UNA GIOIELLERIA A SAN DONA’ – VENEZIA | C&P Architetti
San Donà di Piave - Venezia / Italy / 2024
Il progetto per una gioielleria che appartiene alla stessa famiglia da quattro generazioni si presenta come un’occasione per riflettere su quali possano essere oggi i capisaldi ai quali ancorare il progetto di uno spazio destinato al commercio.
L’individuazione degli elementi che tentano di contrastare l’arbitrarietà delle forme e il carattere temporaneo che distingue generalmente gli spazi commerciali, costituisce le fondamenta della riflessione progettuale ancora prima di considerare i vincoli dettati dallo spazio e dalle esigenze espresse dai proprietari.
Le richieste erano quelle di ristrutturare i locali esistenti, predisporre il piano primo per un futuro ampliamento delle aree di vendita e rivedere la facciata del negozio che si affaccia sull’arteria pedonale della città.
Ci è sembrato che la richiesta di rispettare la tradizione rappresentata dall’uso dei materiali originali, pur nell’idea di intraprendere un nuovo progetto nella ridefinizione degli spazi e nella ricerca dell’immagine complessiva potesse divenire il tema sul quale costruire il progetto.
La tradizione intesa come continuità è un elemento che permette di lavorare per dare al progetto una solidità capace di evitare il pericolo dell’effimero.
Il negozio occupa uno spazio di circa 40 mq posto al piano terra di una palazzina di inizio secolo. Questa stanza è il cuore del negozio su cui si concentra il progetto.
La scelta del marmo Arabescato Corchia per il pavimento, del legno di olmo naturale per il mobile a parete e della pelle per i banchi di vendita imprimono il carattere al nuovo progetto rappresentando contemporaneamente il filo d’unione con l’atmosfera originale del negozio.
Lo spazio limitato al piano terra viene messo, tramite l’uso degli specchi, in comunicazione visiva con il piano superiore dove si trovano locali più ampi che rimandano nella distribuzione degli spazi alla precedente destinazione residenziale.
L’ingresso della gioielleria posto in posizione centrale introduce, attraverso la nuova bussola, nella prima parte del negozio, quella più pubblica, caratterizzata dal banco centrale in pelle, dal mobile contenitore di legno posto alle sue spalle e dalla parete di specchi lungo la parete opposta.
La nuova zona a doppia altezza, posta nella parte più privata del negozio, accoglie la nuova scala di metallo, che avvolgendosi su sé stessa disegna lo spazio per un tavolo, che rimanendo isolato dal resto del negozio attraverso una parete di vetro scorrevole, definisce la vendita riservata.
Il pavimento di marmo del negozio posato a macchia aperta si prolunga verso il fondo del negozio appoggiandosi come corsia di marmo sulla scala in metallo che conduce al piano primo.
La vetrina della gioielleria con la nuova posizione della bussola di ingresso è stata completamente ridisegnata così come la facciata della palazzina che ricerca, attraverso la pulizia e l’inserimento di due grandi vetrine al primo piano, rapporti e proporzioni della vecchia facciata novecentesca.
Il progetto per una gioielleria che appartiene alla stessa famiglia da quattro generazioni si presenta come un’occasione per riflettere su quali possano essere oggi i capisaldi ai quali ancorare il progetto di uno spazio destinato al commercio. L’individuazione degli elementi che tentano di contrastare l’arbitrarietà delle forme e il carattere temporaneo che distingue generalmente gli spazi commerciali, costituisce le fondamenta della riflessione progettuale ancora...
- Year 2024
- Work started in 2024
- Work finished in 2024
- Client Lorenzon Gioielli
- Status Completed works
- Type Showrooms/Shops




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