Palazzo MC | Corsaro Architetti
Abitare in un’oasi urbana nel cuore della Puglia Cisternino / Italy / 2023
IT
Il progetto di recupero e riqualificazione di Palazzo MC si inserisce nella stratificazione storica del centro storico di Cisternino, uno dei borghi più belli d’Italia e di maggior pregio della Valle d’Itria, noto per la sua architettura spontanea in calce bianca e il suo impianto medievale. Il progetto rappresenta un caso studio di come l'architettura contemporanea possa dialogare con la preesistenza storica attraverso un recupero consapevole e innovazione bioclimatica.
L’edificio occupa una posizione di rilievo simbolico e morfologico, affacciandosi su Piazza Vittorio Emanuele II, conosciuta come Piazza dell’Orologio. Originariamente era un volume a quattro livelli, con pianta rettangolare molto profonda e stretta, addossata al tessuto urbano circostante. Questa configurazione aveva generato una grave obsolescenza funzionale: la limitata superficie di affaccio impediva corretta illuminazione naturale e adeguato ricambio d’aria, rendendo gli ambienti bui e privi di ventilazione.
Lo stato di abbandono non era solo dovuto al degrado materico, ma all’ incapacità dell’organismo architettonico di rispondere ai moderni requisiti di salubrità e comfort. L’intervento non si risolve in una tutela passiva dell’esistente, ma in un’azione di valorizzazione che riscatta l’edificio attraverso il linguaggio della contemporaneità e una conoscenza approfondita della storia del manufatto.
La metodologia si traduce in una “sottrazione selettiva”: il nucleo centrale del palazzo, porzione meno significativa e più critica, viene svuotato volumetricamente. Lo spazio vuoto diventa un nuovo centro ordinatore attorno al quale si articolano tutti i livelli della casa. Il patio a tutta altezza risolve il conflitto tra densità della preesistenza e necessità dell’abitare contemporaneo, trasformando un edificio buio e compresso in uno spazio di luce e respiro.
L’approccio progettuale distingue nettamente memoria e innesto contemporaneo. I prospetti esterni conservano il rigore e la austerità originaria, mantenendo la continuità formale con il tessuto urbano di Cisternino, la facciata principale è filtrata da piante rampicanti e piccoli arbusti che preservano l’intimità degli spazi interni e creano, in sommità, una terrazza giardino panoramica sul centro storico.
Il primo piano, parte più antica con volte in pietra, è trattato con approccio conservativo, valorizzando murature portanti e ambienti voltati. I livelli superiori introducono leggerezza e trasparenza, dichiarando la loro contemporaneità evitando qualsiasi deriva nel falso storico.
Il passaggio tra le diverse epoche è mediato dalla scala metallica sospesa, concepita come una spirale spazio-temporale tra basamento storico e spazi superiori. Insieme alle passerelle in vetro e al lucernario, si inserisce nel volume storico per contrasto materico tra acciaio e vetro contro pietra e calce, creando una tensione narrativa tra passato e futuro.
La scelta dei materiali approfondisce la metodologia di intervento, optando per una scelta materica limitata e coerente e creando così un’atmosfera di calda matericità mediterranea. Intonaci a base di terre naturali dialogano con la luce zenitale; pavimentazioni in terra cruda conferiscono continuità visiva e richiamano i toni della Valle d’Itria; il noce canaletto è l’unica essenza utilizzata per arredi e pannellature. Questa coerenza materica sottolinea l’unità dell’intervento contemporaneo.
L’ispirazione del progetto, sintetizzata nel concetto di “natura dentro”, espande l’intervento verso biofilia e sostenibilità ambientale. Il patio centrale accoglie un giardino immersivo che riduce lo stress e migliora la qualità della vita attraverso integrazione di luce zenitale, vegetazione e flussi d’aria naturali. Inoltre opera come dispositivo bioclimatico passivo: in estate, grazie al lucernario apribile motorizzato, funziona come torre del vento, espellendo aria calda e richiamando aria fresca; in inverno, funge da serra solare, accumulando calore e distribuendolo agli ambienti circostanti.
Il recupero si accompagna a una profonda riqualificazione energetica basata su inerzia termica, irradiazione solare controllata, geotermia, ventilazione naturale e recupero delle acque meteoriche per l’irrigazione del giardino interno.
Palazzo MC rappresenta così una sintesi tra salvaguardia del patrimonio storico e innovazione architettonica contemporanea, mostrando come sia possibile rigenerare l’edilizia storica attraverso una rilettura progettuale capace di coniugare le esigenze della vita contemporanea e la sostenibilità ambientale con il rispetto per la preesistenza.
Crediti:
Consulente per gli impianti: Ing. Domenico Sgobba
Consulente per il progetto del verde: Green Cure
Photo
©Dario Miale
©Govinda
EN
Ecco la traduzione letterale del testo, mantenendo l'esatta struttura originale senza modifiche, titoli aggiuntivi o formattazioni extra:
The recovery and redevelopment project of Palazzo MC is part of the historical stratification of the historic center of Cisternino, one of the most beautiful villages in Italy and of greatest value in the Valle d’Itria, known for its spontaneous white lime architecture and its medieval layout. The project represents a case study of how contemporary architecture can dialogue with historical pre-existence through conscious recovery and bioclimatic innovation.
The building occupies a position of symbolic and morphological prominence, overlooking Piazza Vittorio Emanuele II, known as Piazza dell’Orologio. Originally it was a four-level volume, with a very deep and narrow rectangular plan, leaning against the surrounding urban fabric. This configuration had generated a serious functional obsolescence: the limited facing surface prevented correct natural lighting and adequate air exchange, making the rooms dark and lacking ventilation.
The state of abandonment was not only due to material degradation, but to the inability of the architectural organism to respond to modern requirements of healthiness and comfort. The intervention does not resolve itself into a passive protection of the existing, but into an action of valorization that redeems the building through the language of contemporaneity and an in-depth knowledge of the history of the artifact.
The methodology translates into a “selective subtraction”: the central core of the building, the less significant and most critical portion, is volumetrically emptied. The empty space becomes a new organizing center around which all the levels of the house are articulated. The full-height patio resolves the conflict between the density of the pre-existence and the needs of contemporary living, transforming a dark and compressed building into a space of light and breath.
The design approach clearly distinguishes memory and contemporary graft. The external elevations preserve the original rigor and austerity, maintaining formal continuity with the urban fabric of Cisternino, the main facade is filtered by climbing plants and small shrubs that preserve the intimacy of the internal spaces and create, at the top, a panoramic garden terrace overlooking the historic center.
The first floor, the oldest part with stone vaults, is treated with a conservative approach, valorizing load-bearing masonry and vaulted rooms. The upper levels introduce lightness and transparency, declaring their contemporaneity avoiding any drift into historical false.
The transition between the different eras is mediated by the suspended metal staircase, conceived as a space-time spiral between the historical base and the upper spaces. Together with the glass walkways and the skylight, it inserts itself into the historical volume by material contrast between steel and glass against stone and lime, creating a narrative tension between past and future.
The choice of materials deepens the intervention methodology, opting for a limited and coherent material choice and thus creating an atmosphere of warm Mediterranean materiality. Plasters based on natural earths dialogue with the zenithal light; raw earth floorings give visual continuity and recall the tones of the Valle d’Itria; canaletto walnut is the only wood species used for furniture and paneling. This material coherence underlines the unity of the contemporary intervention.
The inspiration of the project, summarized in the concept of “nature inside”, expands the intervention towards biophilia and environmental sustainability. The central patio welcomes an immersive garden that reduces stress and improves the quality of life through the integration of zenithal light, vegetation and natural air flows. Furthermore, it operates as a passive bioclimatic device: in summer, thanks to the motorized openable skylight, it functions as a wind tower, expelling hot air and drawing in fresh air; in winter, it acts as a solar greenhouse, accumulating heat and distributing it to the surrounding environments.
The recovery is accompanied by a profound energy requalification based on thermal inertia, controlled solar irradiation, geothermal energy, natural ventilation and rainwater recovery for the irrigation of the internal garden.
Palazzo MC thus represents a synthesis between the safeguarding of the historical heritage and contemporary architectural innovation, showing how it is possible to regenerate historical building through a design reinterpretation capable of combining the needs of contemporary life and environmental sustainability with respect for pre-existence.
Credits:
Consulente per gli impianti: Ing. Domenico Sgobba
Consulente per il progetto del verde: Green Cure
Photo
©Dario Miale
©Govinda
IT Il progetto di recupero e riqualificazione di Palazzo MC si inserisce nella stratificazione storica del centro storico di Cisternino, uno dei borghi più belli d’Italia e di maggior pregio della Valle d’Itria, noto per la sua architettura spontanea in calce bianca e il suo impianto medievale. Il progetto rappresenta un caso studio di come l'architettura contemporanea possa dialogare con la preesistenza storica attraverso un recupero consapevole e innovazione...
- Year 2023
- Work started in 2019
- Work finished in 2023
- Main structure Mixed structure
- Contractor Apulia Property Design / Meet
- Status Completed works
- Type Apartments / Single-family residence / Corporate Headquarters / Interior design / Interior design / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Restoration of façades / Structural Consolidation / Residential renovation / Building Recovery and Renewal / Gardens, private greenery
- Websitehttps://corsaroarchitetti.it/projects/palazzo-mc/








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