Casa Morandi | Migliore + Servetto
Campus Morandi + Domus Morandi Monza / Italy / 2024
In his American Lessons, Italo Calvino wrote: "Fantasy is a place where it rains". It is precisely with this perspective, this practical and concrete imagination, that this design proposal looks to a future where care becomes openness, connection and a wealth of experiences, to build something unique for the community.
Villaggio Morandi is a design concept developed by Studio Migliore+Servetto at the request of Fondazione Morandi, guided by a clear vision of the future of places for care. In the idea proposed by the Studio, the project spans two areas of the urban fabric of Monza that are rich in history and meaning: the former Rai Control Centre by Gio Ponti, with its unique architectural value, and the nearby lot in Via Lissoni. These spaces that once served the city could now be transformed into something completely new by reconnecting them to the urban fabric: a veritable care village open to the local area and to nature.
Starting from the values and vision it shares with the Foundation, Migliore+Servetto has imagined a cutting-edge care architectural project that is able to respond to a crucial need for our society: to create a place in which care and well-being are central, one that is able to integrate people, services and communities in a virtuous circle of growth and support and in continuous dialogue with the surrounding nature.
The Studio's design concept envisages the construction in the lot of the Morandi Campus in via Lissoni, which would develop around a central garden-square, the nerve centre of the Foundation's life, from which the surrounding architectures would sprout, like from a seed, along with a series of integrated spaces used for care and support, open to all citizens. It is a place where nature and architecture dialogue with each other, creating an environment that promotes well-being and healing. In direct connection with the Campus, the extraordinary building of the former RAI Control Centre, designed in 1950 in a rationalist style by the architect Gio Ponti in the Park of Villa Reale, would be the central focus of a philological restoration and urban regeneration to become the new Domus Morandi children's hospice.
[IT]
Italo Calvino nelle sue Lezioni americane scriveva: “La fantasia è un posto in cui ci piove dentro”. Ed è proprio con questa prospettiva, tale fantasia pratica e concreta, che questa proposta progettuale guarda a un futuro dove la cura diventi apertura, connessione, ricchezza di esperienze, per costruire qualcosa di unico per la collettività.
Casa Morandi è un’ipotesi progettuale sviluppata dallo Studio Migliore+Servetto su richiesta di Fondazione Morandi ETS, guidata da una visione chiara sul futuro dei luoghi di cura. Nell’idea proposta dallo Studio il progetto abbraccia due aree del tessuto urbano di Monza ricche di storia e significato: l’Ex Centro di Controllo RAI di Gio Ponti, con il suo valore architettonico unico, e il vicino lotto di Via Lissoni. Spazi che hanno servito la città in altri tempi potrebbero oggi trasformarsi in qualcosa di completamente nuovo riconnettendosi al tessuto urbano: un vero e proprio villaggio di cura, aperto verso il territorio e la natura.
A partire dai valori e dalla visione condivisa con la Fondazione, Migliore+Servetto ha immaginato un progetto di architettura di cura all’avanguardia, in grado di rispondere a un’esigenza cruciale della nostra società: creare un luogo dove la cura e il benessere siano centrali, in grado di integrare persone, servizi e comunità in un circolo virtuoso di crescita e supporto e in continuo dialogo con la natura circostante.
L’ipotesi progettuale dello Studio prevede la costruzione nel lotto di via Lissoni del Campus Morandi, che si svilupperebbe intorno a una piazza-giardino centrale, cuore nevralgico della vita della Fondazione, da cui come da un seme germoglierebbero le architetture circostanti e una serie di spazi integrati adibiti alla cura e al sostegno, aperti a tutta la cittadinanza. Un luogo dove natura e architettura dialogano tra loro, creando un ambiente che favorisce il benessere e la guarigione. In diretta connessione con il Campus, lo straordinario edificio dell’Ex Centro di Controllo RAI, progettato nel 1950 in stile razionalista dall'architetto Gio Ponti nel Parco di Villa Reale, sarebbe protagonista di un intervento di restauro filologico e rigenerazione urbana per trasformarsi nel nuovo hospice pediatrico Domus Morandi.
In his American Lessons, Italo Calvino wrote: "Fantasy is a place where it rains". It is precisely with this perspective, this practical and concrete imagination, that this design proposal looks to a future where care becomes openness, connection and a wealth of experiences, to build something unique for the community. Villaggio Morandi is a design concept developed by Studio Migliore+Servetto at the request of Fondazione Morandi, guided by a clear vision of the future of places for care. In...
- Year 2024
- Client Fondazione Morandi ETS
- Status Unrealised proposals
- Type Hospitals, private clinics / Interior design



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