PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA PER LA RIQUALIFICAZIONE DI IMMOBILI COMUNALI, DEL LORO AMBITO URBANO IN VIA LUNGO SABATO MATARAZZO - BN | Giuseppe Capuozzo
Benevento / Italy / 2023
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 5 - Componente 2 – Investimento 2.1
"Riqualificazione di immobili Comunali e del loro decoro, del loro ambito urbano, sito in via Lungo Sabato Bacchelli (Via Matarazzo) - Stadio. Studi finalizzati alla riduzione dei fenomeni di degrado urbano e di marginazione sociale."
EDIFICI
I lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento strutturale riguardano n. 3 immobili comunali destinati a Civile Abitazione di tipo economico e la riqualificazione dell'ambito urbano posto a confine degli stessi immobili ma a servizio della citta di Benevento.
I fabbricati, realizzati dal Comune di Benevento sono 2 fabbricati gemelli posti a coppia, secondo la dimensione maggiore, parallelamente al fiume Sabato e un terzo fabbricato, a blocco posto a poca distanza e facente parte di una terna di edifici in aderenza di cui 2 non di pertinenza comunale.
L’architettura degli edifici A e B, che ne caratterizza complessivamente l’immagine, è costituita dalla struttura in c.a. in parte riportata all’esterno ai piani terra. I corpi ascensore costituiscono un blocco totalmente estruso dal volume di fabbrica. Le bucature esterne, i balconi, sono posti in direzione arretrata rispetto ai terrazzini coperti che si sviluppano lungo le facciate.
Per il Fabbricato C si tratta di un blocco piu compatto e giuntato dal complesso di cui fa parte, posto in direzione ortogonale rispetto ai primi due.
Internamente alle unità abitative si interverrà con le seguenti opere:
DEMOLIZIONI
Rimozione di infissi interni;
Rimozione di apparecchi igienici;
Rimozione di termosifoni e di caldaia;
Rimozione di tubazioni;
Demolizione di pavimento;
Demolizione pavimento balconi;
Demolizione massetto balconi;
Rimozione impermeabilizzazione balconi;
Rimozione di battiscopa;
Demolizione di massetto in calcestruzzo;
Demolizione di rivestimento;
Spicconatura di pareti rivestite;
Raschiatura della tinteggiatura.
RIFACIMENTI
Rifacimento di intonaci;
Realizzazione di massetto in cls;
Realizzazione di massetto di sottofondo;
Realizzazione massetto delle pendenze balconi;
Posa in opera di guaina impermeabilizzante (balconi);
Posa in opera di TNT;
Posa in opera di controtelaio per porte interne in legno di abete grezzo;
Posa in opera di pavimento in piastrelle di gres fine porcellanato formato 30x30 cm e
formato 20x20 cm con superficie antiscivolo per i servizi igienici;
Posa in opera di pavimento in piastrelle klinker ceramico non gelivo, dimensioni
24,5x24,5 cm, antiscivolo;
Posa in opera di zoccolino battiscopa in Klinker;
Posa in opera di rivestimento di pareti in piastrelle di gres fine porcellanato a superficie
liscia, dimensioni 20x20 cm;
Posa in opera di zoccolino battiscopa in polimero duro prefinito e flessibile;
Posa in opera di porta interna laccata pantografata. Pannello tamburato in legno
Listellare con le facce laterali in MDF da 8 mm per lato. Laccatura a solvente uniforme.
Telaio piatto in legno listellare controbilanciato, coprifili piatti telescopici in legno
multistrato. Guarnizioni di tenuta in battuta abbinata al colore infilate sul telaio.
Ferramenta inox cromo satinato di tipo pesante. Laccatura bianca RAL 9010. Cerniere
nascoste nello spessore. Dimensioni porta a battente 800x210x60 mm.
Posa in opera di pezzi igienici e rubinetteria.
Posa in opera di porta scorrevole a soffietto in legno, pannello da cm 14 multistrato pieno
e impiallacciato con essenza di legno pregiato completa di maniglia e serratura a chiave.
Apertura centrale completa di stipiti e cornici massello telescopiche. (per cucine).
Preparazione del fondo di superfici interne con una mano di fissativo;
Tinteggiatura di interni con pittura lavabile con tre mani a perfetta copertura.
All’interno dei fabbricato A -B e C saranno rimossi e realizzati ex novo gli impianti elettrici e
meccanici.
ENERGETICA
- Sostituzione impianto di climatizzazione invernale con impianto ibrido costituito da caldaia
a condensazione da 24kWt e Pompa di calore da 4kWt;
- Installazione di valvole termostatiche su tutti i radiatori presenti negli appartamenti;
- Impianto fotovoltaico da 13,5kWp per i fabbricati A e B con accumulo da 15kW per i servizi
condominiali e le aree esterne;
- Impianto fotovoltaico da 21,0kWp per il fabbricato C con accumulo da 20kW per i servizi
condominiali e le aree esterne;
- Impianto di raccolta acqua piovane con cisterna da 3000litri con sistema di irrigazione
automatica per i giardini delle parti comuni;
- Sostituzione corpi illuminanti nelle scale e nelle zone comuni con plafoniere a tecnologia
LED;
- I fabbricati A e B passeranno dalla classe energetica F a quella A4+ Nzeb.
- Il fabbricato C passerà dalla classe energetica F a quella A4.
- Miglioramento dell’isolamento termico (cappotto esterno, isolamento coperture e dagli
ambienti non riscaldati, infissi esterni performanti in alluminio a taglio termico, soglie isolate
dall’esterno);
- Impianto di raccolta acqua piovane con cisterna da 3000 litri;
- Impianto di irrigazione automatica zone verdi.
Per il miglioramento dell’isolamento termico si prevede:
- La sostituzione degli infissi esistenti con infissi in PVC a taglio termico e delle soglie davanzali
opportunamente isolate dall’esterno.
- L’isolamento dei giunti di confine tra infissi e muratura;
- Adozione di vetricamera più performanti. Nello specifico, gli infissi garantiranno una
trasmittanza inferiore o pari a 1w/mqk e i vetri camera una trasmittanza pari o inferiore a
1,3 w/mq,k.
- Eliminazione dei “ponti termici”.
- Isolamento degli elementi strutturali “estrusi in prospetto” e delle pareti esterne con
Stiferite da cm. 8.
- Al piano primo, l’isolamento del primo solaio di calpestio confinante con ambienti non
riscaldati, sarà isolato all’intradosso con la stessa pannellatura di cui sopra.
Per quanto concerne il cappotto di facciata e’ necessario NON alterare l’immagine complessiva
dell’edificio. Infatti, I balconi sono configurati in modo da definire uno spazio arretrato rispetto al
filo esterno di prospetto. Questo fatto detrmina che il cappotto verrà posto in opera in posizione
arretrata rispetto al filo esterno e riguarderà solatanto la parete su cui insistono gli infissi. Questa particolarità determinerà che il rivesimento non sarà visibile dall’esterno con determinante riduzione dell’impatto visivo. Per quanto attiene le pareti laterali cieche, oggi rivestite con mattoncini di clinker, non sarà possibile riproporli in maniera affidabile dopo il rivestimento isolante.
Le testate sono prive di infissi. Per ridurre la possibilità di marcatura dei giunti tra i pannelli a vista e prevenire eventuali cavillature per effetto termico, si ricorrerà alla realizzazione di bisellatura (mm 5 X mm 5; dim. cm 120 x cm. 120) dell’intonaco di finitura che crea un rilevante effetto geometrico “scuretto verticale ed orizzontale” per ogni singolo formato di pannello. Questa caratteristica sarà qualificante per l’intervento di isolamento.
STRUTTURALE
La pianta dell’edificio è assimilabile ad un rettangolo di lati 27.5m x 10.6m per un’estensione in
pianta di circa 312 mq. La struttura presenta 6 impalcati, con interpiano di 3 m per una altezza
complessiva dal p.c. di 19.10m. Il fabbricato presenta un piano terra occupato da garage e i superiori 4 piani adibiti ad uso residenziale, con zona sottotetto e copertura calpestabile.
Gli impalcati sono realizzati mediante solai latero-cementizi di spessore 25 cm gettati in opera con soletta di ripartizione in c.a. Gli impalcati si trovano alle seguenti quote altimetriche:
- 1° impalcato posto a quota + 3.00mt;
- 2° impalcato posto a quota + 6.00mt;
- 3° impalcato posto a quota + 9.00mt;
- 4° impalcato posto a quota + 12.00mt;
- 5° impalcato posto a quota + 16.35mt;
- 6° impalcato posto a quota + 19.10mt.
Dal progetto originario rinvenuto è emerso che sono presenti telai in entrambe le direzioni con travi emergenti e a spessore di sezione variabile. Nella zona interna al corpo di fabbrica è presente una scala in c.a. che serve i piani fino alla copertura dell’edificio. L’isolato A è composto da 2 corpi di fabbrica giuntati, strutturalmente simili fra loro. Le aree si presentano in stato debolmente degradato.
Il piano di indagini è stato impostato per raggiungere sia un livello di conoscenza LC2 e la conoscenza del sottosuolo, la cui categoria come da NTC18 risulta essere la “C”. Si rimanda, dunque, al relativo report delle indagini geognostiche e strutturali per una maggiore conoscenza dello stato attuale dei materiali.
Le analisi strutturali sono state eseguite schematizzando la struttura attraverso l’insieme di elementi mono di tipo ‘’Beam’’. Il modello di calcolo è definito dalla linea d’assi degli elementi. Nel caso in esame, tale schematizzazione rappresenta, in modo adeguato, le effettive distribuzioni spaziali di massa, rigidezza e resistenza. Le strutture sono considerate incastrate alla base con vincoli fissi.
I risultati di tali analisi, sulla base delle informazioni geometriche come da progetto originario e sulla base delle informazioni materiche come da report delle indagini effettuate, hanno evidenziato che le strutture risultano essere idonee ai carichi gravitazionali e presentano una modesta capacità per carichi orizzontali.
In particolare, per gli edifici residenziali, quindi di classe II, la norma prevede la possibilità di
miglioramento attraverso interventi tali che “il valore di ζE può essere minore dell’unità” e che “a
seguito degli interventi di miglioramento, deve essere incrementato di un valore comunque non
minore di 0,1.”
Per tale motivo sono stati previsti degli interventi poco invasivi e locali atti a migliorare la
prestazione sismica degli edifici sulla base del “miglioramento sismico” come citato dalle Norme Tecniche per le costruzioni, prevedendo, come mostrato dalle relative relazioni di calcolo e tavole grafiche, interventi di Rinforzo con Sistema CAM di travi e pilastri.
AREA ESTERNA
L’area esterna da riqualificare è estesa per circa 1.5 ettari semi abbandonata, pianeggiante e servita direttamente dalla viabilità comunale circostante. Oggi è sede di accampamento ROM, e versa in condizioni di degrado. Questa area costituisce un importante occasione di riqualificazione e recupero urbano. Quella parte del quartiere, oggi marginale ma di grande valore ambientale e paesaggistico, può diventare un importante punto di attrazione di alta qualità.
Il Lungo Fiume – Sabato, che caratterizza ambientalmente l’area in esame, opportunamente curato con arredo urbano, dotato di piantumazioni verdi con percorsi pedonali e ciclabili può diventare un area a diversa destinazione d’uso di carattere ecocompatibile. L’inserimento del progetto nell’intero contesto, assieme a tutti gli accorgimenti tecnologici di avanguardia, potrà costiuire il vero valore aggiunto dell’intervento complessivo.
La sistemazione degli spazi esterni degli edifici nelle previsioni progettuali
Le aree verdi comuni, complementari al connettivo esterno in erea recintata e di uso esclusivo
condominiale sarà oggetto di un lavoro di riqualificazione con aiuole piantumate con nuove
cordolature di separazione dai percorsi carrabili. Vi sarà un nuovo impianto di illuminazione
esterna su pali. Arredo esterno con panchine, gettarifiuti, rastrelliere per bici, videosorveglianza,
impianto di irrigazione automatica. Il percorso carrabile asfaltato attualmente si ritiene sia
generalmente in buone condizioni e non sarà oggetto di lavorazioni.
Le aree esterne pubbliche e l’area mercatale nelle previsioni progettuali
La riqualificazione di una area estesa 1.5 ettari semi abbandonata, oggi sede di accampamento
ROM, come gia accennato innanzi costituisce un importante occasione di riqualificazione e
recupero urbano. Quella parte del quartiere, oggi marginale ma di grande valore ambientale e
paesaggistico, può diventare un importante punto di attrazione di alta qualità.
I giardini attrezzati in forma di scacchiera verde modulata come reticolo di base della tessitura
grafica del progetto saranno attraversati da un percorso sinuoso pedonale. Questo “percorso vita” trae il suo andamento dalla traccia che il fiume, con il suo corso, suggerisce come genius loci. Si tratta di un segno di unione dell’intero intervento che rimanda al segno fluviale la sua origine. A questo segno, eminentemente organico fa da contrappunto la copertura metallica dell’area mercatale che funge anche da luogo coperto di vita pubblica. Alcuni moduli saranno attrezzati per i giochi e il tempo libero dei bambini. Alcuni moduli saranno coperti con tensostruttura leggera.
La copertura dell’area mercatale, munita di grande impluvium di forma rettangolare per la raccolta dell’acqua piovana. Al centro svetteranno alberi di alto fusto che attraverseranno la copertura e provvederanno al raffrescamento. La struttura sarà metallica del tipo reticolare spaziale leggera formata da tubi di carpenteria, detti reticoli, in acciaio zincato a bagno caldo internamente ed esternamente del diametro di mm. 48,3 dello spessore di mm. 3,2 assemblate con nodo di giunzione tridimensionale/omnidirezionale.
Pilastri in tubo diam. mm 324 spessore mm 6 completi di piastra di base spessore mm 15 zincati a caldo. Capitelli ad ali di gabbiano in lamiera sp. mm 15 zincati a caldo.
Edificio Risto bar a servizio dell’area pubblica coperta e scoperta.
Sotto la copertura dell’Area Mercatale si prevede la realizzazione di un edificio che ospiterà il Bar
ed il Ristorante. Questi servizi saranno di supporto anche agli operatori dell’area mercatale e dei cittadini che se ne serviranno. L’area complessiva è pari a circa 170,00 mq. di cui circa 70,00 per il Bar, circa 70,00 mq. per il Ristorante e circa 30,00 per i servizi e i locali tecnici. Prolungamento Pista Ciclabile
L’area è servita da una pista ciclabile che attualmente si interrompe all’atezza del ponte strallato sul Fiume Sabato, posto a poca distanza dall’area di intervento. Si provvederà a prolungare il tracciato, con pavimentazione conforme, in modo da poter raggiungere in bici l’area verde pubblica e l’area di parcheggio. Innanzi all’edificio bar/ristorante vi saranno stalli di soste per le bicilette.
Il parcheggio pubblico
A completamento dell’intervento, in testata verso lo Stadio, sarà realizzata una area di parcheggio a servizio dell’area verde attrezzata e della stessa area mercatale.
Si realizzeranno n. 23 posti auto, di cui n. 4 per disabili, dove anche i fruitori dell’area mercatale
potranno parcheggiare i mezzi di servizio. Per il carico e lo scarico.
PROGETTISTI:
GMN - Econsulting
Resp. Progettazione - Incaricato dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche
Ing. Alessandro Ciccarelli
Progettazione edile architettonica ed ambientale
Arch. Giuseppe Capuozzo
Arch. Maria Rosaria Infantino
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 5 - Componente 2 – Investimento 2.1"Riqualificazione di immobili Comunali e del loro decoro, del loro ambito urbano, sito in via Lungo Sabato Bacchelli (Via Matarazzo) - Stadio. Studi finalizzati alla riduzione dei fenomeni di degrado urbano e di marginazione sociale." EDIFICI I lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento strutturale riguardano n. 3 immobili comunali destinati a Civile Abitazione di...
- Year 2023
- Client COMUNE DI BENEVENTO
- Cost € 11.030.000,00
- Status Completed works
- Type Parks, Public Gardens / Urban Furniture / Apartments / Multi-family residence / Bars, Cafes, tea houses / Markets / Building Recovery and Renewal


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