Casa Giuria
Turin / Italy / 2025
The intervention unfolded as a balanced dialogue between historical memory and contemporaneity. The building, in Art Nouveau style, is located in San Salvario, one of the late 19th-century urban expansion areas of Turin. The original layout was largely preserved, and in some areas fragments of old finishes— such as wallpapers and paintings—were deliberately left visible, emerging as nostalgic traces of a domestic archaeology. During construction, a frescoed vaulted ceiling was uncovered in the study area, partially freed from the scagliola layer that covered it, becoming a precious element of the project.
The interior is enriched with authentic and poetic details, in dialogue with bold, contemporary interventions: two new bathrooms with a strong character, featuring walls and floors in tactile, vibrant tones such as Klein blue and a refined sandy hue.
For the bathroom surfaces, a pigmented cement- based micro-mortar was chosen, treated with a water- repellent finish, in line with a natural and durable aesthetic. The flooring, in natural oak, was also selected with particular care: treated with multiple protective layers, it ensures lasting resistance—almost timeless.
All the original interior doors were restored, treated, and repainted, thus preserving the Art Nouveau imprint of the building. The only exception is the new opening for the secondary bathroom, where a flush-to-wall door was chosen, specifically designed to disappear into the surface and not interfere with the home’s Art Nouveau character.
The living area was completely redefined by demolishing the wall that once separated kitchen and living room: the result is an open, fluid space, centered around an island that enhances natural ventilation and daylight. The kitchen’s materiality plays on the balance between reflective steel surfaces, amplifying brightness, and the deep, elegant shades of verde comodoro, creating a refined contemporary contrast.
In the larger bathroom, the niche used as a storage recess is actually a reopening of the original entrance from the condominium landing: a detail that restores historical depth to the project The furnishing concept embraces an eclectic approach, allowing contemporary pieces and antique elements to coexist in effortless balance. Lighting was entrusted to decorative yet sober and iconic elements, capable of enriching the spaces without overwhelming them.
Project information and credits
Design: Q&A Studio + Giovanni Antico Architect
Design team: Giovanni Antico, Michele Armando, Lorenzo Trucato
Client: Private
Location: Via Giuria, Torino (Italy)
Built area: 90 sqm
Completion: August 2025
Photographer: Beppe Giardino
[IT]
L’intervento si è sviluppato nel segno di un dialogo equilibrato tra memoria storica e contemporaneità. L’edificio, in stile liberty, si trova nel quartiere di San Salvario, una delle zone di espansione urbana di fine ’800 a Torino. La distribuzione interna è stata in gran parte mantenuta, e in alcuni punti sono stati volutamente lasciati visibili frammenti di vecchi rivestimenti, come carte da parati e pitture, che affiorano come nostalgici segni di un’archeologia dell’abitare.
Durante il cantiere è emersa una volta affrescata nella zona studio, parzialmente liberata dalla scagliola che la ricopriva, diventando così un elemento prezioso del progetto. L’interior si arricchisce di dettagli autentici e poetici, in dialogo con interventi nuovi e decisi: due nuovi bagni dal carattere contemporaneo, con pareti e pavimenti in tonalità audaci e materiche come il blu Klein e un raffinato color sabbia. Per i materiali del bagno è stata scelta una micromalta cementizia pigmentata, trattata con finitura idrorepellente, nel rispetto di un’estetica naturale e duratura.
Anche il pavimento, in rovere naturale, è stato selezionato con particolare attenzione: trattato con differenti layers protettivi, lo rende resistente nel tempo, quasi eterno. Tutte le porte interne originali sono state recuperate, trattate e riverniciate, mantenendo così l’impronta liberty dell’edificio. Unica eccezione è la nuova apertura per il servizio igienico secondario, dove è stata inserita una porta filomuro, appositamente scelta per nascondersi nella parete e non interferire con i segni art nouveau dell’abitazione. La zona giorno è stata completamente ridefinita grazie alla demolizione del muro che separava cucina e soggiorno: ne risulta uno spazio fluido e aperto, centrato attorno a un’isola, che favorisce la ventilazione naturale e l’ingresso della luce. La matericità della cucina gioca sull’equilibrio tra superfici in acciaio, che riflettono la luce amplificando la luminosità, e le tonalità profonde del verde comodoro, creando un contrasto elegante e contemporaneo.
Nel bagno più grande, la nicchia utilizzata come vano portaoggetti è in realtà una riapertura dell’originario accesso all’abitazione dal pianerottolo condominiale: un dettaglio che restituisce profondità storica al progetto. Per l’arredo si è scelto un approccio eclettico, capace di far convivere elementi contemporanei e pezzi antichi in un equilibrio senza forzature. L’illuminazione, invece, è stata affidata a elementi decorativi ma sobri e iconici, capaci di impreziosire gli spazi senza sovraccaricarli.
Un progetto che rinnova ogni superficie e impianto, senza mai tradire lo spirito originario dell’abitazione, anzi, esaltandone con delicatezza tutti i suoi strati storici.
The intervention unfolded as a balanced dialogue between historical memory and contemporaneity. The building, in Art Nouveau style, is located in San Salvario, one of the late 19th-century urban expansion areas of Turin. The original layout was largely preserved, and in some areas fragments of old finishes— such as wallpapers and paintings—were deliberately left visible, emerging as nostalgic traces of a domestic archaeology. During construction, a frescoed vaulted ceiling was...
- Year 2025
- Work finished in 2025
- Client privato
- Contractor ESSEBISTUDIO S.N.C.
- Status Completed works
- Type Apartments / Interior design / Residential renovation




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