Casa Naman | 13.1 Design Studio

Rome / Italy

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Il progetto architettonico di Casa Naman, firmato dallo studio milanese 13.1 Architecture & Decor fondato da Filippo Fiora e Federico Sigali, rappresenta un dialogo raffinato e rispettoso con lo spirito della Città Eterna. Casa Naman si snoda su due piani di un palazzo settecentesco e ospita tre appartamenti i cui nomi si ispirano alla mitologia romana, ognuno con un’identità architettonica e narrativa distintiva. Le tre residenze Janus, Aeneas e Vesta incarnano perfettamente il dialogo tra l’eredità di Roma e la più avanzata concezione di ospitalità di lusso.


L’intero concept nasce proprio da un omaggio appassionato a Roma: ogni scelta progettuale si ispira alla sua storia millenaria, alla monumentalità dell’antichità e alla teatralità barocca, con l’ambizione di far percepire agli ospiti, sin dall’ingresso, di trovarsi immersi nella grande bellezza romana.


«L’obiettivo del progetto era quello di restituire l’identità storica della città in chiave attuale, senza imitazioni ma con evocazioni preziose dei suoi fasti iconografici, - raccontano gli architetti Fiora e Sigali e proseguono - L’intervento sugli interni si è calibrato su un principio di leggerezza e rispetto per la struttura originaria dell’edificio settecentesco: la monumentalità dei volumi, i soffitti alti e l’incanto delle proporzioni sono stati preservati, intervenendo esclusivamente per integrare le funzioni richieste dal comfort contemporaneo, come cucine e bagni privati per ogni appartamento». Il  progetto ha imposto vincoli particolari, obbligando lo studio a lavorare con maestria sulle superfici preesistenti, trasformando ogni ritocco in un lavoro di raffinata finitura, leggero e mai invasivo.


Dal  punto di vista materico e cromatico, la palette scelta predilige tonalità naturali, calde e luminose, come le pareti dalle texture ispirate alle superfici nobili degli antichi palazzi romani. Dettagli forti ma calibrati emergono dal rosso profondo, come per la “stanza del cardinale” dell’appartamento Janus, al verde intenso evocativo delle ville patrizie.


Legni naturali, pietre sobrie, tessuti in lino e marmi locali restituiscono un senso di eleganza autentica e atemporale.


Molti degli arredi sono stati progettati su misura dallo studio stesso e realizzati da eccellenze artigiane italiane, in particolare dall’azienda pugliese Conte Casa, specializzata in imbottiti di alto pregio. Tutta la carpenteria marmorea e lignea, così come molte finiture, sono frutto della collaborazione con artigiani romani selezionati per la loro maestria nella lavorazione su disegno.


Casa Naman accoglie gli ospiti con una collezione d’arte che espone e stratifica la memoria della città, combinando rimandi all’antico e interventi contemporanei. L’ingresso ospita una sorta di “gipsoteca” ideale composta da busti, bassorilievi e frammenti scultorei che rimandano all’eredità della Roma Imperiale. Questi elementi dialogano con opere contemporanee scelte con cura grazie alla collaborazione con la Galleria Mucciaccia di Roma, tra cui si distinguono in particolare i lavori di Pizzi Cannella, artista romano di fama internazionale, la cui presenza diffusa nell’ambiente contribuisce a creare un fil rouge visivo ed emozionale, capace di collegare il passato al presente.


La selezione non è casuale: ogni opera, sia essa una scultura di gusto classico o una tela dal linguaggio attuale, è stata integrata nell’allestimento per rafforzare la narrazione di un luogo sospeso tra memoria storica e innovazione. L’arte, in Casa Naman, si configura così non solo come elemento decorativo ma come parte integrante dell’esperienza e dell’identità dell’intero progetto, creando un racconto visivo avvolgente e immersiva.


JANUS, AENEAS E VESTA: TRE APPARTAMENTI, TRE STILI DI ACCOGLIENZA


Gli appartamenti Janus, Aeneas e Vesta omaggiano i personaggi della mitologia romana, ma trovano la propria unicità nei dettagli architettonici, nelle dimensioni e nelle esperienze proposte al loro interno. Janus richiama il tema della soglia e del cambiamento, tra design moderno e dettagli classici incarna perfettamente l’idea di trasformazione e doppia visione; si trova al terzo piano e offre una superficie di 93 metri quadrati.


L’appartamento, pensato per ospitare fino a due adulti, si distingue per le ampie finestre a tutta altezza e un terrazzino privato da cui si gode di un affaccio intimo e inedito su Piazza di Spagna e sulla spettacolare Scalinata di Trinità dei


Monti, trasformando ogni momento in un’esperienza indimenticabile ed esclusiva.


Gli spazi interni sono definiti da colonne in porfido rosso, elementi specchiati, una zona giorno rivestita di comfort e stile in cui dialogano design e arte e la cucina in acciaio con dettagli in oro che esaltano l’allure contemporanea dell’ambiente.


Il bagno, rifinito in marmo verde alpi, e gli specchi antichi contribuiscono a creare un’atmosfera ricercata e luminosa.


La camera da letto, la “stanza del cardinale” dalle calde tonalità, assicura quiete e intimità senza eguali.


Aeneas, sempre al terzo piano, si estende su 129 metri quadrati ed è l’appartamento più grande e celebrativo, dedicato al leggendario fondatore della stirpe romana. Dalla zona living spaziosa, arricchita da porte specchiate, si accede a una vista incomparabile che si apre sui monumenti simbolo della Capitale, dove lo sguardo spazia sui tetti del centro di Roma, in un dialogo visivo che abbraccia secoli di storia e bellezza. La cucina, funzionale e scenografica, combina superfici in acciaio lucido a maniglie dorate e nicchie in marmo calacatta gold. Tra gli elementi d’arredo spiccano un raro arazzo ottocentesco, un’opera di Pizzi Cannella e un tavolo da pranzo in legno.


Le due camere da letto dell’appartamento sono curate nei minimi dettagli: una con pannelli verdi e accessori d’epoca, l’altra più delicata nei toni neutri e raffinati; i bagni si distinguono per la ricca varietà di marmi pregiati, dal rosso levanto al travertino, assicurando spazi di benessere esclusivo.


Vesta, invece, occupa il quarto piano ed è un’oasi di charme di 89 metri quadrati: un rifugio pensato per chi ricerca calore e intimità, inondato di luce naturale e caratterizzato dagli affacci pittoreschi e da materiali che richiamano la purezza domestica romana. Questo appartamento prende il nome dalla dea del focolare e dell’accoglienza e rappresenta la quintessenza della calorosa ospitalità capitolina. Con sottotetti inclinati e avvolti da una luce naturale straordinaria, offre un ambiente raffinato in cui i tessuti Dedar e i marmi dialogano con delicate ispirazioni classiche e contemporanee. Le due camere da letto garantiscono tranquillità e comfort, mentre le finestre, dagli affacci sorprendenti, incorniciano la vista mozzafiato sulla scalinata di Trinità dei Monti che diventa scenografia dei gesti quotidiani più semplici. Anche la cucina e il bagno rispecchiano la cura sartoriale per i materiali e la funzionalità, completando un’offerta di lusso autenticamente “domestica”.


 


Photography: Eller Studio

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    Project details
    • Status Completed works
    • Type Hotel/Resorts / Interior design
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