Casa DB | Enrico Scaramellini
Diventare parte del paesaggio Madesimo / Italy / 2025
Le “regole” del progetto
Queste sono le “regole” deducibili dall’osservazione dell’architettura spontanea rurale e dall’architettura alpina contemporanea che sempre più caratterizza le alpi, che informarmano il progetto.
Architettura per parti_ In molti casi, gli edifici rurali esistenti si organizzano per giustapposizione, attraverso piccoli volumi ravvicinati che sembrano costituire un’unica unità complessa. I volumi hanno proporzioni simili e spesso orientano le coperture secondo i due andamenti prevalenti.
Proporzioni_ Gli edifici di piccola dimensione dell’architettura spontanea hanno la facciata principale con proporzioni orientate prevalentemente sulla linea verticale; in alcuni casi, si avvicinano ad un rapporto 1:1.
Le aperture come elemento di relazione _ Nell’architettura contemporanea alpina, come lascito del moderno, resiste la presenza di grandi aperture che si aprono sul paesaggio. Le nuove tecnologie permettono un controllo climatico anche in presenza di grandi vetrate. La finestra viene abitata e permette di vivere intensamente il rapporto con il paesaggio, anche e soprattutto, nel periodo invernale. Esse si configurano in funzione della vista e dell’orientamento.
Un nuovo rapporto con il suolo _ L’architettura contemporanea alpina si è spesso interrogata sul rapporto fra edificio e suolo. Da questo interrogativo sono nate diverse interpretazioni; alcune orientate ad un rapporto massivo e radicato, in cui il volume si appoggia al suolo e denuncia la sua massa; altre, in un’ottica di minimo intervento e conservazione del suolo, ragionano innalzando il piano e appoggiandosi al suolo attraverso piccoli pilastri o muri. Il rapporto con il terreno viene ripensato, di volta in volta, in base all’orografia del luogo, all’andamento del pendio, al ruscellamento delle acque piovane,ecc. Non esiste una ricetta precostituita, ma nella ricerca di un nuovo equilibrio all’interno del paesaggio, vengono analizzate le condizioni di contorno. Le nuove tecnologie permettono inoltre di ragionare in termini di peso degli edifici e quindi di conseguenza, influenzare le scelte in termini di attacco al suolo.
Materiali, toni e colori_ Nell’ottica di ragionare sul progetto in termini di paesaggio, diventa fondamentale fare un ragionamento, orientato in tal senso, su materiali toni e colori.
Esistono due categorie; quelle dell’artificiale,degli edifici esistenti, dei muri e degli intonaci e quella degli elementi naturali, del legno, della corteccia, delle stagioni e delle pietre.
L’eterogeneità dell’edificato si ripercuote anche sui materiali impiegati, sui toni e sui colori.
Ciò induce una nuova sensibilità che permetta di ragionare con materiali anche nuovi, della tradizione o rivisitati. Questo si traduce inevitabilmente, nuovamente, in un progetto di paesaggio.
Le “regole” del progetto Queste sono le “regole” deducibili dall’osservazione dell’architettura spontanea rurale e dall’architettura alpina contemporanea che sempre più caratterizza le alpi, che informarmano il progetto. Architettura per parti_ In molti casi, gli edifici rurali esistenti si organizzano per giustapposizione, attraverso piccoli volumi ravvicinati che sembrano costituire un’unica unità complessa. I...
- Year 2025
- Work finished in 2025
- Client Privato
- Status Completed works
- Type Multi-family residence


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