Rigenerazione urbana centro storico di Isola delle Scala
Isola della Scala / Italy / 2025
"Rigenerazione urbana del Centro Storico del Comune di Isola della Scala, volto al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale"
Committente Comune di Isola della Scala (VR)
Progetto e Direzione dei lavori KM429 Architettura e bc studio
Gruppo di lavoro:
Simona Avigni, Alessio Bernardelli e Francesco Coroni
Ilaria Bizzo, Stefano Cornacchini e Riccardo Bertazzoni
Progetto illuminotecnico Studio Associato El-Tec
Coordinamento sicurezza Alessandro Bernardelli
Impresa esecutrice Goitese Costruzioni srl
Fornitori QU lighting
Appia Antica
Quintarelli pietre e marmi
Importo lavori 1.878.000,00 €
Cronologia Progetto 2022-2023
Realizzazione 2024-2025
Fotografie Pietro Savorelli
Fotografie drone Luca d'Ambrosio
RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA
Premessa
Il presente progetto esecutivo prende il proprio avvio dal progetto di fattibilità tecnico-economica (di seguito in acronimo PFTE) approvato con DGC n° 31 del 02.03.2023 ed il successivo progetto definitivo approvato con DGC n° 142 del 10.08.2023 Lo studio è volto alla definizione di un programma, attuabile anche per stralci funzionali, che nel suo insieme porti al recupero e valorizzazione degli spazi pubblici del centro storico del Comune di Isola della Scala in Provincia di Verona.
I lavori previsti dal presente progetto interesseranno la sola parte baricentrica del complesso degli interventi previsto nel PFTE, individuato come Ambito 1. Si ricorda che il progetto complessivo prevedeva anche di intervenire in ulteriori aree dell’abitato, non solo facenti parte integrante del centro storico ma estendendo la propria azione anche ad aree adiacenti. Si noti che tutti gli Ambiti interessati necessitano di essere riqualificati per entrare in effettiva sinergia e in relazione tra loro. I Lavori principali dell’Ambito 1 consisteranno nella ridefinizione di piazza Martiri della Libertà trasformandola da area di parcheggio in area parzialmente pedonalizzata con la conseguente ridistribuzione degli stalli di sosta, a servizio degli esercizi commerciali della zona, ed un conseguente ripensamento della viabilità contigua.
Così facendo si riporterà una porzione di centro storico, ora occupata dai flussi veicolari e dagli stalli di parcheggio, alla propria vocazione tradizionale con un uso più consono alla sua posizione baricentrica, restituendo un’immagine identitaria ed emblematica. La piazza potrà così diventare una vera e propria piattaforma utilizzabile da tutta la collettività come spazio polifunzionale di incontro, di scambio e di festa. Verrà posta grande attenzione alla qualità delle finiture ed al ri-disegno complessivo delle aree che risulteranno più adeguate ad uno spazio pubblico facente parte, a tutti gli effetti e non solo urbanistici, del centro storico dell’abitato.
A questo nucleo centrale, coincidente con l’attuale parcheggio, si annetteranno la via Nazario Sauro, che diverrà a senso unico, ed il primo tratto di Via Rimembranze, fino al raggiungimento del Teatro Bovo. Questo sarà, in nuce, l’elemento connettivo per futuri ulteriori collegamenti, prefigurati nel PFTE ma qui non progettati, tra la piazza e l’area adibita a parcheggio posta a metà strada tra il centro storico e il “Pala Riso”. Tale ampia area viene ora utilizzata soprattutto in occasione delle manifestazioni che si svolgono nel complesso espositivo ma è potenzialmente utilizzabile, secondo gli intenti dell’Amministrazione, anche come “hub di sosta” per le manifestazioni pubbliche e gli eventi già organizzati dalle varie associazioni attive nel territorio che potranno gravitare su piazza Martiri della Libertà.
Le opere oggetto del presente progetto si completano con i percorsi pedonali posti in fregio alla via Marconi ed alla via Gracco Spaziani, ex Strada Statale 12 ora declassata, che dalla via Sauro giungono fino a p.zza Martiri. Pertanto l’intero perimetro di questo isolato centrale verranno integralmente riqualificati. Si prevede, in ultimo, di annettere, visivamente e fisicamente, tutta la sezione stradale di via G. Spaziani posta in corrispondenza alla nostra piazza. In questo modo gli attraversamenti pedonali a raso saranno riqualificati e posti in continuità con la nuova area restituita al pubblico utilizzo.
Il progetto
Come già esemplificato in premessa, il fuoco del presente progetto di rigenerazione del centro storico verte sulla nodalità di piazza Martiri delle Libertà in cui si applicheranno e sperimenteranno, nella vita quotidiana e in occasione degli eventi pubblici, una serie di strategie e di meccanismi che potranno essere estesi anche alle altre porzioni del centro storico.
Piazza Martiri delle Libertà
Il primo gesto che si intende attuare è quello di restituire la fascia centrale di questo ampio slargo urbano ai pedoni, come avveniva fino agli anni ’50 dello scorso secolo. In questo modo si creerà continuità fisica e visiva fra le pertinenze abbaziali e l’attuale monumento ai caduti. I percorsi carrabili verranno marginalizzati ai bordi di questo nuovo sistema riducendone la sezione ad un massimo 3,5 m, misura comunque idonea anche al passaggio dei mezzi di emergenza (ai sensi della Circolare del Ministero dell’Interno per la safety-securety n° 11001/1/110/(10) del 18.07.2018). Fra questi percorsi entranti, in direzione delle vie Sauro e Rimembranze, e le cortine di edifici si verranno a creare 2 fasce che risulteranno differenziate come segue. In quella di destra, guardando la facciata di Santo Stefano, si trova un invito, trattato a verde, posto a protezione dell’innesto del percorso pedonale con la ex statale. Tale elemento ricalca l’attuale marciapiede annettendo le aiuole ed ampliandolo avendo cora di eliminare ogni barriera visiva e fisica verso la piazza. A sinistra. Invece. si trova un percorso liminare agli edifici, che anche in questo caso ricalca l’attuale ampliandolo, annettendo l’aiuola, per garantire un adeguato spazio per le distese estive, ed un’area di sosta poste a pettine filtrata, rispetto alla zona centrale, da un’area verde piantumata. In questo modo gli esercizi commerciali potranno avere degli stalli utili non solo per l’utenza ma anche per il carico e scarico delle derrate. La presenza delle auto non sarà comunque invasiva per chi sosterà nella parte pedonale.
La mutata orografia della piazza sarà percepibile anche per l’introduzione di nuove pavimentazioni, tutte lapidee e rigorosamente a raso. La parte centrale sarà inoltre nettamente segnata, come divisione fra parte pedonale e carrabile, mediante una teoria formata da vari elementi dissuasori che indirizzeranno la corsia veicolare a senso unico. Sia la sede stradale, percorso e stalli, che le parti dedicate ai pedoni saranno realizzate in porfido ma in formati differenziati. La parte carrabile sarà trattata con binderi di dimensione omogenea, 8x60 cm, montati “a sorella”; le parti pedonali saranno invece in lastrame di porfido con sesto variabile e posa “a correre” sfalsata. In questa porzione vi saranno anche delle corsie, utili anche per la gestione del compluvio e displuvio delle acqua meteoriche, in verdello del trentino, una pietra chiara che ben si accorda al colore deciso del porfido e risulta molto simile agli altri elementi lapidei presenti nel contesto. Inoltre si tratta di una pietra molto resistente agli agenti aggressivi, atmosferici ed originati dell’usura da transito. La presenza dei binderi, con la loro finitura superiore a spacco unita al ritmo serrato delle stuccature, che verranno tenute sotto squadro, contribuirà a ridurre la velocità del transito per un automatico effetto dovuto al rumore ed alla vibrazione. Invece il lastrame, rettificato sui bordi, risulterà molto più regolare, agevole per il passaggio e molto meno “sonoro”.
Il disegno generale sarà quindi regolato da una serie di fasce parallele graficizzate dalle corsie di verdello, che traggono la loro origine, come orientamento, dalla scalinata di ascensione alla Abbazia. Le specchiature avranno un ritmo variabile, con accelerazioni e pause, determinando una sotto trama accentata dai dissuasori metallici, posti come terminale di ogni elemento. In tutto si possono esemplificare 4 fasce funzionali.
La prima fascia, la più prossima alla via Stanzani, sarà più che altro di protezione dal traffico viario e proseguirà. Fisicamente e visivamente, negli attraversamenti pedonali e da li ai marciapiedi esistenti che, lo si ricorda, verranno in parte riqualificati già in questo Ambito 1 di intervento.
La seconda segnerà il monumento ai caduti liberato dalle stucchevoli aiuole e dal recinto di fittoni marmorei e catene metalliche, introdotte negli anni ’60. Il manufatto verrà restituito alla sua primigenea configurazione del 1923, ovvero privo di barriere visive. In questo modo potrà essere qualificato da un nuovo elemento molto discreto ma evocativo. Si introdurrà, infatti, uno specchio d’acqua che allo stesso tempo smaterializzerà la presenza del momumento e ne moltiplicherà l’effetto scenografico con i propri fenomeni di riflesso e rifrazione della luce.
La terza sarà le zona più propriamente pubblica servita da sedute e dalle infrastrutture urbane utili per lo svolgimento di eventi e manifestazioni. Si individuano due sotto aree funzionali delineate da una lunga seduta, rivestita con gli stessi materiali della pavimentazione. La prima, posta in proiezione davanti alla Abbazia, sarà maggiormente deputata alle manifestazioni istituzionali pubbliche; la seconda, più raccolta, sarà configurata come un "salotto all'aperto" in cui sia piacevole soggiornare sotto le alberature. Entrambe le sotto zone saranno denunciate da un diverso uso della luce, con nuovi corpi illuminanti che garantiranno un effetto d'accento, ed infrastrutturate con prese elettriche, per supportare le necessità degli eventi, feste di piazza e mercatini che vi si potranno svolgere. Questi nuovi elementi tecnologici saranno molto discreti. I nuovi pali per l’illuminazione saranno essenziali e di foggia contemporanea, le prese di servizi saranno completamente occultate nella pavimentazione e segnalate da semplici ghise. Il loro utilizzo sarà estremamente semplice in quanto si tratta di elementi “a colonna” che possono essere sfilati dal pozzetto di alloggiamento azionando, con un trapano, la vite senza fine presente nel coperchio carrabile.
Inoltre si evidenzia che si andranno ad eliminare le attuali alberature, troppo addossate alla cortina edilizia e realizzate con essenze alloctone (magnolia grandiflora), e rimodulate le aree verdi aumentandone la superficie. In queste nuove zone vegetate si potranno collocare nuove alberature scelte fra le essenze autoctone della tradizione locale (tilia cordata, carpinus betulus o altre specie di facile impianto e gestione) che verranno poste a distanza adeguata dalle facciate in posizioni strategiche per fornire ombra agli utenti. Questa ridefinizione del “tessuto verde” avrà un consistente beneficio anche per il cosiddetto fenomeno della “isola di calore”, oltre che di mitigazione del rischio idraulico inserendo una adeguata quota di aree effettivamente permeabili.
La quarta sarà dedicata ai percorsi di attraversamento ed ai servizi funebri. L’acceso dei mezzi di servizio, dei mezzi che dovranno allestire le manifestazioni e dei feretri, sarà disciplinata con dissuasori mobili elettromeccanici. SI propongono elementi totalmente occultati nella pavimentazione. mediante pozzetti sotterranei, che potranno essere azionati con telecomando o tramite chiave posta nei totem collocati a margine dell’impianto.
Con questi semplici gesti si cambierà nettamente la percezione e l’utilizzo della piazza che ritornerà ad essere un effettivo luogo di incontro recuperando le dinamiche urbane usali fino al primo dopoguerra. Si metteranno in piena sicurezza e accessibilità per i diversamente abili tutti i percorsi pedonali di attraversamento da via Marconi a via Rimembranze e viceversa. La pedonalizzazione renderà nuovamente sicuri i servizi funebri.
Via Nazario Sauro
Come già indicato in premessa la via Nazario Sauro verrà resa a senso unico, l’attuale opzione la configura come entrante da via Spaziani ma nulla vieta, che a seguito di ulteriori approfondimenti con gli stakeholder, possa risultare più idoneo in verso di transito opposto. In ogni caso la sezione carrabile verrà ridotta ad un minimo di 3,50 m, utili per la viabilità locale ed il passaggio dei mezzi di emergenza. Nella prima parte avremo una fila di parcheggi su uno solo dei lati, parallelo alla via, nella parte terminale su ambo, posti a pettine. Verranno ampliati e riqualificati tutti i percorsi pedonali, garantendo anche la possibilità di estensione dei plateatici, sostituendo tutte le pavimentazioni con elementi lapidei di pregio in tutto consimili a quelli già indicati per la piazza Martiri della Libertà. Si avrà l’occasione per riordinare anche i terminali dei sotto-servizi omogeneizzando le ghise di finitura.
Via Rimembranze
Si interverrà anche sulla parte inziale di via Rimembranze utilizzando la stessa logica deli altri contesti ovvero: riduzione della carreggiata, ampliamento dei percorsi pedonali, rifacimento di tutte le pavimentazioni con elementi lapidei di pregio. In questo modo di creerà un percorso più consono, protetto ed a norma sotto il profilo dell’accessibilità, verso la preminente funzione pubblica di Teatro Bovo.
Via Marconi e via Spaziani
I percorsi che giungono dalla via Nazzario Sauro e da piazza Martiri troveranno una loro continuità, visiva e funzionale, anche sulle vie Marconi e la via Spaziani. Anche qui verranno estese le pavimentazioni di pregio presenti nella piazza e riordinati gli elementi di arredo e dei sotto-servizi, ne rsilterà un complessivo rinnovo del perimetro dell’isolato. Inoltre in proiezione con piazza Martiri, si prevede di estendere la pavimentazione in binderi per l’intera sezione stradale di via Spaziani. Si verrà così a creare un leggero dosso incorniciato dagli attraversamenti pedonali, un elemento con scopo funzionale, per mettere in ulteriore sicurezza i pedoni, ed estetico, divenendo di fatto una estroflessione della piazza.
Viabilità
L’intervento di riqualificazione degli spazi è strettamente collegato con il tema della riorganizzazione dei percorsi viari veicolari. Attualmente, come già riferito, su Piazza Martiri della Libertà si assiste a flussi veicolari anomali in quanto via N. Sauro viene utilizzata dagli automobilisti provenienti da via G. Marconi, asse viario principale interessato dal traffico di passaggio che si muove da est ad ovest attraversando il comune, come scorciatoia per evitare l’incrocio semaforico presente tra via G. Marconi e via Gracco Spaziani. Il progetto proposto vede l’introduzione di un senso unico di marcia su via N. Sauro, imboccabile da via Spaziani in direzione via Marconi, in modo che si riduca il flusso veicolare destinandolo, in via prioritaria, al transito di servizio per le attività commerciali e come accesso per i residenti. Inoltre verrebbe invertito il senso di marcia della corsia che permette l’accesso a via Rimembranza. Anche in questo caso si eviterebbe la commistione con il traffico di attraversamento privilegiando quello di servizio alle attività commerciali ed ai residenti, oltre che rendere più differenziato a chiaro il transito dei pedoni che potranno così raggiungere, con maggior agio e sicurezza, le funzioni pubbliche presenti in questo comparto: il Cinema Teatro Capitan Bovo, la biblioteca comunale, il plesso scolastico.
"Rigenerazione urbana del Centro Storico del Comune di Isola della Scala, volto al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale" Committente Comune di Isola della Scala (VR) Progetto e Direzione dei lavori KM429...
- Year 2025
- Work started in 2024
- Work finished in 2025
- Client Comune di Isola delle Scala
- Contractor Goitese Costruzioni srl
- Cost 1.878.000,00
- Status Completed works
- Type Public Squares, Streets




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