Villino "RV" la casa come paesaggio domestico | MAMESTUDIO | Maria Elena Amori + Matteo Bernardi

Lido di Ostia / Italy / 2022

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Un villino a schiera degli anni ’80, situato a Ostia Lido e articolato su quattro livelli di circa 65 mq ciascuno, diventa per MAMESTUDIO l’occasione per reinterpretare un’abitazione familiare in chiave contemporanea. L’obiettivo è trasformarla in un luogo ordinato, riconoscibile e accogliente. La richiesta dei proprietari è chiara: una casa funzionale ed elegante, capace di sostenere la vita quotidiana della famiglia senza rinunciare a spazi personali e momenti di convivialità.
La configurazione verticale dell’edificio, con piani nettamente distinti, suggerisce fin da subito un’organizzazione naturale degli ambienti. Gli architetti scelgono quindi di assecondare questa vocazione: al primo piano prende forma un’ampia zona giorno completamente aperta; il secondo piano e la mansarda ospitano la zona notte; mentre il piano terra, affacciato sul giardino, viene destinato agli spazi conviviali e alla sala hobby. Le partizioni sono ridotte al minimo, lasciando che siano arredi, luce e proporzioni a delineare le diverse funzioni.
Da questa interpretazione dello spazio nasce l’idea di concepire l’abitazione come un vero e proprio paesaggio domestico d’interni: un insieme di ambienti talvolta aperti, talvolta più raccolti, ma sempre connessi in una continuità visiva fatta di profondità, scorci e presenze architettoniche che lo sguardo attraversa senza interruzioni.
Per gli architetti una casa diventa un paesaggio domestico quando ogni parte, pur con una funzione precisa e una propria identità, contribuisce a una visione d’insieme armoniosa, capace di raccontare un’unica narrazione spaziale.
In questo quadro, la “linea del progetto”, orizzontale, netta e rigorosa nel suo ruolo distributivo, si sviluppa in alzato attraverso arredi e volumi che definiscono gli ambienti con naturalezza, articolando il paesaggio interno senza mai interromperne la continuità.
Questo principio trova la sua espressione più evidente nella zona giorno. Una sequenza di elementi, arredi su misura, porte, controsoffitti e linee luminose, si dispiega lungo un asse di 7,5 metri che collega lo spazio dall’ingresso alla cucina. È una traiettoria precisa, pensata per valorizzare la profondità prospettica e, allo stesso tempo, schermare senza separare gli spazi.
Dal soggiorno, punto privilegiato di osservazione, la composizione si legge nella sua interezza: un sistema di arredi bifacciali dalle geometrie essenziali e un controsoffitto lineare con gola luminosa diventano guida e struttura di questo asse continuo, sotto il quale ogni elemento si rivela nella sua forma e nella sua luce. Ogni modulo svolge una funzione specifica: contenere, esporre, accompagnare, separare.
Il soggiorno è articolato in due poli: la zona pranzo e la zona divano, collocate alle due estremità ma in dialogo diretto tra loro e con la sequenza degli arredi che unisce ingresso e cucina. La zona pranzo viene valorizzata da un controsoffitto a vela sospeso, che ne sottolinea la centralità, posizionata davanti la cucina per maggiore comodità; la zona salotto, frontale al mobile TV, dialoga anche con l’ingresso, contribuendo a creare un senso di accoglienza fin dal primo passo all’interno della casa.
La fluidità tra gli ambienti guida la composizione degli arredi, pensati in relazione ai percorsi quotidiani condivisi tra progettisti e proprietari. Il risultato è un susseguirsi di volumi funzionali: all’ingresso un guardaroba con seduta, nel soggiorno una libreria che introduce il mobile TV, fino al volume centrale che ingloba un pilastro e diventa una quinta abitata capace di dialogare su più fronti mobile per l’arredo della tavola verso la cucina, contenitore multifunzione verso l’ingresso, nicchia espositiva verso il soggiorno. La sequenza si conclude con il piano snack della cucina, dalla vocazione industriale ma perfettamente coerente con la grammatica del progetto.
L’illuminazione integrata negli zoccoli scandisce ogni volume, offrendo una doppia lettura: da vicino come oggetti autonomi, da lontano come parti di un unico paesaggio domestico. Lo sguardo, risalendo dal pavimento, riconosce forme e funzioni distinte che rimangono visivamente connesse, generando un insieme personalizzato e armonioso.
Lo stesso linguaggio ritorna ai piani superiori colori neutri e linee essenziali dalla scala ai corridoi fino alla camera matrimoniale in mansarda che viene trasformata in una vera suite. Qui la lunghezza della stanza è enfatizzata da due segni luminosi: un taglio LED nel soffitto e una linea continua lungo lo zoccolo degli armadi. Gli arredi, bianchi e privi di maniglie, si fondono con le pareti, lasciando alla luce il ruolo di definire l’atmosfera.
In tutta la casa, l’illuminazione assume un ruolo centrale: viene trattata come un dispositivo architettonico integrato, capace di sottolineare profondità, allineamenti e gerarchie visive. Luci radenti modellano le superfici; linee e punti luminosi definiscono geometrie e percorsi, creando scenari suggestivi con gradienti controllati di luce e ombra. L’equilibrio tra luce diretta e diffusa, tecnica e decorativa, assicura comfort visivo e mantiene riconoscibile il paesaggio domestico anche di notte.
La complessità dei quattro livelli richiede infine una struttura tecnologica capace di semplificare la vita quotidiana. Per questo, l’abitazione è dotata di un sistema smart home che consente di gestire illuminazione, energia e tapparelle tramite app, ottimizzando consumi e garantendo un uso intuitivo degli spazi.
Il risultato è una casa costruita su armonie sottili: un interno in cui arredi, luce, colore e materia compongono un paesaggio domestico coerente e contemporaneo, capace di accogliere la famiglia in ambienti diversi, privati e conviviali, mantenendo sempre ordine, luminosità, essenzialità ed eleganza.

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    Un villino a schiera degli anni ’80, situato a Ostia Lido e articolato su quattro livelli di circa 65 mq ciascuno, diventa per MAMESTUDIO l’occasione per reinterpretare un’abitazione familiare in chiave contemporanea. L’obiettivo è trasformarla in un luogo ordinato, riconoscibile e accogliente. La richiesta dei proprietari è chiara: una casa funzionale ed elegante, capace di sostenere la vita quotidiana della famiglia senza rinunciare a spazi personali e...

    Project details
    • Year 2022
    • Status Completed works
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