Valbona Early Childhood Campus | Colucci&Partners
Lozzo Atestino / Italy / 2024
The project involves the replacement of the existing school building with a new Early Childhood Campus that accommodates both a nursery school (ages 0–3) and a kindergarten (ages 3–6). While maintaining functional and organizational autonomy, the two entities are conceived as parts of a single spatial and educational system, in which visual connections, sequences of shared spaces, and linking devices foster continuous dialogue between the different components of the complex. The project is carefully inserted into the urban and historical landscape of Valbona, deliberately avoiding any dominant formal gesture and instead adopting an architectural language calibrated to the context. The new architecture establishes a sensitive relationship with the main historical and landscape references in the surrounding area — including the Church of San Rocco and the nearby medieval castle — through a compositional balance based on proportions, materials, and color palettes that recall the local building tradition. In this way, the building positions itself as an element capable of continuing the narrative of the place rather than interrupting it, constructing a perceptual continuity with the existing urban fabric. The concept of the campus is based on the idea of a cluster, understood as an organizational principle capable of relating autonomous units within a broader ecosystem. The nursery and kindergarten are therefore organized as two distinct yet interconnected nuclei, linked by relational spaces that encourage permeability between the different functions. Their respective agoras are conceived as a single continuous space, connected through the portico, generating an uninterrupted sequence of indoor and outdoor environments. The entrance portico, the loggias, and the large school park become spatial devices of mediation and encounter, capable of bringing the two building “clusters” into dialogue while hosting moments of social interaction involving children, educators, and families. This configuration allows for flexible use of the spaces and promotes a natural continuity between the different stages of the educational path. The cluster-based organization facilitates the management of shared activities and strengthens the sense of belonging to a common educational community, in which different ages and functions find a balance between autonomy and interaction. Within the park there is also a multifunctional structure conceived as an open-air theatre, designed to host educational and collective activities. The building dedicated to the nursery school houses three independent sections, each equipped with restrooms, sleeping areas, and educational ateliers. The classrooms open directly onto the school park, establishing a constant relationship with the outdoor environment and with the natural dimension of learning. The entrance leads into a large reception area that maintains visual continuity with the external canopy and engages in direct dialogue with the kindergarten agora. The relational heart of the nursery is characterized by a pitched-roof suspended ceiling, recalling the archetypal form of the house and contributing to the creation of a domestic and reassuring atmosphere for the children. The functional program is completed by spaces for physical activities and the dining hall, as well as areas dedicated to educational staff and support services. The kindergarten building also accommodates three sections equipped with restrooms, resting areas, ateliers, and dining spaces. The classrooms overlook the park, strengthening the relationship between educational activities and the outdoor environment. The building is organized around a large central agora conceived as a collective space for gathering and socialization. From here, a connective space extends toward the laboratories and is characterized by a barrel-vaulted suspended ceiling, emphasized by a vibrant color palette designed to stimulate children’s creativity and imagination. The functional program also includes a kitchen with pantry, staff changing rooms and services — accessible from the outside as well — as well as technical and service rooms. The Valbona Early Childhood Campus thus presents itself not only as an educational infrastructure, but also as a civic device capable of generating relationships and building community. Here architecture becomes a tool of mediation between the pedagogical dimension, the urban context, and collective life, offering spaces designed to foster well-being, discovery, and interaction. The quality of the environments, attention to detail, and sensitivity to the historic landscape contribute to defining a recognizable and enduring place: not simply a school, but a cultural and social landmark where children, educators, and families can share experiences and build relationships within an integrated educational ecosystem.
[IT]
Polo d’Infanzia Valbona
L’intervento prevede la sostituzione del preesistente edificio scolastico con la realizzazione di un nuovo Polo per l’Infanzia che accoglie al suo interno un asilo nido (0–3 anni) e una scuola dell’infanzia (3–6 anni). I due organismi, pur mantenendo autonomia funzionale e organizzativa, sono concepiti come parti di un unico sistema spaziale ed educativo, in cui relazioni visive, sequenze di spazi condivisi e dispositivi di connessione favoriscono un dialogo continuo tra le diverse componenti del complesso. Il progetto si inserisce con misura nel paesaggio urbano e storico di Valbona, evitando qualsiasi gesto formale dominante e privilegiando invece un linguaggio architettonico calibrato sul contesto. La nuova architettura stabilisce una relazione attenta con i principali riferimenti storici e paesaggistici circostanti — tra cui la Chiesa di San Rocco e il vicino castello medievale — attraverso un equilibrio compositivo fondato su proporzioni, materiali e cromie che richiamano la tradizione costruttiva locale. In questo modo l’edificio si configura come un elemento capace di proseguire il racconto del luogo, piuttosto che interromperlo, costruendo una continuità percettiva con il tessuto urbano esistente. Il concept del Polo si fonda sull’idea di cluster, inteso come principio organizzativo capace di mettere in relazione unità autonome all’interno di un ecosistema più ampio. L’asilo nido e la scuola dell’infanzia sono dunque organizzati come due nuclei distinti ma interconnessi, collegati da spazi di relazione che favoriscono la permeabilità tra le diverse funzioni. Le rispettive agorà infatti sono state pensate come un unico spazio continuo, connesse attraverso il porticato generando così una sequenza continua di spazi aperti e chiusi. Il porticato d’ingresso, le logge e il grande parco scolastico diventano dispositivi spaziali di mediazione e incontro, capaci di mettere in dialogo i due “cluster” dell’edificio e di accogliere momenti di socialità che coinvolgono bambini, educatori e famiglie. Questa configurazione consente un uso flessibile degli spazi e promuove una continuità naturale tra le diverse fasi del percorso educativo. L’organizzazione per cluster, infatti, facilita la gestione delle attività comuni e rafforza il senso di appartenenza a una comunità educativa condivisa, in cui le diverse età e funzioni trovano un equilibrio tra autonomia e relazione. All’interno del parco trova spazio anche una struttura polifunzionale concepita come teatro all’aperto, pensata per attività educative e collettive. L’edificio destinato all’asilo nido ospita tre sezioni indipendenti, ciascuna dotata di servizi igienici, spazi per il riposo e atelier didattici. Le sezioni si aprono direttamente sul parco scolastico, stabilendo un rapporto costante con lo spazio esterno e con la dimensione naturale dell’apprendimento. L’ingresso introduce a un ampio spazio di accoglienza in relazione visiva con la pensilina esterna e in dialogo diretto con l’agorà della scuola dell’infanzia. Il cuore relazionale del nido è caratterizzato da un controsoffitto a capanna, che richiama la forma archetipica della casa e contribuisce a definire un’atmosfera domestica e rassicurante per i bambini. Completano il programma funzionale gli spazi per le attività motorie e la mensa, oltre agli ambienti dedicati al personale educativo e ai servizi di supporto. La scuola dell’infanzia accoglie anch’essa tre sezioni, dotate di servizi igienici, spazi per il riposo, atelier e aree per il pranzo. Le sezioni si affacciano sul parco, rafforzando il rapporto tra attività didattiche e ambiente esterno. L’edificio si struttura attorno a una grande agorà centrale, concepita come spazio collettivo di incontro e socializzazione. Da qui si dirama uno spazio connettivo che conduce ai laboratori e che è caratterizzato da un controsoffitto a botte, enfatizzato da una cromia vivace pensata per stimolare la creatività e l’immaginazione dei bambini. Il programma funzionale include inoltre una cucina con dispensa, spogliatoi e servizi per il personale — accessibili anche dall’esterno — oltre ai locali tecnici e di servizio. Il Polo per l’Infanzia di Valbona si configura così non soltanto come infrastruttura educativa, ma come dispositivo civico capace di generare relazioni e costruire comunità. L’architettura diventa qui strumento di mediazione tra dimensione pedagogica, contesto urbano e vita collettiva, offrendo spazi pensati per favorire il benessere, la scoperta e l’interazione. La qualità degli ambienti, la cura del dettaglio e l’attenzione al paesaggio storico contribuiscono a definire un luogo riconoscibile e duraturo: non solo una scuola, ma un presidio culturale e sociale in cui bambini, educatori e famiglie possono condividere esperienze e costruire legami all’interno di un ecosistema educativo integrato.
Dati Progetto
Tipologia: Progettazione di un polo scolastico di infanzia, con asilo nido e scuola materna
Progettazione architettonica: Colucci&Partners Architettura
Progettazione strutturale: Ing. Loriano Cecconi
Progettazione impianti: Omega Engineering
Consulenti energetici: P.I. Angelo Ghedin, Ing. Mirko Giuntini
Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione: Scattola Simeoni Architetti Associati
Progettazione requisiti acustici passivi: Silence Project
Direzione Lavori e CSE: Scattola Simeoni Architetti Associati
Inizio progettazione: 2021
Data completamento: 2024
Luogo: Valbona, comune di Lozzo Atestino (PD)
Superficie lorda: 803 mq
Area di intervento: 4.330 mq
Ph: Carlotta Di Sandro ©
Fornitori: FAMM srl (infissi esterni in legno), CELENIT S.p.A. (controsoffitti interni), ALFA SERVIZI (infissi interni in vetro), SANDRINI METALLI (copertura metallica)
The project involves the replacement of the existing school building with a new Early Childhood Campus that accommodates both a nursery school (ages 0–3) and a kindergarten (ages 3–6). While maintaining functional and organizational autonomy, the two entities are conceived as parts of a single spatial and educational system, in which visual connections, sequences of shared spaces, and linking devices foster continuous dialogue between the different components of the complex. The...
- Year 2024
- Work finished in 2024
- Contractor DE MARCHI srl
- Status Completed works
- Type Kindergartens






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