BORGO NUOVO SI TINGE DI VERDE: COSTRUIAMO L’ORTO/GIARDINO DIDATTICO | Domenico Affatigato
Palermo / Italy / 2019
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO
La scuola è la principale agenzia educativa, dopo la famiglia, che ha il compito di accompagnare i bambini, i fanciulli ed i ragazzi nel percorso di crescita e sviluppo della propria vita.
Tale compito si declina
• Nelle attività (ideate, costruite e realizzate dai docenti con e per gli alunni)
1. Di condivisione dei saperi per permettere negli allievi stessi lo sviluppo delle abilità di base, linguistiche e logico-matematiche;
2. Di proposta dei saperi per fornire agli studenti input per promuovere le conoscenze nell’ambito antropologico;
• Nel sollecitare negli studenti la costruzione di capacità concrete e abilità pratiche per consentire a ciascun alunno di formarsi un apparato di competenze proprie, grazie al quale poter trovare possibilità di sviluppo vitali sempre più ricche.
La scuola, quindi, non serve soltanto a insegnare la grammatica, la matematica, la storia, la geografia e le scienze per semplificare gli ambiti disciplinari, ma può servire anche a insegnare agli studenti abilità e capacità pratiche.
La costruzione di un orto nel giardino scolastico da parte degli alunni costituisce un’esperienza di apprendimento di capacità, abilità pratiche oltre che stimolare conoscenze relative al mondo della natura e connesse al senso civico, grazie alla cura che richiede.
In un’epoca fortemente caratterizzata da strumenti tecnologici, sempre più vari, costruire una scuola che garantisca spazi di esperienza pratica, quindi di stimolo all’apprendimento legati alla manipolazione, ai ritmi naturali e non artificiali ha un valore significativo per lo sviluppo di competenze di vita.
Le life skills sono capacità umane acquisite tramite insegnamento o esperienza diretta, che vengono usate per gestire i problemi, situazioni o domande comunemente incontrate nella vita quotidiana. La scuola quindi, in quanto agenzia educativa, riesce ad attivare i processi evolutivi degli alunni se li mette in grado di acquisire conoscenze, sviluppare capacità ed abilità per diventare presenti e competenti nell’incontro con la realtà.
Imparare a coltivare un orto, a scoprire i ritmi di sviluppo delle piante, cooperando per questo fine con coetanei e adulti è, quindi, positivo per favorire il sapere, il sapere fare ed il sapere essere di ogni alunno.
TIPO DI PROGETTO
Il progetto prevede la realizzazione un orto didattico che segue i principi dell’agricoltura “sinergica” negli spazi esterni di pertinenza del plesso scolastico “Basile” dell’I.C.S. Rita Levi Montalcini di Palermo. Un progetto dove far dialogare l’educazione ambientale e l’educazione alimentare attraverso la realizzazione di un orto che prende vita e sviluppo direttamente con i bambini e i ragazzi della scuola. Un progetto che mira a sviluppare nuove competenze e attivare processi di cittadinanza attiva, dove sono proprio i destinatari del progetto a trasformare lo spazio esterno della struttura “da verde incolto a verde colto”, e lo faranno realizzando un orto e prendendosene cura quotidianamente. All’interno dell’orto si prevedono piantumazioni di verdure da taglio e ortaggi rigorosamente di stagione, ma anche erbe aromatiche e fiori protettivi, nell’ottica di seguire i principi dell’agricoltura sinergica. I bambini apprendono, così, l’importanza dei prodotti naturali e del km Zero.
RISULTATI ATTESI
1) Creare attività attraverso le quali gli alunni vengano stimolati ad utilizzare i propri sensi per mettersi in contatto con la natura e sviluppare o potenziare abilità diverse, quali l'esplorazione, l'osservazione e la manipolazione.
2) Sperimentare la coltura biologica degli ortaggi, delle piante aromatiche e dei fiori ornamentali, sensibilizzando gli alunni alla cura e alla difesa dell’ambiente in cui vivono.
3) Osservazione sistematica di un habitat naturale: il terreno, esperienza di allevamento di animali utili al terreno: i lombrichi, studio e realizzazione del compostaggio in orto.
4) Stimolare i rapporti intergenerazionali e far conoscere la tradizione contadina, in ambito agricolo ed enogastronomico, intesa come riscoperta delle nostre radici culturali.
5) Favorire il lavoro “pratico” come strumento di costruzione di processi di socializzazione, integrazione e scambio.
6) Promuovere e diffondere nuovi e più sostenibili stili di vita attraverso la conoscenza e il rispetto dei canoni dell’agricoltura biologica.
7) Recuperare spazi scolastici con finalità sociali, incrementandone l’efficienza e valorizzando il concetto di bene comune.
8) Conformare la scuola alla vita reale, educare al bello, all’armonia, all’ordine.
ASPETTI INNOVATIVI E SPERIMENTALI
I compiti di realtà che gli alunni saranno chiamati ad affrontare metteranno in gioco volta per volta delle strategie risolutive grazie al contributo di tutti. Questo favorirà l'acquisizione di "abiti mentali e comportamentali" tesi al rispetto della natura e dell’ambiente circostante, ad una "coscienza ecologica"; l’impegno dei ragazzi ad affrontare problemi specifici dati (es. piante stagionali); l’uso di molteplici linguaggi (verbale, iconico, fotografico, sensoriale, manipolativo) e di tecniche linguistiche diversificate come la relazione, la scheda, l'inchiesta, il questionario, il grafico, la poesia, la favola.
DESTINATARI
Gli alunni delle classi 4/5 primaria e le classi della secondaria di primo grado.
DESCRIZIONE DELLE AZIONI
Il percorso di orto didattico proposto è un progetto dinamico, flessibile e aperto che include una serie di laboratori pratici incentrati sull’educazione ambientale, alimentare e sul gusto in collegamento con gli obiettivi previsti dalla progettazione di classe; tali laboratori partendo dall’esperienza dell’orto guideranno i bambini a scoprire il cibo, le stagioni, l’alimentazione e il rapporto tra terra e cibo… gustando e lavorando! L’esperienza dell’orto rappresenta uno strumento didattico per conoscere il territorio, i suoi prodotti e il rispetto per l’ambiente. L'Orto didattico è un progetto che avrà durata di 5 mesi, all’interno del quale sono state previste, in forma complementare, le seguenti azioni:
Attivazione di una rete territoriale partecipata nella fase di progettazione, realizzazione e mantenimento dell’orto. Uno dei requisiti fondamentali per la buona riuscita del progetto è il coinvolgimento, sin dalla fase di progettazione, del territorio circostante la scuola (genitori, associazioni, realtà che già collaborano o hanno collaborato con la scuola) con l’obiettivo di “fare rete” ed innescare collaborazioni e sinergie in grado di rendere le scuole punti di socializzazione e cittadinanza attiva.
Coltivazione dell'orto: le classi coinvolte ne cureranno la lavorazione del terreno, concimazione, semina, annaffiatura, diradamenti, scerbatura, raccolta; la scelta di coltivazione, le semine o i trapianti e lo sviluppo degli ortaggi fino alla raccolta. Pulizia della superficie/Area da coltivare. 3) Realizzazione di una piattaforma di compostaggio.
Stesura di schede che consentono a bambini e ragazzi di osservare, descrivere, organizzare il materiale e le informazioni raccolte per comunicarle; Raccolta di informazioni e di osservazioni sulla fisiologia delle piante esaminate o altre attraverso sezioni di tronco, rami, radici e sui rapporti con terra, acqua e luce.
Raccolta di dati e trasmissione del lavoro svolto, attraverso fotografie, cartelloni e sito della scuola.
Utilizzo di materiali di risulta per la formazione del cumulo di compostaggio e sua gestione.
Documentazione scritta e iconografica del lavoro svolto.
Laboratorio di riciclo, attraverso il quale, verranno realizzati oggetti attinenti e utili all’orto e al giardino didattico.
METODOLOGIA
L’apprendimento esperienziale sarà l’approccio metodologico privilegiato e finalizzato anche al recupero dei soggetti a rischio e/o diversamente abili attraverso attività individuali e di gruppo.
La valorizzazione delle capacità individuali sarà il criterio guida per dare la possibilità di percepirsi come soggetti capaci di …
Nei lavori di gruppo sarà privilegiato l’apprendimento tra pari, l’aiuto reciproco e forme di tutoraggio.
STRUMENTI
Materiale di facile consumo:
a) Terriccio, bulbi da fiore e da orto, semi, piantine, piante aromatiche, sacchi di plastica.
b) Cartoncini bristol, colori, pennarelli, risme di carta, cartucce per stampanti, inchiostro per fotocopiatrice, materiale per sviluppo foto, CD multimediali.
Attrezzature:
a) Guanti da giardinaggio, zappe, vanghe, rastrelli, annaffiatoi, tubo di gomma, irrigatore a pioggia completo di attacco, vasi rettangolari grandi, compostiere (da richiedere a Palermo Ambiente in quanto previste per attività didattiche), rete di plastica per recinzione orto/giardino didattico.
Software didattico:
a) LIM
b) Film e cd
Tali Materiali verranno richiesti al Comune Di Palermo Settore: Ville e Giardini attraverso una domanda inviata dalla scuola, in quanto previsti in caso di attività didattiche.
ORGANIZZAZIONE
Le attività di giardinaggio e di coltivazione dell'orto si svolgeranno secondo un calendario stabilito precedentemente con la componente docente impegnata nel progetto, per tutta la durata del progetto. In classe e in altri momenti durante l'orario settimanale, verranno svolte attività complementari di sostegno e approfondimento.
VERIFICA, MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
La valutazione sarà finalizzata nel cogliere gli elementi di coerenza tra le finalità del progetto e gli obiettivi raggiunti, confrontando gli strumenti utilizzati e le risorse impiegate. Le osservazioni sistematiche riguarderanno soprattutto lo "star bene a scuola", l'interesse e la partecipazione degli alunni alle attività. In particolare si valuteranno i progressi negli apprendimenti e nelle abilità, la capacità di collaborare, l'acquisizione di conoscenze specifiche e il saperle trasmettere, la capacità di cogliere gli elementi essenziali propri dell'attività, l'utilizzo cosciente, rispettoso e adeguato delle attrezzature, dei materiali e dello spazio. Tali osservazioni saranno effettuate durante le attività o al termine delle stesse, sia in classe che all’aperto. Sull'agenda di classe verranno verbalizzati gli incontri con i collaboratori esterni e le programmazione dell'attività. Verrà predisposta una restituzione pubblica annuale dell’esperienza con la partecipazione di tutte le componenti che hanno sostenuto e attuato il progetto.
DOCUMENTAZIONE
Produzione di materiale documentativo a rendicontazione delle esperienze attivate: Predisposizione di schede operative attestanti le conoscenze acquisite, le osservazioni e le riflessioni.
DIMENSIONE DELLA SUPERFICIE DA DESTINARE AD ORTO
L’area all’interno dei plessi scolastici dedicata alla coltivazione è stata individuata con il consenso della Dirigente del plesso scolastico di riferimento.
RISORSE UMANE
Docenti Scuola Primaria.
Docenti Scuola Secondaria 1°Grado.
Personale Ata.
Familiari (nonni, genitori, amici).
L’associazione di volontariato “Luce nelle mani”, con fini di solidarietà sociale e ambientale, opererà con i volontari: Sonia Parrilli (docente), Anna Caracausi (psicologa) Daniela Cusimano (psicologa) e con altri membri dell’associazione, qualora si riterrà necessario per la buona riuscita del progetto.
Si dedicheranno alla parte didattica del progetto, che verrà effettuata per due ore settimanali, tutte dettagliate ed evidenziate nella descrizione delle azioni sopracitate, nonché nella valutazione stessa. Inoltre si occuperanno dei laboratori di riciclo.
L’associazione “Iseum” metterà a disposizione i suoi volontari nella persona di: Cristoforo Grotta (biologo) in qualità di esperto ambientale si occuperà della coltura dell’orto, della sperimentazione e guiderà i ragazzi alla realizzazione del compostaggio. Francesca Alessi coadiuverà nella realizzazione del progetto. L’associazione “Iseum” si riserva la possibilità di chiedere l’intervento di altre figure professionali qualora si ritenesse necessario.
Declinazione temporale
Il progetto si realizzerà in 5 mesi così suddivisi:
· Nei mesi di gennaio, febbraio, marzo 2026 si svolgeranno attività didattiche e laboratoriali
· Nei mesi aprile e maggio 2026 attività pratiche nell’orto.
Data la gratuità del progetto le associazioni si avvarranno di alcuni sponsor ancora da definire.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO La scuola è la principale agenzia educativa, dopo la famiglia, che ha il compito di accompagnare i bambini, i fanciulli ed i ragazzi nel percorso di crescita e sviluppo della propria vita. Tale compito si declina • Nelle attività (ideate, costruite e realizzate dai docenti con e per gli alunni) 1. Di condivisione dei saperi per permettere...
- Year 2019
- Client pubblico e privato, scuola e comune
- Cost zero, volontariato
- Status Unrealised proposals
- Type Parks, Public Gardens / Urban Furniture / multi-purpose civic centres / Neighbourhoods/settlements/residential parcelling / Kindergartens / Schools/Institutes / Research Centres/Labs / Multi-purpose Cultural Centres / Associations/Foundations / Theme Parks, Zoos, Aquariums / Fitness Centres / Sports Fields / Leisure Centres / Urban area recovery, squares and streets / self-production design / Gardens, private greenery / Green routes, scenic routes / Community Centres / Coworking spaces / Farm, Homestead / Farm, farmstead, agritourism / Extensions / Adaptive reuse

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