VISIONNAIRE MILANO | Visionnaire
Milan / Italy / 2025
The Milanese flagship store of the brand, an international benchmark for its six other directly operated boutiques in London, Dubai, Miami, Los Angeles, Hong Kong, and soon Shanghai, has recently been redesigned and inaugurated in the early weeks of the new year under the creative direction of Eleonore Cavalli. This restyling not only strengthens the brand’s global positioning strategy but also reflects its stylistic evolution. The new space celebrates the Italian soul of the maison, highlighting its ability to weave a cultural dialogue with international realities and interpret the spirit of our time. More than just a renovation, it represents a true rebirth: a project inspired by the legendary journey to Agarthi, a metaphor for an exploration of hidden beauty and an ascent toward renewed awareness.
Today, after twenty years of relationships with clients and construction sites, Eleonore Cavalli has transformed the space—originally conceived in 1962 as the Cavour cinema, designed by Vittoriano Viganò — into a journey made up of various stations, designed to surprise clients and guide them through the visions and intuitions of the brand.
A surprise that, rather than mere entertainment, becomes knowledge: of oneself, of the company, and of its potential. The store unfolds through a series of conceptual environments—each defined by materials and architectural details that shape its identity—distributed across three levels, designed to lead visitors through a progressive experience. While the first station is the gallery leading to the entrance, it is the grand staircase that truly emphasizes the theme of descent, a metaphor for self-discovery that lies at the core of the new showroom concept. A holistic approach is naturally evident in the selection of materials—especially natural stones—and in the colors, often unexpected and unprecedented.
By analyzing the showroom through the lens of descent and ascent, a distinct chromatic journey emerges in the spatial design: from the sky-like hues at the entrance, transitioning into emerald green—symbolizing renewal—as one descends, to the mocha mousse tones reminiscent of the earth’s clay core, before returning to soft beige shades in the central area, dedicated to the heart of the company itself. These colors have the power to take us to the essence of things, to let us see other worlds—perhaps even magical ones—thus giving new meaning to the cinematic magic that once filled these very spaces. Almost as if to create a connection with the past of this place—like a contemporary energy portal—the central space is left open to stage the magic of high craftsmanship. This becomes a stage for talent: artisans, tailors, creatives, but also the broader corporate ecosystem.
An open hall dedicated to the sum of human contributions, it deliberately emphasizes the relationship with cinema, enhanced by a large screen whose structure abandons rigid conventions to embrace the rounded forms of both the space and the earth itself. Roundness is a recurring, symbolic element in the showroom: from the curved entrance door, partially made of glass and metal, to the asymmetrical staircase, from the rounded walls to the large organic lime structure flowing above the steps.
[IT]
Il flagship store milanese del brand, punto di riferimento internazionale per le altre sei boutique dirette di Londra, Dubai, Miami, Los Angeles, Hong Kong e, prossimamente, Shanghai, è stato recentemente riprogettato e inaugurato nelle prime settimane del nuovo anno, sotto la direzione creativa di Eleonore Cavalli. Questo restyling non solo rafforza la strategia di posizionamento globale del marchio, ma ne riflette anche l’evoluzione stilistica. Il nuovo spazio celebra l’anima italiana della maison, valorizzandone la capacità di intrecciare un dialogo culturale con le realtà internazionali e di interpretare lo spirito del nostro tempo. Più di una semplice ristrutturazione, rappresenta un’autentica rinascita: un progetto ispirato al leggendario viaggio verso Agarthi, metafora di un’esplorazione nella bellezza nascosta e di un'ascesa verso una consapevolezza rinnovata.
Oggi, dopo vent’anni di relazione con i clienti e con i cantieri, Eleonore Cavalli ha voluto trasformare lo spazio – nato nel 1962 come cinema Cavour su progetto di Vittoriano Viganò - così da creare un percorso, costituito da varie stazioni, capace di sorprendere i clienti ed accompagnarli in quelle che sono le visioni e le intuizioni del brand.
Una sorpresa che, più che essere divertimento, diventa conoscenza: di sé, dell’azienda e delle sue potenzialità. Lo store si sviluppa attraverso una serie di ambienti concettuali - ciascuno caratterizzato da materiali e dettagli architettonici che ne definiscono l’identità - distribuiti su tre livelli progettati per guidare il visitatore in un percorso progressivo. Se la prima stazione è la galleria di accesso all’ingresso, è solo con la grande scalinata che si enfatizza il tema della discesa, metafora della scoperta del sé centrale a tutto il concept del nuovo showroom. Un approccio olistico traspare in modo naturalmente permeabile nella scelta dei materiali - soprattutto delle pietre naturali - e dei colori, spesso e volentieri inediti.
Analizzando, infatti, lo showroom sotto l’ottica della discesa e dell’ascesa, si legge un netto percorso cromatico nella progettazione dello spazio che dai colori del cielo all’ingresso, prosegue con lo smeraldo simbolo di rinnovamento che accompagna la discesa, fino ai toni del mocha mousse, che rimanda all’argilla del centro della terra, per ritornare ai tenui toni del beige nella parte centrale dedicata al nucleo dell’azienda stessa.
Colori capaci, quindi, di portarci al cuore delle cose, di farci vedere altri mondi, perché no magici, dando così un nuovo significato alla magia del cinema che aveva in passato attraversato quegli stessi spazi.
E quasi a voler creare una connessione con il passato del luogo, come in una sorta di portale energetico contemporaneo, lo spazio centrale viene lasciato aperto per mettere in scena la magia dell’alta artigianalità. Ecco allora un palcoscenico per il talento: degli artigiani, dei sarti, dei creativi ma anche dell’ecosistema aziendale.
Una sala aperta dedicata alla somma dei contributi umani che raccoglie e che, volutamente, enfatizza il rapporto con il cinema grazie alla presenza di un grande schermo la cui struttura abbandona, inoltre, la rigidità canonica per assecondare la rotondità dello spazio ma, anche, della terra. Rotondità che è un elemento ricorrente, anch’esso simbolico, nello showroom: dalla rotondità della porta d’ingresso con una semicirconferenza in parte vetrata in parte in metallo alla scala non simmetrica, dalle rotondità delle pareti alla grande lingua organica in calce materica che scorre sopra la gradinata.
Photography: Max Zambelli
The Milanese flagship store of the brand, an international benchmark for its six other directly operated boutiques in London, Dubai, Miami, Los Angeles, Hong Kong, and soon Shanghai, has recently been redesigned and inaugurated in the early weeks of the new year under the creative direction of Eleonore Cavalli. This restyling not only strengthens the brand’s global positioning strategy but also reflects its stylistic evolution. The new space celebrates the Italian soul of the maison,...
- Year 2025
- Work finished in 2025
- Status Completed works
- Type Showrooms/Shops / Interior design / Building Recovery and Renewal
- Websitehttps://www.visionnaire-home.com/it/v-inside/news/visionnaire-milano-la-rinascita-inizia-qui

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