Palazzo degli Angeli | simona marchetti
Lecce / Italy / 2025
"My intervention was guided by a profound respect for the genius loci and the desire to move 'on tiptoe' within such a distinctive historical context. The project's philosophy was based on reclaiming what could be salvaged, honoring the soul of the pre-existing structure and enhancing its spaces through the use of simple volumes and emphasizing light. I aimed to create a neutral, material container where design icons dialogue with furniture of my own design, giving life to a place of silence that welcomes me like an embrace every time I return from my professional travels around the world" - Simona Marchetti
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Genesis and Vision
The project involves the restoration of a portion of a 17th-century Baroque palazzo in the heart of Lecce. Previously abandoned and stripped of its original decorations, the building underwent a profound metamorphosis led by architect Simona Marchetti. The ambitious goal was to transform a "depleted" structure into a private residence that serves as both a manifesto of monastic calm and a gallery of cosmopolitan design.
Architectural and Spatial Intervention
The main challenge focused on reconfiguring fragmented spatial flows. Through a contemporary reinterpretation of the layout, a strategic distributive axis was created to clearly separate the living and sleeping areas, providing a new sense of perspective depth. The restoration of the majestic star vaults and original interior fixtures preserved the historical soul of the place, while the ancient tower stairwell now leads to an attic studio opening onto a 360-degree panoramic terrace, designed as a modern riad overlooking the internal courtyard.
Materials and Light
The choice of materials reflects a tailored approach and constant research. Large-format Pietra Leccese stone flooring was laid to achieve material continuity, dialoguing with walls treated exclusively with natural lime. This neutral "box" enhances the zenithal light and serves as a backdrop for a curated collection of design icons (Carlo Scarpa, Mies van der Rohe, Vico Magistretti) and custom-made furniture.
Photography: Fabrizio Cicconi - fabriziocicconi.it
Art & Textiles
Paintings by Roberto Ruspoli and Joseph Cohen; Society Limonta linens
[IT]
"Il mio intervento è stato guidato dal profondo rispetto per il genius loci e dalla volontà di muovermi 'in punta di piedi' in un contesto storico così caratterizzato. La filosofia del progetto si è basata sul recupero del recuperabile, onorando l'anima della struttura preesistente e valorizzandone gli spazi attraverso l'uso di volumi semplici e una luce enfatizzante. Ho voluto creare un contenitore materico e neutro dove le icone del design dialogano con arredi di mia creazione, dando vita a un luogo di silenzio che mi accoglie come un abbraccio ogni volta che torno dai miei viaggi di lavoro nel mondo" - Simona Marchetti
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Genesi e Visione
Il progetto nasce dal recupero di una porzione di un palazzo barocco del XVII secolo nel cuore di Lecce, a pochi passi dal Duomo. Precedentemente in stato di abbandono e privato dei suoi decori originari, l'edificio è stato oggetto di una metamorfosi profonda curata dall'architetto Simona Marchetti. L'obiettivo era ambizioso: trasformare una struttura "depredata" in una dimora privata che fosse, al tempo stesso, un manifesto di calma monastica e una galleria di design cosmopolita.
L’Intervento Architettonico e Distributivo
La sfida principale ha riguardato la riconfigurazione dei flussi spaziali, originariamente frammentati. Attraverso una rilettura contemporanea della pianta, è stato creato un asse distributivo strategico che separa nettamente la zona giorno dalla zona notte, donando una nuova e inaspettata profondità prospettica. Il recupero delle maestose volte a stella e il restauro degli infissi interni originali hanno permesso di mantenere intatta l'anima storica del luogo, mentre l'antico vano scala a torre conduce oggi a una soffitta adibita a studio che si apre su una terrazza panoramica a 360 gradi, concepita come un moderno riad affacciato sulla corte interna.
Materia e Luce
La scelta dei materiali riflette un approccio sartoriale e una ricerca costante. Il pavimento in grandi lastre di pietra leccese è stato posato per ottenere un effetto di continuità materica, quasi una gettata unica che dialoga con le pareti trattate esclusivamente a calce naturale. Questa scatola neutra esalta la luce zenitale e fa da sfondo a una selezione curata di icone del design (Carlo Scarpa, Mies van der Rohe, Vico Magistretti) che convivono con arredi disegnati su misura dall'architetto.
Arte e Tessili
Dipinti di Roberto Ruspoli e Joseph Cohen; biancheria Society Limonta.
"My intervention was guided by a profound respect for the genius loci and the desire to move 'on tiptoe' within such a distinctive historical context. The project's philosophy was based on reclaiming what could be salvaged, honoring the soul of the pre-existing structure and enhancing its spaces through the use of simple volumes and emphasizing light. I aimed to create a neutral, material container where design icons dialogue with furniture of my own design, giving...
- Year 2025
- Work finished in 2025
- Status Completed works
- Type Single-family residence / Interior design / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Residential renovation
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