NOI Techpark – Lotto D2 | Busselli Scherer

Bolzano / Italy / 2024

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Al NOI Techpark, il quartiere dell’innovazione dell’Alto Adige, lo studio Busselli Scherer firma un edificio mixed use dedicato alla ricerca sul futuro del cibo. Il progetto, concepito in chiave human centered, rivisita il concetto tradizionale del laboratorio per realizzare delle ambientazioni fortemente connesse ai bisogni umani. Il lotto D2 è un’opera architettonica votata alla luce naturale, dotata di spazi biofilici e concepita per favorire l’interconnessione visiva e la socialità.


“Volevamo realizzare un’architettura per la ricerca e per chi fa ricerca. Un edificio riconoscibile e luminoso come il concetto stesso di sapere – spiega Roberto Busselli, partner dello studio – in grado di mettere al centro i suoi occupanti e garantire loro una reale qualità di vita e di lavoro”. 


Sviluppata su sei livelli comunicanti, per una superficie complessiva che supera i 10 mila metri quadrati, l’architettura del lotto D2segue i dettami di un masterplan stringente senza rinunciare alla sua identità. A determinarne l’unicità è la relazione tra opera e luce naturale definita dal gruppo di progettazione sia in chiave umana, e quindi in relazione alla qualità abitativa interna ai singoli livelli dell'edificio, sia in chiave materica quale espressione, sulla facciata esterna, di un'unitarietà che all'interno si compone di diversi livelli e destinazioni d'uso. 


In continuità di scala con gli edifici attigui, il nuovo volume si caratterizza per due facciate dinamiche che variano al variare della luce. Le facciate nord e sud del D2 sono rifinite verticalmente da profili metallici estrusi orientati che, al cambiare della luce solare, mutano nelle cromie. Le facciate est e ovest, vincolate dal piano di attuazione, sono rifinite con pannelli in alluminio schiumato di colore nero. La forte verticalità e la colorazione calda e accogliente dei profili bronzei completano il quadro d’insieme. Come fosse un minerale, i prospetti principali riflettono e catturano i raggi del sole modificandone la percezione durante il corso della giornata.


Al D2 trovano spazio laboratori di ricerca, uffici modulabili destinati a imprese private e start up e, all’ultimo livello, la Student Gastronomy riservata a studenti e personale accademico con una capacità giornaliera di circa 400 utenti. I laboratori presenti all’interno dell’edificio afferiscono al settore Food & Health e sono stati sviluppati per due realtà: Laimburg, centro di sperimentazione specializzato in ricerca nel settore alimentare, enologico e agrario, e ICOFF (International Centre on Food Fermentations) centro di competenza sulle fermentazioni degli alimenti, realtà ponte tra ricerca e industria impegnata nella promozione dell'innovazione e della sostenibilità nel settore alimentare e delle bevande.


All'interno l'architettura si sviluppa attorno a due patii trasparenti che incanalano la luce e ospitano due giardini. Questi elementi attraversano l'intero edificio realizzando una connessione visiva tra i diversi livelli. L'idea progettuale punta a interconnettere le numerose funzioni che coabitano il D2 non solo attraverso scale e ascensori, ma anche attraverso la luminosità e la trasparenza degli ambienti. I concetti alla base della progettazione interna sono l'apertura visiva, l'interscambio conoscitivo, la natura intesa come elemento biofilico di vivibilità e rigenerazione. Qui le persone sono al centro con la loro socialità, i loro spazi di ideazione, il desiderio di lavorare e abitare un ambiente confortevole.


Approccio materico, minimalismo e cura del dettaglio definiscono l'interior design pensato per l'edificio. Il concetto proposto mira a unire i diversi livelli e le molteplici funzioni attraverso un mood sensoriale preciso, applicato a percorsi e aree comuni. Superfici di movimento e ambienti di incontro – come corridoi, aree lunch e sale riunioni – si caratterizzano per una pavimentazione dai toni freschi e per la presenza di sedute in stoffa dalle cromie calde e avvolgenti. Alle singole funzioni, invece, il concetto di interior applica scelte stilistiche fortemente diversificate al fine di garantire riconoscibilità e unicità alle numerose identità interne. Dai laboratori volutamente austeri con arredi tecnici e pavimenti in resina chiara, alla Student Gastronomy organizzata per lo spazio ristorazione in un layout geometrico e alternata ad aree lounge, con poltrone in tessuto e illuminazione d'atmosfera.


La sostenibilità energetica si esprime attraverso diverse scelte volte a minimizzare l'impatto ambientale del volume complessivo: il teleriscaldamento quale fonte termica, il fotovoltaico in copertura per l'approvvigionamento elettrico, la ventilazione meccanica ad elevato recupero termico, impianti frigoriferi ad alto rendimento, tecnologia radiante per il riscaldamento e il raffrescamento integrata a vele di attenuazione acustica. In connessione diretta con il concetto impiantistico, il progetto di interior design mantiene a vista l'arteria tecnologica dell'edificio generando un effetto industrial che amplifica i messaggi di rigenerazione industriale e hub dell'innovazione. Tale soluzione limita al contempo l'uso di materiali di rivestimento rendendo protagonista l'anima materica e funzionale del D2.


Contesto:


Inaugurato ad agosto 2024, il lotto D2 si inserisce in un ambizioso progetto architettonico di rigenerazione urbana. Il NOI Techparkè un quartiere creativo e dinamico dove aziende, università e istituti collaborano a nuovi progetti di ricerca e sviluppo. L'areale nella sua interezza segue un piano di attuazione che ne definisce l'espansione e chiede ai progettisti di seguire precisi allineamenti e altezze, di rispettare aree a uso pubblico, aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, al fine di garantire una coerenza estetica e funzionale complessiva.

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    Al NOI Techpark, il quartiere dell’innovazione dell’Alto Adige, lo studio Busselli Scherer firma un edificio mixed use dedicato alla ricerca sul futuro del cibo. Il progetto, concepito in chiave human centered, rivisita il concetto tradizionale del laboratorio per realizzare delle ambientazioni fortemente connesse ai bisogni umani. Il lotto D2 è un’opera architettonica votata alla luce naturale, dotata di spazi biofilici e concepita per favorire l’interconnessione...

    Project details
    • Year 2024
    • Work started in 2023
    • Work finished in 2024
    • Client NOI Spa
    • Status Completed works
    • Type Parks, Public Gardens / Government and institutional buildings / Adaptive reuse of industrial sites / Office buildings, skyscrapers / Corporate Headquarters / Colleges & Universities / Research Centres/Labs / Multi-purpose Cultural Centres / Libraries / Restaurants / Interior design
    • Websitehttps://bussellischerer.com/noi-techpark-lotto-d2/
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