Fondazione A.P - Nuova Sant'Agnese
Padua / Italy / 2025
Il progetto Nuova S. Agnese, redatto dallo Studio Architetti Borchia di Padova, rappresenta un intervento architettonico che mira alla riqualificazione di un monumento storico sconsacrato, e dell’ex officina adiacente ad esso, per riportare alla vita la spazialità di questi luoghi, dandogli una nuova funzione. L’ex Chiesa S. Agnese rappresenta ora un nuovo polo culturale di rilievo, la Fondazione A. P, dove si favorisce non solo la valorizzazione di quell’arte che troverà un nuovo luogo di diffusione in questa sede, ma anche del patrimonio culturale che si è sempre celato tra le sue mura e, talvolta, sotto di esse.
Attraverso il lungo processo di restauro dell’ex Chiesa S. Agnese e dell’ex-officina, infatti, sono stati rinvenuti elementi storico-culturali di rilevanza, tra cui resti di strade del periodo romano e frammenti di affreschi originali. Il fine museale si concentra dunque nell’esposizione congiunta di opere moderne, facenti parte della collezione, e dei ritrovamenti storici, attentamente restaurati e protetti.
Quello che si è cercato di realizzare con questo progetto architettonico è un luogo dove nuovo e antico si affiancano, creando sinergie ed interconnessioni in grado di valorizzare gli aspetti fondamentali dell’uno e dell’altro. L’intervento mira a ricreare la spazialità caratteristica del luogo rinvenuto, senza mai cercare di mascherare l’inserimento dell’elemento moderno, ma andando a sottolineare, spesso attraverso i materiali scelti, dove l’uno si accosta all’altro.
Il percorso espositivo si articola in un alternarsi tra le due realtà storiche degli spazi, con accesso principale dal portale dell’ex Chiesa, attraverso la navata storica (spazio dedicato a mostre temporanee), passando poi all'interno del volume riqualificato dell'ex officina, giungendo fino al piano inferiore nell’ipogeo dove è presente un’esposizione permanente che raccoglie i reperti ritrovati nel corso dei restauri. Al piano terra il percorso si compenetra al cortile esterno, spazio espositivo all'aperto, attraverso un’ampia vetrata e termina nella terrazza, alla quale si accede attraverso una scala che si arrampica nel cuore del campanile esistente. Dalla terrazza si ottiene una prospettiva unica sul campanile quattrocentesco e sull’opera di Kounellis, pezzo principale della Fondazione A.P, sospesa ad una teca in ferro e vetro di nuova realizzazione, nel punto preciso in cui sorgeva l’antico abside ormai distrutto, di cui si ricompone la spazialità attraverso questo punto di luce, posizionato esattamente nel fulcro e snodo tra i due volumi principali. Punto d’incontro tra nuovo e antico, la teca, nascosta mentre si procede nella navata per la sua posizione elevata rispetto al calpestio del piano terra, colpisce l’osservatore all’improvviso, creando una spazialità a doppia altezza, in cui, alzando lo sguardo, ci si confronta con l’inserto contemporaneo della teca vitrea e il carattere storico del campanile quattrocentesco, percepibile in tutta la sua altezza attraverso.
Questa consente di proteggere ed apprezzare un resto di affresco originario sulla parete sud del campanile. La compenetrazione tra nuovo e antico nel luogo della ricostruzione della zona absidale in chiave moderna, viene sottolineata a quota di calpestio attraverso il giunto tecnico del pastellone, pavimentazione utilizzata nell’intera area espositiva.
Lo spazio espositivo si articola quindi con grande libertà attorno a questo punto, prevedendo solamente tre elementi di arredo fisso: uno come quinta dell’opera di Kounellis, a conclusione della prima parte del percorso espositivo e a definire fisicamente quella che era la conformazione dell’abside di cui non rimane traccia; uno davanti all’ingresso dell’ex chiesa con funzione di contenimento impianti; uno, mobile, in corrispondenza del portone scorrevole dell’ex-officina. Questo elemento, all’esterno, rappresenta l’incontro tra nuovo e antico, come elemento di modernità, con la sua seconda pelle di ferro nero, che si accosta all’antico mattone esistente.
Dopo aver portato a termine il progetto per il nuovo complesso museale all’interno dell’ex Chiesa di Sant’Agnese, la fondazione culturale A.P ha deciso di avviare un intervento di restauro anche dell'immobile confinante, per realizzare degli spazi integrativi sia a fini espositivi che come aree di supporto all’attività artistica. Per questo motivo, il progetto prevede la realizzazione di un bookshop, al piano terra ed ammezzato.
Il progetto Nuova S. Agnese, redatto dallo Studio Architetti Borchia di Padova, rappresenta un intervento architettonico che mira alla riqualificazione di un monumento storico sconsacrato, e dell’ex officina adiacente ad esso, per riportare alla vita la spazialità di questi luoghi, dandogli una nuova funzione. L’ex Chiesa S. Agnese rappresenta ora un nuovo polo culturale di rilievo, la Fondazione A. P, dove si favorisce non solo la valorizzazione di quell’arte che...
- Year 2025
- Work started in 2019
- Work finished in 2025
- Main structure Masonry
- Client Fondazione Alberto Peruzzo
- Contractor Pajaro Costruzioni
- Cost 3000000
- Status Completed works
- Type Public Squares, Streets / Museums / Associations/Foundations / Exhibitions /Installations / Urban area recovery, squares and streets / Monuments / Public Art, Sculptures
- Websitehttps://www.studioborchia.it/studio

comment