Big Wine Freaks Singapore
Singapore / 2024
Tavoli in metallo liquido, rosso pompeiano e luci teatrali costruiscono un’atmosfera dinamica e ricercata: un’eleganza informale, vibrante e sensuale. L’architettura invita all’interazione — tra gli ospiti, con la cucina, con la musica — trasformando lo spazio in un palcoscenico di relazioni.
Lungo il perimetro tornano le sedute “a gradonata” già sperimentate con successo nel locale di San Pietroburgo. I vari livelli, rivestiti in una moquette di velluto rosso di fattura italiana, avvolgono la sala in una morbidezza preziosa e incentivano nuove forme di convivialità. L’ospite è invitato a vivere lo spazio senza rigide imposizioni: può sedersi tra i cuscini, conversare sorseggiando vino, cenare, ballare, alzarsi e interagire liberamente.
I grandi tavoli in legno rivestiti in metallo liquido si alternano alle postazioni di preparazione della cucina e alla console del DJ. Qui tutto è movimento e stile: gli elementi dialogano in un equilibrio volutamente “traslocato”, dove nulla è convenzionale e ogni posizione genera un nuovo ritmo. Il progetto di B-ARCH ribalta le tradizionali logiche spazio-funzionali della ristorazione per creare un ambiente ricercato, innovativo e vivace.
La decisione di fondere cucina e sala in un unico spazio senza barriere nasce dal confronto con la visione audace dei proprietari di Big Wine Freaks, desiderosi di un ambiente funzionale ma senza rinunciare al glamour.
Le scelte radicali emergono anche nelle cromie e nei contrasti: la superficie pura del microcemento a pavimento dialoga con una carta da parati in tela dipinta a mano, che ricostruisce una stratigrafia perduta. Le nuove sedie e gli sgabelli si combinano con tappezzerie ispirate ai salotti settecenteschi europei, generando un linguaggio ibrido tra storia e contemporaneità.
Le luci decorative Space Age di Aldo Nason per Mazzega in vetro di Murano impreziosiscono lo spazio con dettagli vintage sofisticati, avvolgendo l’ambiente in una luminosità accogliente. Al contempo, la forma organica dei tavoli alti trova continuità in una veletta in plexiglas rosa satinato che segue il loro andamento. Una striscia LED integrata ne evidenzia il profilo, creando un cordone luminoso che unisce tavoli condivisi, cucina e musica, dichiarando la parità gerarchica tra queste funzioni. All’interno della veletta si celano anche i proiettori tecnici, che assicurano un’illuminazione suggestiva senza disturbare l’impianto generale.
Gli spazi laterali, spesso residuali, vengono valorizzati con scaffalature in plexiglas color fucsia, introducendo una vena pop che alleggerisce e vivacizza l’ambiente.
La poetica di B-ARCH emerge nell’unione sapiente di luci, materiali, colore e texture: una composizione capace di valorizzare le interazioni umane con un fascino disinvolto e brillante, trasformando il locale in un luogo di convivialità contemporanea dal carattere inconfondibile.
Tavoli in metallo liquido, rosso pompeiano e luci teatrali costruiscono un’atmosfera dinamica e ricercata: un’eleganza informale, vibrante e sensuale. L’architettura invita all’interazione — tra gli ospiti, con la cucina, con la musica — trasformando lo spazio in un palcoscenico di relazioni.Lungo il perimetro tornano le sedute “a gradonata” già sperimentate con successo nel locale di San Pietroburgo. I vari livelli, rivestiti in una...
- Year 2024
- Work started in 2023
- Work finished in 2024
- Status Completed works


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