ACADEMY Philip Morris Institute For Manufacturing Competences (IMC) | URBAN-GAP

edificio adibito ad attività di formazione e ricerca Crespellano / Italy / 2022

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Institute for Manufacturing Competences (IMC) è il nuovo centro del gruppo Philip Morris per l’alta formazione e lo sviluppo delle competenze legate a Industria 4.0 realizzato a Crespellano (BO). L’edificio è il risultato di una completa rivisitazione in chiave sostenibile di un progetto preliminare, del quale assorbe il programma funzionale e ne rivoluziona sia gli spazi interni sia l’involucro edilizio: un corpo di fabbrica ecosostenibile, energeticamente autosufficiente e green, sensibile alle tematiche ambientali emergenti. Le scelte progettuali sono state mirate a raccordare armoniosamente il nuovo edificio al contesto contemporaneo di recente costruzione della Philip Morris Factory, ispirandosi anche alla storia architettonica della vicina città di Bologna: i portici della città felsinea rappresentano un importante patrimonio per la città – e ne sono il simbolo insieme alle sue torri –, un bene culturale italiano e patrimonio UNESCO. Il progetto attinge a questo concetto di protezione e schermatura per realizzare una particolare soluzione compositiva che definisce l’identità e permette al corpo di fabbrica completamente vetrato di essere protetto dall’irraggiamento solare diretto. Una pergola continua infatti distribuisce una schermatura permeabile e offre l’occasione per installare una pelle verde avvolgente e un sistema di pannelli fotovoltaici integrati. Il tetto giardino completa l’edificio a “restituzione del maltolto” regalando una opportunità unica nel recupero di un’area verde importante e ridisegna uno spazio outdoor prezioso, creando un’area piantumata altrimenti persa per sempre. L’Academy si sviluppa su un unico piano di circa 1.250 mq di superficie e comprende una entry-hall reception, un ampio foyer per l’accoglienza, un’aula magna per 120 persone, tre aule riservate per training, workshop e incontri formativi - idonei alle attività di laboratorio pratico e lezioni di tipo teorico e servizi igienici. L’approccio adottato per la progettazione degli spazi è mirato a implementare il livello di confort abitativo generale, la struttura ad un solo livello è fruibile in ogni sua parte. Si è cercato di ridurre la percezione di diversità spesso conseguenza degli accorgimenti adottati per la riduzione delle barriere architettoniche. In particolare, i servizi igienici sono tutti accessibili senza discriminazione e diversificazione. È presente un ascensore per la libera fruizione del tetto giardino. La scelta della struttura in legno è stata cosciente e naturalmente dettata dalla consapevolezza che questa rappresenta una soluzione ecosostenibile dalle ottime prestazioni statiche e termoacustiche, permettendo di realizzare l’edificio in tempi rapidi. La struttura inizialmente prevista in cemento armato dal progetto preliminare è stata sostituita da una struttura più snella e leggera che combina parti in legno lamellare, elementi in acciaio e una struttura prefabbricata a telaio in legno sia per la realizzazione dell’involucro che dei tamponamenti interni. Grandi portali in legno a vista scandiscono gli spazi interni, mentre all’esterno l’ossatura lignea è presente nei pergolati continui a protezione della facciata vetrata; il solaio in legno a elementi è in grado di ospitare un tetto verde calpestabile. L’esperienza della progettazione in legno richiede un approccio diverso, particolareggiato, attento al dettaglio e soprattutto finalizzato a ottenere un grado di prefabbricazione non comune nelle tecnologie consuete. Questo porta alla collaborazione stretta con imprese specializzate del mondo del legno: uno sforzo progettuale indispensabile che ripaga in cantiere, nelle fasi di realizzazione e nei tempi certi di consegna dei lavori. Sul piano della sostenibilità, il legno è rinnovabile e riciclabile; consuma pochissima energia nelle fasi di produzione e posa in opera, non rilascia emissioni, polveri o fibre nocive durante l’impiego e si smaltisce senza inquinare. Inoltre, il montaggio, effettuato interamente a secco mediante l’utilizzo di collegamenti meccanici, è estremamente veloce, questo lo rende per noi un materiale e un modo di costruire alternativo, il materiale del futuro che l’uomo usa dalla notte dei tempi. Le strategie di eco-sostenibilità a salvaguardia dell’ambiente sono integrate tra loro: l’esposizione dell’edificio, infatti, permette nei mesi invernali di godere del massimo apporto solare, con ampie vetrate perimetrali, contribuendo a migliorare la performance di risparmio energetico, mentre in estate le pergole e il tetto giardino offrono un ottimo isolamento termico, riducendo sensibilmente le entrate di calore dalla copertura. Gli impianti seguono la stessa logica, l’impianto fotovoltaico inserito nelle pergole assicura il fabbisogno energetico, garantendo il ricambio dell’aria richiesto, il riscaldamento e il raffrescamento si realizzano attraverso il pavimento radiante, a sostituzione del consueto condizionamento dell’aria. Il tetto giardino è piantumato ad arbusti, alberi e diverse essenze selezionate per una bassa manutenzione. Il sistema di raccolta delle acque meteoriche del tetto-giardino viene immagazzinato in una cisterna e riutilizzata per uso sanitario irriguo. A testimonianza della qualità del design e della sua realizzazione il complesso ha recentemente ottenuto la certificazione GOLD LEED del Green Building Council Italia.

 

http://www.urban-gap.it/academy/

Progettazione definitiva, esecutiva e assistenza direzione lavori Urban-Gap,

Progettazione impianti, direzione lavori Progreen,

Realizzazione dell’opera Wolf Haus,

Realizzazione spazi verdi: Latifolia Group

The Institute for Manufacturing Competences (IMC) is the new centre of the Philip Morris group for advanced training and the development of skills related to Industry 4.0, built in Crespellano (BO). The building is the result of a complete sustainable rethinking of a preliminary project, from which it retains the functional programme while revolutionising both its interior spaces and its building envelope: an eco-sustainable, energy-self-sufficient, green building sensitive to emerging environmental issues.

The design choices aimed to harmoniously connect the new building to the contemporary, recently built context of the Philip Morris Factory, also drawing inspiration from the architectural history of the nearby city of Bologna. The porticoes of the Felsinian city represent an important heritage for the city – and are its symbol together with its towers – an Italian cultural asset and a UNESCO World Heritage site. The project draws on this concept of protection and screening to create a particular compositional solution that defines the identity and allows the fully glazed building body to be protected from direct solar radiation. A continuous pergola, in fact, distributes a permeable screen and offers the opportunity to install a wrapping green skin and a system of integrated photovoltaic panels. The roof garden completes the building as a "return of what was taken," offering a unique opportunity to recover an important green area and redesigns a precious outdoor space, creating a planted area otherwise lost forever.

The Academy develops on a single floor of approximately 1,250 square metres and includes an entrance hall with reception, a large foyer for welcoming guests, an auditorium for 120 people, three reserved classrooms for training, workshops, and educational meetings – suitable for practical laboratory activities and theoretical lessons – as well as toilet facilities. The approach adopted for the design of the spaces aims to improve the overall level of living comfort; the single-level structure is usable in every part. Efforts were made to reduce the perception of diversity often resulting from measures adopted to remove architectural barriers. In particular, all toilet facilities are accessible without discrimination or differentiation. A lift is present for free access to the roof garden.

The choice of a wooden structure was conscious and naturally dictated by the awareness that this represents an eco-sustainable solution with excellent structural, thermal and acoustic performance, allowing the building to be completed quickly. The structure initially planned in reinforced concrete in the preliminary project was replaced by a slimmer and lighter structure that combines laminated wood parts, steel elements, and a prefabricated timber frame for both the envelope and the internal partitions. Large exposed wooden portals mark the interior spaces, while externally the timber framework appears in the continuous pergolas protecting the glazed façade; the wooden slab system is capable of supporting a walkable green roof. The experience of designing in wood requires a different, detailed approach, attentive to detail and above all aimed at achieving a degree of prefabrication that is uncommon in conventional technologies. This leads to close collaboration with specialised wood industry companies: an indispensable design effort that pays off on the construction site, during the execution phases, and with certain project delivery times.

In terms of sustainability, wood is renewable and recyclable; it consumes very little energy during production and installation, releases no harmful emissions, dust or fibres during use, and can be disposed of without polluting. Furthermore, assembly, carried out entirely dry using mechanical connections, is extremely fast. This makes it, for us, an alternative material and way of building – the material of the future that man has used since time immemorial.

The eco-sustainability strategies to safeguard the environment are integrated with each other: the building's orientation, in fact, allows maximum solar gain during the winter months, with large perimeter glazing, contributing to improved energy saving performance, while in summer the pergolas and the roof garden offer excellent thermal insulation, significantly reducing heat gain from the roof. The systems follow the same logic: the photovoltaic system integrated into the pergolas ensures the energy needs, guaranteeing the required air exchange; heating and cooling are achieved through the radiant floor, replacing conventional air conditioning. The roof garden is planted with shrubs, trees, and various low-maintenance species. The rainwater collection system from the roof garden stores water in a tank and reuses it for sanitary and irrigation purposes. As evidence of the high quality of the design and its construction, the complex has recently obtained GOLD LEED certification from the Green Building Council Italia.

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    Institute for Manufacturing Competences (IMC) è il nuovo centro del gruppo Philip Morris per l’alta formazione e lo sviluppo delle competenze legate a Industria 4.0 realizzato a Crespellano (BO). L’edificio è il risultato di una completa rivisitazione in chiave sostenibile di un progetto preliminare, del quale assorbe il programma funzionale e ne rivoluziona sia gli spazi interni sia l’involucro edilizio: un corpo di fabbrica ecosostenibile, energeticamente autosufficiente e green, sensibile...

    Project details
    • Year 2022
    • Work started in 2021
    • Work finished in 2022
    • Main structure Wood
    • Client Philip Morris Institute For Manufacturing Competences (IMC)
    • Contractor Wolf Haus, Latifolia Group
    • Cost 2.700.000 EURO
    • Status Completed works
    • Type Corporate Headquarters / Research Centres/Labs
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