The Olympic Club | Park

Milan / Italy / 2026

10
10 Love 640 Visits Published

A home for uniqueness and universality


 


Located within Palazzo Giureconsulti, one of the most emblematic landmarks of historic Milan, Park curated The Olympic Club as commissioned by On Location, the official hospitality provider of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games. 


The project, with graphic design by The Branding Letters, realised an interior architecture project that interprets hospitality as a space for connection, representation, and contemporary storytelling: the Club takes shape as an exclusive yet welcoming environment, capable of hosting an international community while remaining deeply rooted in the Milanese context.


 


The project is housed within a building designed by Vincenzo Seregni and inaugurated in 1654, establishing a measured and conscious dialogue with its architecture. Park chose not to overlay history, but to inhabit it temporarily, through a reversible spatial system that protects and enhances the existing structure. This gave rise to the concept of the “box within a box”: a modular, freestanding, fully disassemblable wall system made from recycled MDF and designed according to circular design principles. An architectural device that defines new spaces without ever obscuring frescoes, mouldings, or original proportions.


 


Spread over three levels, the Olympic Club offers a progressive experience, where hospitality takes on different forms. The first floor welcomes and introduces: the Reception Hall and Bar Colonne become informal gathering spaces, with the bar taking a central, almost urban role, activating the space and fostering social interaction. Custom furnishings, attention to acoustic and visual comfort, and views towards the loggia on Via dei Mercanti bring the palace’s monumental staircase down to a more intimate, shared scale.


 


The historic staircase is transformed into a narrative element through a vertical installation inspired by Trajan’s Column, guiding the eye and movement while creating a visual story that connects the Club’s various levels.


 


On the second floor, the Galleria restaurant and private suites express a denser, more tactile Milanese character, with references to athletic gestures, works of art, and an atmosphere of refined privacy. Here is also the Executive Area – Spazio Donzelli, where Park reinterprets the theme of representation through a language that blends the rigour of historic offices with contemporary workplace principles.


The top floor houses the Sala Torre, conceived as a space for decompression and shared viewing, and the Sala Terrazzo, a flexible area for events and institutional meetings, extended outdoors through a terrace designed with respect for the historic architecture.


 


Throughout the project, the selection of Made-in-Italy furnishings, often sourced from rental solutions, reinforces a conscious approach to sustainability, understood not as a symbolic gesture but as a design methodology.


 


With the Olympic Club, Park delivers an intervention that goes beyond the realm of temporary installation to establish itself as experiential architecture, capable of uniting memory and present, uniqueness and collective dimension.


 


 


 


Park is an interdisciplinary collective of architects, designers, and researchers, united by the desire to shape the future of the built environment. Founded in Milan in 2000 by Filippo Pagliani and Michele Rossi, the studio operates across architectural, urban design, landscape, interior, and product design, championing a cross-cutting approach. Every project developed by Park takes shape within its specific context — from the Lombardy Region skyscraper to the Luxottica and Salewa headquarters, from residential and commercial spaces to the renovation of iconic modern buildings and entire neighborhoods.


Park immerses itself in the deep richness of each design opportunity, to uncover its inherent identity and deliver a transformative vision. One that’s new, unique and coherent in all its elements. Operating at the intersection between tradition and innovation, the studio excels at reinterpreting and regenerating cities to become new models of liveability and sustainability, using adaptive reuse as a core strategy. The collective looks far ahead, anticipating the full impact of its architecture. By doing so, Park gives form to a multitude of experiences, researches and perspectives, striving to enrich lives and foster a new bond between people, places and planet. Park has won numerous awards, including the Premio Architetto Italiano 2024 granted by the Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.


Olympic Club – Milano
Palazzo Giureconsulti, Piazza dei Mercanti 2, 20123, Milan (MI)


Tipologia
Temporary installation / Hospitality 


Progetto: 2025 – 2026 


Area:
Superfice del progetto 1.550 mq
Superficie BOH (Back of House) 150 mq


Design team
Michele Rossi, Filippo Pagliani (Founding Partners)
Davide Viganò (Project Director)
Marco Sorrentino (Product & Furniture Design Director)
Davide Perin (Design Development Leader)
Gjergji Gjoka (Product Designer)
Francesca Shirin Rota Candiani (Architect)
Diego Fiori (Senior Architect)
Alice Cuteri (FF&E)
Federico Bruno (Material Specialist)
Stefano Venegoni (Visualizer)
Antonio Cavallo (Visualizer) 


Consultants
WAY (General Contractor & Millworker)


 


[IT]


Olympic Club
Una casa per l’unicità e l’universalità 


Situato all’interno di Palazzo Giureconsulti, uno dei luoghi più emblematici della Milano storica, Park ha curato The Olympic Club su commissione di On Location, l’ufficiale hospitality provider dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.


Il progetto, con graphic design di The Branding Letters, realizza un intervento di architettura d’interni che interpreta l’ospitalità come uno spazio di connessione, rappresentazione e narrazione contemporanea: il Club prende forma come un ambiente esclusivo ma accogliente, capace di ospitare una comunità internazionale pur rimanendo profondamente radicato nel contesto milanese. 


Il progetto è ospitato all’interno di un edificio progettato da Vincenzo Seregni e inaugurato nel 1654, instaurando un dialogo misurato e consapevole con la sua architettura. Park ha scelto di non sovrapporsi alla storia, ma di abitarla temporaneamente, attraverso un sistema spaziale reversibile che protegge e valorizza la struttura esistente. Nasce così il concetto di “scatola nella scatola”: un sistema modulare di pareti autoportanti, completamente smontabili, realizzate in MDF riciclato e progettate secondo principi di design circolare. Un dispositivo architettonico che definisce nuovi spazi senza mai nascondere affreschi, modanature o proporzioni originali. 


Distribuito su tre livelli, l’Olympic Club offre un’esperienza progressiva, in cui l’ospitalità assume forme diverse. Il primo piano accoglie e introduce: la Reception Hall e il Bar Colonne diventano spazi informali di incontro, con il bar che assume un ruolo centrale, quasi urbano, attivando lo spazio e favorendo l’interazione sociale. Arredi su misura, attenzione al comfort acustico e visivo e le viste verso la loggia su Via dei Mercanti portano la monumentalità della scala del palazzo a una dimensione più intima e condivisa. 


La scala storica si trasforma in un elemento narrativo attraverso un’installazione verticale ispirata alla Colonna Traiana, che guida lo sguardo e il movimento creando un racconto visivo capace di collegare i diversi livelli del Club. 


Al secondo piano, il ristorante Galleria e le suite private esprimono un carattere milanese più denso e materico, con riferimenti ai gesti atletici, alle opere d’arte e a un’atmosfera di raffinata riservatezza. Qui si trova anche l’Executive Area – Spazio Donzelli, dove Park reinterpreta il tema della rappresentanza attraverso un linguaggio che unisce il rigore degli uffici storici ai principi contemporanei del workplace.


L’ultimo piano ospita la Sala Torre, concepita come uno spazio di decompressione e visione condivisa, e la Sala Terrazzo, un’area flessibile per eventi e incontri istituzionali, estesa all’esterno attraverso una terrazza progettata nel rispetto dell’architettura storica. 


In tutto il progetto, la selezione di arredi Made in Italy, spesso provenienti da soluzioni a noleggio, rafforza un approccio consapevole alla sostenibilità, intesa non come gesto simbolico ma come vera e propria metodologia progettuale. 


Con l’Olympic Club, Park realizza un intervento che supera la dimensione della semplice installazione temporanea per affermarsi come architettura esperienziale, capace di unire memoria e presente, unicità e dimensione collettiva.


Park è un collettivo interdisciplinare di architetti, designer e ricercatori, uniti dal desiderio di plasmare il futuro dell’ambiente costruito. Fondato a Milano nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi, lo studio si occupa di architettura, urban design, paesaggio, interior e product design, promuovendo un approccio trasversale. Ogni progetto sviluppato da Park trova forma nel suo specifico contesto, dal grattacielo della Regione Lombardia alle sedi di Luxottica e Salewa, dagli spazi residenziali e commerciali alla riqualificazione di edifici moderni d’autore o di interi quartieri. Park si immerge nella ricchezza di stimoli di ogni realtà, reinterpretando l'identità profonda e proponendo una visione originale, unica e coerente in tutti i suoi elementi. Operando all’intersezione tra tradizione e innovazione, lo studio si distingue nel reinterpretare e rigenerare le città, trasformandole in nuovi modelli di vivibilità e sostenibilità, adottando l’adaptive reuse come strategia principale. Il collettivo guarda avanti, anticipando l'impatto a lungo termine dei propri progetti e dando forma a una moltitudine di esperienze, ricerche e prospettive, con l’obiettivo di arricchire la vita delle persone e stabilire una nuova armonia tra l’uomo e la natura.


Park ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Architetto Italiano 2024 assegnato dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.

10 users love this project
Comments
    comment
    user
    Enlarge image

    A home for uniqueness and universality   Located within Palazzo Giureconsulti, one of the most emblematic landmarks of historic Milan, Park curated The Olympic Club as commissioned by On Location, the official hospitality provider of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games.  The project, with graphic design by The Branding Letters, realised an interior architecture project that interprets hospitality as a space for connection, representation, and...

    Project details
    • Year 2026
    • Work finished in 2026
    • Client OnLocation
    • Status Completed works
    • Type Bars, Cafes, tea houses / Interior design / Temporary Installations
    Archilovers On Instagram
    Lovers 10 users