Montale High School Pontedera | Colucci&Partners

Pontedera / Italy / 2025

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The project aims to rethink school spaces, moving beyond the traditional model of classrooms and corridors, which is often rigid and fragmented. The goal is to create an environment where architecture fosters learning, socialization, and a sense of belonging, transforming the school into a learning landscape in which every space becomes an integral part of the educational experience. At the core of this concept is the principle of clusters-groupings of classrooms, laboratories, and communal areas organized by grade level. This system provides students with a broader and more dynamic environment than a single classroom, encouraging interaction and collaboration. Large glass partitions between spaces reduce physical and visual separation, making the building a shared place where knowledge extends beyond the boundaries of individual classrooms. Beyond the cluster concept, another key element of the project is the articulated pathway that runs through the building. Instead of following a rigid, linear trajectory, it develops in a dynamic and fluid manner, guiding students on a continuous spatial discovery. Glazed volumes arranged along an ideal axis create visual connections that stimulate curiosity and encourage movement. One's gaze can catch glimpses of activities taking place in other spaces, fostering a sense of connection and openness. This approach transforms the ideal parallelepiped of the building into a composition of volumes and voids, where unoccupied spaces become relational areas — places where students can pause, interact, and learn outside of traditional classrooms. The design concept does not rely on arbitrary subtraction or addition of volumes but follows a spatial strategy that shifts and reorganizes elements in a functional way. Within this logic, even outdoor spaces become part of the educational system. The terraces, for example, serve not only as areas for socialization and outdoor study but also fulfill technical functions, such as fire prevention, demonstrating how integrated design can meet functional needs without compromising architectural quality. Another fundamental aspect is materiality. The choice of brick was driven by the desire to establish a connection with the surrounding context. As a continuous and highly tactile element, brick emphasizes the volumetric composition of the building, clearly translating floor plan variations into volumetric changes. Although the building's mass is substantial, the use of brick lightens its perception due to its artisanal nature: each unit is unique and different from the others, generating a vibrant variety of details. From a distance, the building appears solid and compact, while up close, it reveals its irregularities, creating a play of shadows and surfaces that enhances its dynamic character. This material choice also serves as a metaphor for students* growth journey: like them, the school is imperfect and ever-changing, constantly evolving. The entire project is guided by a clear and coherent principle: to create a school environment capable of adapting to contemporary educational needs, offering flexible, stimulating, and inclusive spaces. Architecture thus becomes an educational tool, capable of welcoming. inspiring, and supporting students in their journey of growth-not only academically but also personally and socially.


Project data


Type: Design and project management of a new building for a secondary school within the school


village of Pontedera


Architectural design, project management, and safety coordination: Colucci & Partners Architettura


Pedagogical design: Dr. Beate Weyland


Structural design: Eng. Loriano Cecconi


Systems design: Omega Engineering


Hydraulic design: HS Engineering


Energy design: Benigni Engineering


Safety coordination during the design phase: Arch. Matteo Ferrini


Design of passive acoustic requirements: Studio Antea


Young professional: Arch. Andrea Guidi


Design start: 2019


Completion date: 2025


Location: Pontedera (PI)


Gross area: 4,080 m²


 


[IT]


Liceo Montale Pontedera
Il progetto nasce con l'obiettivo di ripensare gli spazi scolastici, superando il tradizionale modello di aule e corridoi, spesso rigido e frammentato. L'intento è creare un ambiente in cui l'architettura favorisca l'apprendimento, la socializzazione e il senso di appartenenza, trasformando la scuola in un paesaggio didattico in cui ogni spazio diventa parte integrante dell'esperienza educativa. Alla base di questa concezione vi è il principio dei cluster, aggregazioni di aule, laboratori e spazi di relazione organizzati per anno di corso. Questo sistema offre agli studenti un ambiente più ampio e dinamico rispetto alla singola aula, stimolando il confronto e la collaborazione. L'uso di ampie vetrate tra gli spazi riduce la separazione fisica e visiva rendendo l'edificio un luogo condiviso, in cui la conoscenza si diffonde oltre i confini delle classi. Oltre al concetto di cluster, un altro elemento chiave del progetto è il percorso articolato che attraversa l'edificio. Esso si sviluppa in modo non rigido e lineare, ma dinamico e fluido, accompagnando gli studenti in una continua scoperta degli spazi. I volumi vetrati, disposti lungo un asse ideale, creano connessioni visive che stimolano la curiosità e invitano allo spostamento. Lo sguardo può intravedere ciò che accade negli altri ambienti, generando un senso di connessione e apertura. Questa articolazione trasforma il parallelepipedo ideale in una composizione di volumi e vuoti, che non restano tali, ma diventano luoghi di relazione, ambienti in cui gli studenti possono sostare, confrontarsi e apprendere anche al di fuori delle aule. L'idea progettuale non si basa su un principio di sottrazione o addizione arbitraria di volumi, ma su una strategia spaziale che sposta e riorganizza gli elementi in modo funzionale. In questa logica, anche gli spazi esterni diventano parte del sistema educativo. Le terrazze, ad esempio, oltre a essere luoghi di socializzazione e studio all'aperto, assolvono anche funzioni tecniche, come la prevenzione incendi, dimostrando come la progettazione integrata possa rispondere a esigenze funzionali senza compromettere la qualità architettonica. Un altro aspetto fondamentale è la matericità. La scelta del laterizio è stata guidata dal desiderio di instaurare una relazione con il contesto circostante. Il mattone, elemento continuo e fortemente materico, sottolinea la composizione volumetrica dell'edificio, traducendo in modo chiaro le variazioni planimetriche in articolazioni spaziali. Nonostante la massa dell'edificio sia imponente, l'uso del mattone ne alleggerisce la percezione grazie alla sua natura artigianale: ogni elemento è unico e diverso dagli altri, generando una vibrante varietà di dettagli. Da lontano l'edificio appare solido e compatto, mentre da vicino si svela in tutta la sua irregolarità, creando un gioco di ombre e superfici che ne accentua il carattere dinamico. Questa scelta materica diventa anche una metafora del percorso di crescita degli studenti: la scuola, come loro, è imperfetta e mutevole, in continua trasformazione. L'intero progetto si sviluppa seguendo un principio guida chiaro e coerente: creare un ambiente scolastico capace di adattarsi alle esigenze pedagogiche contemporanee, offrendo spazi flessibili, stimolanti e inclusivi. L'architettura diventa così uno strumento educativo, capace di accogliere, ispirare e accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita, non solo didattico, ma anche personale e relazionale.


Impresa esecutrice: COSTRUZIONI VITALE srl


Fornitori: SCHÜCO ITALIA (infissi esterni vetrati), FORNACE SUGARONI (mattoni rivestimento facciata), CELENIT S.p.A. (controsoffitti interni), NOVOFERM SCHIEVANO S.R.L. (porte interne), MITSUBISHI ELECTRIC ITALIA (impianto di climatizzazione), SANDRINI METALLI (copertura metallica), KONE (ascensori interni), GAM GONZAGA ARREDI MONTESSORI (arredi interni)


Ph: Carlotta Di Sandro ©

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    Project details
    • Year 2025
    • Work finished in 2025
    • Status Completed works
    • Type Schools/Institutes
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