Pirelli 35
Milan / Italy / 2025
Park and Snøhetta have joined forces to transform Pirelli 35, a 1960s office block in the heart of Porta Nuova district in Milan, into a dynamic, accessible, and environmentally sustainable urban landmark. The project, commissioned by COIMA, redefines the relationship between architecture, landscape, and public space, creating a new focal point for urban regeneration.
As a testament to its strategic and architectural relevance, Pirelli 35 has already been chosen as the Italian headquarters of both Adidas and Condé Nast.
The international design competition for Pirelli 35 led to an unexpected yet visionary collaboration. Initially presenting two distinct yet complementary proposals, Park and Snøhetta were invited by COIMA to merge their expertise into a unified project. This partnership -Snøhetta’s first in Italy- exemplifies how architectural quality and sustainability can coexist in a mutually enriching collaboration.
Rather than opting for demolition and new construction, the project embraces the potential of adaptive reuse, preserving the existing structure to significantly reduce embodied carbon emissions. The architectural interventions enhance the building’s aesthetic and structural qualities while reinforcing its connection to Milan’s historical and contemporary fabric.
One of the project's most distinctive features is the transformation of a once closed and impermeable structure into an open, accessible urban space that restitches different areas of the city. Originally a compact, self-contained volume, the building has been reimagined by removing its central wing and introducing a suspended volume that hovers above the new public courtyard.
This intervention breaks the rigidity of the former structure, dramatically enhancing permeability and seamlessly integrating the site with its surroundings.
The result is a vibrant green space interwoven with the urban fabric—an inviting meeting point that fosters interaction between tenants and the public, redefining the building’s relationship with the city. The new courtyard, paved with an undulating stone carpet, encourages pedestrian movement through the site, creating a direct and fluid connection between Milan’s Central Station and BAM, the contemporary garden in Porta Nuova. Large floor-to-ceiling openings frame this space, enhancing transparency and strengthening the dialogue between the building’s interior and the urban realm.
“When being commissioned with the task to redesign the Pirelli 35 in the heart of Milan, we were extremely happy with the forward-leaning possibilities of creating a building that is given back to the public of Milan.
This is very much in accordance with how Snøhetta has been thinking since its very inception, understanding that desegregation of cities, making buildings indoor accessible for the larger public, creating public ownership to these buildings, and by increasing the accessibility for the public. I feel that we’ve created a building that is a good example of how regenerative architecture should look like in European cities, and in the city of Milan” says Kjetil Trædal Thorsen, Founding Partner of Snøhetta.
The façade on Via Bordoni, including the bridge element, has a metal cladding with a terracotta-coloured textured paint finish. establishing a dialogue with the residential scale of the neighborhood. Meanwhile, the re-clad original structure, featuring a concrete-effect finish, harmonizes with the modern high-rises of Porta Nuova, balancing history and innovation.
"This transformation is an opportunity to demonstrate how architecture can bridge past and future, memory and innovation," explains Michele Rossi, Founding Partner of Park. "By working within the existing footprint, we have created something entirely new—an urban space that belongs to the city."
Pirelli 35 integrates cutting-edge sustainability strategies that set a benchmark for future urban developments. The project prioritizes low-carbon construction, reusing existing structures and incorporating recycled materials throughout. A large photovoltaic canopy powers a water-to-water heat pump, optimizing thermal generation, while smart building systems monitor and enhance energy efficiency.
By shifting the façade behind the existing structural grid, the design also reduces solar heat gain, improving environmental performance without compromising transparency or daylighting.
More than a workplace, Pirelli 35 is a dynamic, inclusive, and people-centric environment that enhances Milan’s urban experience. With its mix of workspaces, public areas, and a vibrant rooftop, the project fosters round-the-clock activity in one of the city’s most evolving districts.
Pirelli 35 embeds Milan’s evolution, where historical memory and contemporary innovation come together to redefine the city’s architectural and urban future.
(it)
Park e Snøhetta uniscono le forze per trasformare Pirelli 35, un edificio per uffici degli anni ’60 situato nel cuore del quartiere di Porta Nuova a Milano, in un punto di riferimento urbano dinamico, accessibile e sostenibile dal punto di vista ambientale. Il progetto, commissionato da COIMA, ridefinisce il rapporto tra architettura, paesaggio e spazio pubblico, creando un nuovo fulcro per la rigenerazione urbana.
A conferma della sua centralità nel panorama urbano contemporaneo, Pirelli 35 è già stato scelto da Adidas e Condé Nast come sede dei loro headquarters italiani.
Il concorso internazionale per Pirelli 35 ha dato vita a una collaborazione inaspettata ma visionaria. Presentando inizialmente due proposte distinte ma complementari, Park e Snøhetta sono stati invitati da COIMA a unire le rispettive competenze in un progetto condiviso. Questa partnership – la prima di Snøhetta in Italia – rappresenta un esempio virtuoso di come qualità architettonica e sostenibilità possano coesistere in una collaborazione reciprocamente arricchente.
Invece di optare per la demolizione e la nuova costruzione, il progetto valorizza il potenziale del riuso adattivo, preservando la struttura esistente per ridurre in modo significativo le emissioni di carbonio incorporate. Gli interventi architettonici migliorano le qualità estetiche e strutturali dell’edificio, rafforzando al contempo il legame con il tessuto storico e contemporaneo di Milano.
Uno degli elementi più distintivi del progetto è la trasformazione di una struttura un tempo chiusa e impermeabile in uno spazio urbano aperto e accessibile, in grado di ricucire porzioni della città prima separate. In origine volume compatto e autonomo, l’edificio è stato ripensato attraverso la rimozione dell’ala centrale e l’introduzione di un volume sospeso che sovrasta una nuova corte pubblica.
Questo intervento rompe la rigidità della struttura originaria, potenziandone drasticamente la permeabilità e integrando armoniosamente il sito con il contesto circostante.
Il risultato è uno spazio verde vivace, intrecciato al tessuto urbano – un punto d’incontro accogliente che favorisce l’interazione tra fruitori e cittadini, ridefinendo il rapporto dell’edificio con la città. La nuova corte, pavimentata con un tappeto di pietra ondulata, incoraggia il passaggio pedonale, creando una connessione diretta e fluida tra la Stazione Centrale di Milano e BAM, il giardino contemporaneo di Porta Nuova. Le ampie aperture a tutta altezza incorniciano questo spazio, favorendo la trasparenza e rafforzando il dialogo tra gli interni dell’edificio e l’ambiente urbano.
“Quando ci è stato affidato il compito di riprogettare Pirelli 35 nel cuore di Milano, siamo stati entusiasti delle possibilità innovative offerte da un progetto che potesse essere restituito ai milanesi. Questo approccio riflette profondamente la filosofia di Snøhetta sin dalla sua nascita: comprendere l’importanza di una città non segregata, rendere gli edifici accessibili al pubblico, stimolare un senso di appartenenza collettiva.
Riteniamo di aver creato un esempio virtuoso di architettura rigenerativa per le città europee e, in particolare, per la città di Milano” afferma Kjetil Trædal Thorsen, Founding Partner di Snøhetta.
La facciata su via Bordoni, compreso l’elemento a ponte, è rivestita in metallo con una finitura testurizzata in vernice color terracotta, in dialogo con la scala residenziale del quartiere. La struttura originale, invece, è stata riqualificata con una finitura effetto cemento, in armonia con i grattacieli contemporanei di Porta Nuova, trovando un equilibrio tra storia e innovazione.
“Questa trasformazione rappresenta un’opportunità per dimostrare come l’architettura possa essere un ponte tra passato e futuro, tra memoria e innovazione,” spiega Michele Rossi, Founding Partner di Park.
“Intervenendo sull’impronta esistente, abbiamo creato qualcosa di completamente nuovo – uno spazio urbano che appartiene alla città.”
Pirelli 35 integra strategie di sostenibilità all’avanguardia che definiscono nuovi standard per gli sviluppi urbani futuri. Il progetto dà priorità a una costruzione a basso impatto di carbonio, attraverso il riutilizzo delle strutture esistenti e l’impiego di materiali riciclati. Un’ampia pensilina fotovoltaica alimenta una pompa di calore acqua-acqua, ottimizzando la produzione termica, mentre sistemi smart monitorano e migliorano l’efficienza energetica.
Lo spostamento della facciata dietro la griglia strutturale esistente consente inoltre di ridurre il guadagno solare, migliorando le prestazioni ambientali senza compromettere trasparenza e illuminazione naturale.
Pirelli 35 non è solo un luogo di lavoro, ma un ambiente dinamico, inclusivo e incentrato sulle persone, che arricchisce l’esperienza urbana milanese. Con la sua combinazione di spazi per il lavoro, aree pubbliche e un rooftop vivace, il progetto favorisce attività continue in uno dei distretti cittadini in maggiore evoluzione.
Pirelli 35 incarna l’evoluzione di Milano, dove memoria storica e innovazione contemporanea si incontrano per ridefinire il futuro architettonico e urbano della città.
Energy Certification Procedures
LEED Platinum V4 Shell & Core
WELL Gold V2 Pilot – Core
WiredScore Platinum
Professional Services
Concept
Architectural Design
Art Direction
Park Design Team
Michele Rossi, Filippo Pagliani (Founding Partner)
Elisa Taddei, Giacomo Geroldi (Project Leader)
Matteo Arietti, Simone Caimi, Ismail Seleit, Andrea Delvecchio
Enrico Sterle (Facade Specialist)
Alice Cuteri (FF&e)
Antonio Cavallo, Xhensila Ogreni, Stefano Venegoni (Visualizations)
Consultants:
Coordination, Executive Design
MPartner
Structures
CEAS Srl
Systems, Sustainability, Acoustics, Lighting Design, Energy Certifications
ESA Engineering
Fire Prevention
GaE
Façade Design
FACES Engineering
Park and Snøhetta have joined forces to transform Pirelli 35, a 1960s office block in the heart of Porta Nuova district in Milan, into a dynamic, accessible, and environmentally sustainable urban landmark. The project, commissioned by COIMA, redefines the relationship between architecture, landscape, and public space, creating a new focal point for urban regeneration. As a testament to its strategic and architectural relevance, Pirelli 35 has already been chosen as the Italian...
- Year 2025
- Work started in 2020
- Work finished in 2025
- Client COIMA SGR
- Status Completed works
- Type Office buildings, skyscrapers / Business Centers / Corporate Headquarters






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