Siderno (RC). Riconversione dell’ex Struttura ospedaliera di Siderno in “Casa della Salute” | Euro Project Engineering Consulting srl

Efficienza, sicurezza e centralità territoriale nella nuova Casa della Salute di Siderno Siderno / Italy / 2021

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Il progetto esecutivo di riconversione dell’ex Presidio Ospedaliero di Siderno in Casa della Salute interpreta l’architettura sanitaria come infrastruttura civile contemporanea capace di rispondere ai mutamenti demografici e sociali attraverso l’integrazione delle cure primarie, la prossimità dei servizi e la continuità assistenziale, rafforzando il ruolo del territorio come primo presidio di salute e riducendo il ricorso all’ospedalizzazione per acuti. In questo quadro, l’intervento assume un valore strategico e simbolico, poiché riattiva un edificio pubblico storicamente radicato nel tessuto urbano della Locride, valorizzandone la posizione centrale, l’accessibilità veicolare e pedonale, la presenza di ampi spazi aperti e parcheggi, e reinterpretandone l’impianto tipologico secondo una nuova logica funzionale, spaziale e prestazionale. La scelta di intervenire sui corpi di fabbrica 2 e 3 del corpo principale, articolati su tre livelli fuori terra, consente di concentrare le funzioni sanitarie e sociosanitarie in un sistema chiaro, leggibile e gerarchizzato, nel quale la distribuzione degli spazi segue un principio di progressiva specializzazione: con il piano rialzato concepito come soglia urbana di accoglienza e servizi di base, il primo piano dedicato alle attività ambulatoriali e sociosanitarie a maggiore articolazione, e il secondo piano riservato alla diagnostica e alle funzioni amministrative, integrando spazi per il personale e garantendo un organismo edilizio funzionalmente completo, leggibile e autosufficiente. A questa chiara organizzazione funzionale corrisponde, sul piano architettonico-compositivo, una rigenerazione attenta e controllata dell’edificio, attuata attraverso la demolizione degli elementi incongrui e la loro ricostruzione con sistemi tecnologicamente avanzati, capaci di migliorare le prestazioni termoacustiche e di ricomporre l’involucro mediante facciate in laterizio porizzato con cappotto in lana di roccia, una più equilibrata articolazione delle aperture e il superamento della vetrata continua centrale, mentre all’interno l’adozione di partizioni leggere, controsoffitti ispezionabili e pavimentazioni in PVC consente di dare forma a spazi chiari, flessibili e facilmente manutenibili, nei quali le esigenze funzionali, impiantistiche e di comfort ambientale trovano una sintesi coerente in un linguaggio architettonico unitario e contemporane. In continuità con questo approccio integrato, gli aspetti strutturali ed energetici dell’intervento sono infatti considerati componenti inscindibili dello stesso processo progettuale, in cui architettura, strutture e impianti concorrono sinergicamente a definire le prestazioni complessive dell’edificio. Da cui viene l’adeguamento strutturale dei corpi 2 e 3, sviluppato secondo una logica cielo–terra a partire da un approfondito percorso di conoscenza del costruito, si concretizza in una strategia di miglioramento sismico basata sull’incamiciatura in acciaio di travi e pilastri in cemento armato, modellata e verificata nel modello strutturale tridimensionale, capace di incrementare sicurezza, duttilità e capacità portante e di garantire la piena compatibilità con i nuovi assetti architettonici e impiantistici, mentre l’ampliamento dei giunti e l’adeguamento delle forometrie per ascensori e montalettighe completano l’intervento come operazioni di ricucitura dell’organismo edilizio, migliorandone la risposta sismica, la continuità funzionale e l’accessibilità universale della struttura. Parallelamente, in continuità con l’adeguamento strutturale, sul piano energetico il progetto mira a trasformare un edificio concepito negli anni Settanta secondo logiche ormai superate in un sistema edificio–impianto ad alte prestazioni, coerente con i requisiti N-ZEB, in cui l’involucro rinnovato e gli impianti di nuova generazione operano in modo coordinato, integrando efficienza energetica, comfort ambientale e compatibilità con i nuovi assetti funzionali e architettonici. A partire da ciò la ricostruzione dei tamponamenti e della copertura, l’installazione di serramenti ad alte prestazioni con schermature solari motorizzate e l’adozione di cappotti isolanti definiscono una base passiva efficace, sulla quale si innestano sistemi impiantistici coordinati in grado di modulare i carichi termici mediante climatizzazione a volume di refrigerante variabile, ventilazione con recupero di calore e produzione di acqua calda sanitaria tramite pompe di calore integrate con pannelli solari, garantendo efficienza, flessibilità e sostenibilità; la sostituzione completa delle reti idriche, antincendio ed elettriche, insieme alla nuova cabina di trasformazione e al gruppo elettrogeno di emergenza, consolida infine un’infrastruttura tecnologica affidabile e resiliente, pienamente rispondente ai requisiti di accreditamento sanitari. In questo quadro, la Casa della Salute di Siderno si configura come un organismo integrato, in grado di raccogliere e gestire dati geometrici, prestazionali e gestionali, prevenire conflitti tra discipline e simulare il comportamento strutturale ed energetico dell’edificio, restituendo un’architettura pubblica contemporanea, tecnicamente consapevole, energeticamente efficiente e strutturalmente sicura, nella quale il rinnovamento architettonico garantisce accessibilità e inclusione, la continuità e chiarezza dei percorsi, la qualità degli spazi interni ed esterni e l’integrazione armonica delle funzioni sanitarie e sociali, trasformando la Casa della Salute in un ambiente di cura orientato alla persona, coerente, resiliente e profondamente radicato nel territorio, dove la qualità dello spazio costruito si traduce direttamente nella qualità del servizio sanitario offerto alla comunità.


NB Progetto realizzato in ATP – capogruppo mandataria Euro Project engineering consulting srl 

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    Project details
    • Year 2021
    • Main structure Mixed structure
    • Client A.S.P. Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria
    • Status Current works
    • Type Hospitals, private clinics / Nursing homes, rehabilitation centres / Structural Consolidation / Building Recovery and Renewal / Health centres, medical facilities / Hospice / Facade renovation / Adaptive reuse
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