Da Lucio
Un dialogo tra mare, cucina e architettura Rimini / Italy
Da Lucio non è un semplice ristorante, ma un progetto gastronomico che ridefinisce il concetto di cucina di mare, portando in tavola il pesce nella sua espressione più autentica. Chef e titolare del ristorante è Jacopo Ticchi, un giovane e brillante chef già pluripremiato che con sguardo attento e visionario ha riconosciuto il valore di questo luogo, trasformandolo in un’esperienza dove il mare, la Luce, la cucina e l’architettura si intrecciano. Siamo nella darsena di Rimini, agli estremi della marina e affacciati sul Mar Adriatico, in uno dei luoghi più iconici della città.
Questo è un luogo che si distingue non solo per la posizione straordinaria ma anche per l’idea di cucina che propone, dal punto di vista culinario ovviamente, ma anche da quello architettonico. Questo secondo aspetto riguarda la scelta di mescolare gli ambienti dando vita a un luogo dove commensali e chef si guardano a vicenda. Non più un dietro le quinte, ma tutti contemporaneamente sul palcoscenico, insieme al mare e alla Luce.
But what is uniqueness in a world where everything seems to have already been done? Perhaps it is the subtle yet necessary dialogue between the elements and actors of a space. The ability to create something new not by disrupting, but by amplifying what already exists. Here, the indoor space interacts with the outdoor, the kitchen with the sea, artificial Light with natural light. And this entire setting has one goal: to create an experience.
This same principle guided the studio that oversaw the entire project, M M / A – Marco Monticelli / Architettura, in selecting Renzo Serafini’s lighting sources. The sole objective: eliminating the superfluous to make room for the essential. No imposition, no excess, no spotlight stealing the scene—just a Light that accompanies, enhances, and disappears when necessary, making space for other key elements.
One of the boldest and most successful choices was placing the open kitchen at the center of the dining room, which was designed like a ship’s hull. The architect behind this concept was Marco Monticelli’s Rimini-based studio M+M / A, known for its contemporary, functional, and warm design philosophy—principles that align perfectly with Jacopo’s vision. This shared ethos also connects them to our lighting products, handcrafted to create illumination that, like the sea, embraces and unites. That is our mission: not just to illuminate and furnish, but to connect and create dialogue.
THE LIGHT SOURCE
The lighting designed by M+M / A is soft and features a dual system that creates two distinct effects: a diffused Light for a warm and welcoming atmosphere, and a directional light to enhance details. Together, they elevate the space, creating an intimate ambiance that does not overpower. Light never steals the scene but remains a constant presence, alongside its shadows, becoming a silent ally that shapes spaces, moods, and enhances architectural elements.
The lighting over the tables is designed to faithfully render the colors and textures of the dishes, while discreetly placed lights in the walkways guide guests without distracting them. Every detail is carefully integrated into the architectural concept, allowing the food and the space to speak in a subtle harmony that envelops diners.
A TAILOR-MADE LIGHTING DESIGN
In the M+M / A project, every choice—including the lighting—reflects an artisanal attention to detail that aligns with both the restaurant’s and the studio’s philosophy. Our lights, with their essential design and tactile finishes, blend seamlessly into the space without overpowering it, respecting the purity of the design vision.
We believe in Light as a living element, capable of adapting to the rhythm of the day and the natural evolution of the space. A dynamic balance that, much like Da Lucio’s cuisine, is based on quality, simplicity, and attentiveness to its surroundings—in this case, the sea.
Here, lighting design is not an added feature but an integral part of the experience. Because in every project with soul and identity, Light is not just about vision—it’s about emotion.
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Da Lucio non è un semplice ristorante, ma un progetto gastronomico che ridefinisce il concetto di cucina di mare, portando in tavola il pesce nella sua espressione più autentica. Chef e titolare del ristorante è Jacopo Ticchi, un giovane e brillante chef già pluripremiato che con sguardo attento e visionario ha riconosciuto il valore di questo luogo, trasformandolo in un’esperienza dove il mare, la Luce, la cucina e l’architettura si intrecciano. Siamo nella darsena di Rimini, agli estremi della marina e affacciati sul Mar Adriatico, in uno dei luoghi più iconici della città.
Questo è un luogo che si distingue non solo per la posizione straordinaria ma anche per l’idea di cucina che propone, dal punto di vista culinario ovviamente, ma anche da quello architettonico. Questo secondo aspetto riguarda la scelta di mescolare gli ambienti dando vita a un luogo dove commensali e chef si guardano a vicenda. Non più un dietro le quinte, ma tutti contemporaneamente sul palcoscenico, insieme al mare e alla Luce.
D’altronde che cos’è l’unicità in un mondo in cui tutto sembra già stato fatto? Forse è proprio il dialogo sottile e necessario tra elementi e attori di un ambiente? La capacità di creare qualcosa di nuovo senza stravolgere, ma amplificando ciò che già esiste? Qui, lo spazio interno interagisce con quello esterno, la cucina interagisce con il mare, la Luce artificiale con quella naturale, e tutta questa scenografia ha un solo scopo: creare un’esperienza.
Questo stesso principio ha guidato lo studio che ha seguito l’intero progetto M M / A – Marco Monticelli / Architettura anche nella scelta delle sorgenti luminose Renzo Serafini, con unico scopo quello di eliminare il superfluo per lasciare spazio all’essenziale. Nessuna forzatura, nessun eccesso, nessun riflettore puntato ma solo una Luce che accompagna, valorizza e scompare quando necessario, lasciando spazio ad altri attori.
Una delle scelte più azzardate e riuscite è stata proprio quella di posizionare al centro della sala, sviluppata come un vascello, la cucina a vista. Complice dello chef è stato lo studio di architettura di Rimini M M / A – Marco Monticelli / Architettura, che ha come principi di progettazione contemporaneità, funzionalità, identità, calore e umanità. Quest’ultimo l’aspetto che lega Jacopo e Marco ai nostri prodotti, realizzati sempre in maniera artigianale e capaci di creare un’illuminazione che, come il mare, prende i lembi e unisce. Ecco il nostro compito, illuminare e arredare sì, ma anche unire e creare un dialogo.
ATMOSFERA E PERCEZIONE: LE SORGENTI LUMINOSE
Le sorgenti luminose Renzo Serafini inserite dallo studio di progettazione M M / A sono morbide e con una doppia illuminazione che permette di creare due effetti distinti: una Luce diffusa ideale per un’atmosfera calda e accogliente, e una luce direzionale perfetta per valorizzare i dettagli. Insieme esaltano l’ambiente e creano un’atmosfera accogliente, intima, che non invade lo spazio. La Luce non ruba mai la scena ma è presenza costante insieme alle sue ombre, diventando un’alleata silenziosa che modella gli ambienti, gli stati d’animo e amplifica la percezione degli elementi architettonici.
L’illuminazione delle tavole è studiata per restituire fedelmente i colori e le texture dei piatti, mentre i punti luce negli spazi i passaggio disegnano un percorso discreto che guida senza distrarre. Ogni dettaglio è pensato per integrarsi con il concept architettonico, lasciando parlare il cibo e lo spazio in un’armonia sottile che avvolge i commensali.
ILLUMINAZIONE SU MISURA
Nel progetto realizzato da M M / A, ogni scelta, comprese quelle luminose che coinvolgono i nostri prodotti, è frutto di un’attenzione artigianale che rispecchia la filosofia del ristorante e quella dello studio stesso. Le nostre lampade, con il loro design essenziale e le finiture materiche, dialogano con l’ambiente senza sovrastarlo, rispettando la purezza della visione progettuale.
Crediamo nella Luce come elemento vivo, in grado di adattarsi ai momenti della giornata e alla naturale evoluzione del locale. Un equilibrio dinamico, che come la cucina di Da Lucio si fonda sulla qualità, sulla semplicità e sull’attenzione a ciò che la circonda, in questo caso il mare.
In questo ristorante, il design della Luce non è un elemento aggiunto, ma parte integrante dell’esperienza. Perché, come in ogni progetto con un’anima e con un’identità, la La luce non è solo una questione di visione, ma di emozione.
Da Lucio non è un semplice ristorante, ma un progetto gastronomico che ridefinisce il concetto di cucina di mare, portando in tavola il pesce nella sua espressione più autentica. Chef e titolare del ristorante è Jacopo Ticchi, un giovane e brillante chef già pluripremiato che con sguardo attento e visionario ha riconosciuto il valore di questo luogo, trasformandolo in un’esperienza dove il mare, la Luce, la cucina e l’architettura si intrecciano....
- Status Completed works
- Type Restaurants / Interior design / Interior design / Lighting Design / Furniture design / Styling

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