Osteria Ancestrale | q-bic
ristorante green Bolgheri / Italy / 2025
Quella che viene definita la Strada del Vino è un sentiero di più di 150 km che racconta l’essenza della Toscana agro-vinicola e dei suoi Supertuscans. Immersi nella macchia mediterranea e con il mare negli occhi, Bolgheri e la Salita del Carducci segnano una delle sue tappe più apprezzate. È qui che Fabrizio Bartoli e Martina Morelli danno vita a Podere Arduino, epicentro di un ambizioso progetto di agricoltura sostenibile e rigenerativa oltre che laboratorio di cucina innovativa e vegetariana.
Archiviata la carriera da triatleta, Fabrizio raccoglie saperi e sapori dai luoghi che sono stati la sua casa nel mondo per anni e li unisce alla tradizione agricola della sua Toscana. Insieme a Martina fa del podere di famiglia tra Bolgheri e Castagneto Carducci - circa 10 ettari - , prima un’azienda agricola sostenibile e poi uno degli spot F&B all’aperto più chic della Costa degli Etruschi. Ovviamente è tutto “green”, dal concept al menù. Con la loro agricoltura organico rigenerativa – anche detta “del non fare”- Fabrizio e Martina propongono una riconnessione con la natura che passa dai campi alla tavola, offrendo una farm to table experience sostenibile ed etica, che in primo luogo rispecchia le loro abitudini alimentari e di vita. Il loro è un innovativo modello di accoglienza che, arricchito da un’architettura comunicativa e sartoriale, ha scosso la proposta locale a base di cantine e ristoranti tradizionali, facendo da patron a numerosi sostenitori e seguaci.
Il cambio di marcia arriva con l’ampliamento della proposta culinaria e con l’intervento dello studio q-bic, chiamato a ripensare la formula di allestimento per le due anime food del Podere: Bolgheri Green, bistrot e tapas bar informale, e la nuova Osteria Ancestrale, ristorante gourmet vegetariano. Nei piatti e nei drink, tutto il saper-fare e la produzione metro-zero del podere, dal burro, all’olio, agli ortaggi. Dopo una prima fase di apertura al pubblico segnata da un riuscito allestimento fai-da-te, la coppia si rivolge allo Studio per tracciare una via progettuale contemporanea e di design, in equilibrio con l’ambiente naturale ed in linea con il loro spirito “self-made”.
Il volume originario di Bolgheri Green resta, ma viene reinterpretato grazie ad una struttura in legno, gemella di quella nuova progettata per l’Osteria Ancestrale, che ospita al massimo 14 coperti. Una soluzione in grado di creare uniformità visiva tra gli spazi, mantenendo però separati i due diversi flussi di clienti del Podere. Le doghe in legno, posate a intervalli regolari, permettono agli ospiti dell’Osteria un’immersione totale nella natura e nel paesaggio circostante fatto di viti e ulivi. Alcuni scaffali, riempiti con i fermentati e le conserve prodotti dalla brigata, caratterizzano gli ambienti. Segna l‘ingresso un albero d’ulivo piantato da Agostino Arduino Bartoli, nonno di Fabrizio, messo ora in risalto dalle linee geometriche ed essenziali dell’arredamento. I tavoli e le sedie in legno sono realizzati per mano dei proprietari su disegno dello Studio q-bic, così come tutti gli arredi in legno che vestono il prato di Bolgheri Green. A disposizione degli ospiti anche coffee table in marmo e metallo, tavoli e banchi in legno e metallo, sedute in fibrocemento, tutto custom made. La scelta del legno, eletto a materiale principe, ha permesso, oltre ad un’impronta sostenibile, la partecipazione attiva della coppia nella realizzazione del progetto. Tra le due costruzioni uno spazio intermedio di separazione funge da “piazza” conviviale e ospita al centro, su un tappeto di ghiaia, una vasca a pianta rettangolare in corten: dalla superficie dell’acqua si anima una lama di fuoco che richiama la principale modalità di cottura del locale – la brace - che simboleggia la coesione e l’armonia degli elementi naturali - priorità del progetto di allestimento. Sullo sfondo, un terzo blocco ospita la cucina a vista, fulcro e cuore dell’attività. Nel prato di fronte, il disegno del verde prevede l’inserimento di altre vasche, sempre in corten, con aromi, fiori edibili e quanto necessario per le preparazioni e la mise en place.
L’intervento di q-bic per Podere Arduino traccia un segno riconoscibile del loro fare progettuale, sia sul piano concettuale che stilistico. La diversificazione degli spazi come prerogativa dello Studio per la riconoscibilità di offerte e mood differenti all’interno di un interior - soprattutto nel settore food -, trova massima espressione nella vastità del Podere e nell’unico vero limite spaziale: il cielo di Bolgheri.
Quella che viene definita la Strada del Vino è un sentiero di più di 150 km che racconta l’essenza della Toscana agro-vinicola e dei suoi Supertuscans. Immersi nella macchia mediterranea e con il mare negli occhi, Bolgheri e la Salita del Carducci segnano una delle sue tappe più apprezzate. È qui che Fabrizio Bartoli e Martina Morelli danno vita a Podere Arduino, epicentro di un ambizioso progetto di agricoltura sostenibile e rigenerativa oltre che laboratorio...
- Year 2025
- Work finished in 2025
- Status Completed works
- Type Tourist Facilities / Bars, Cafes, tea houses / Restaurants / Gardens, private greenery / Farm, Homestead / Permanent installations
- Websitehttps://www.q-bic.it/portfolio/podere-arduino/
- Websitehttps://www.poderearduino.com/


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