CASA C.D. | Cicala Associati
Cicala Associati ridisegna un appartamento storico tra memoria borghese, colore contemporaneo e dettagli su misura Palermo / Italy / 2025
Nel centro di Palermo, in un asse strategico della città residenziale dei primi del Novecento, si trova uno degli edifici borghesi più raffinati del periodo, attribuito all’ingegnere Santangelo, figura attiva nella stagione di modernizzazione urbana della città. La sua opera (associata da diverse fonti locali anche al celebre Castello Utveggio sul Monte Pellegrino) testimonia una stagione architettonica segnata da eleganza, misura e una forte identità costruttiva.
All’interno di questo contesto storico prende forma Casa C.D., l’ultimo intervento di Cicala Associati, che restituisce valore a un appartamento segnato nel tempo da stratificazioni, chiusure e sovrapposizioni non coerenti con l’impianto originario. Il progetto muove da un gesto iniziale essenziale: sottrarre per ritrovare l’ordine, liberare gli ambienti e riportare alla luce la qualità spaziale nascosta da anni di modifiche.
Una volta recuperata la leggibilità dell’appartamento, l’intervento procede con scelte mirate e misurate.
Colori forti e contrasti come chiave compositiva.
Una delle cifre distintive di Casa C.D. è il ruolo del colore. Toni decisi, intensi e volutamente in contrasto costruiscono l’identità visiva dell’appartamento: dalla zona giorno centrale alla camera da letto, il colore diventa uno strumento progettuale che modella gli ambienti e dialoga con le pavimentazioni storiche, valorizzandole senza sovrastarle.
Design italiano e continuità con la preesistenza.
Il resto della casa prende forma attraverso un dialogo calibrato tra preesistenze e design italiano, costruito attraverso una selezione accurata di sedute, lampade e complementi firmati dai grandi maestri del Novecento. Non si tratta di semplici elementi decorativi, ma di presenze colte, scelte per la loro capacità di misurarsi con le proporzioni dell’appartamento storico e di amplificarne la vocazione elegante.
Questi arredi iconici introducono una contemporaneità che si innesta con naturalezza nelle cornici originarie, generando un equilibrio raffinato e moderno tra memoria e attualità.
Acciaio come filo conduttore del progetto.
Un materiale ritorna con coerenza in tutto l’appartamento: l’acciaio.
Elemento funzionale nella cucina, dove definisce il paraschizzi e alcuni dettagli puntuali, diventa cifra estetica nella zona notte con la testata del letto realizzata su misura da maestranze locali.
La sua presenza prosegue nel soggiorno, dove un tubo industriale in acciaio attraversa il soffitto come un gesto contemporaneo, netto e allo stesso tempo misurato. Questo segno materico dialoga con le travi storiche e con la linearità del sistema di illuminazione, rafforzando il carattere dell’ambiente principale della casa.
L’acciaio agisce così come un filo conduttore, capace di legare spazi e funzioni, innestando un linguaggio coerente che accompagna l’intero progetto.
La cucina su misura: un ponte tra passato e presente
La cucina rappresenta uno degli interventi più significativi. Progettata interamente su misura, riprende il bordeaux delle cementine originarie come colore guida, intrecciandosi con il patrimonio materico dell’abitazione.
Il top in travertino a contrasto e il paraschizzi in acciaio completano la composizione, definendo uno spazio funzionale e contemporaneo, in cui passato e presente convivono con equilibrio.
Illuminazione come strumento di racconto.
L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nella definizione dell’identità di Casa C.D..
Le travi del soffitto, caratterizzate da una lavorazione tipica dell’epoca, sono valorizzate da luci lineari che ne sottolineano la geometria e le rendono protagoniste. Questo sistema luminoso non solo rivela la qualità storica dell’appartamento, ma costruisce anche un ritmo continuo che attraversa il cuore della casa.
Nel soggiorno, nodo centrale dell’abitazione, la luce contribuisce a definire in modo naturale continuità e articolazione spaziale, accompagnando lo sguardo e rafforzando la percezione di un ambiente unitario ma non uniforme.
La luce, pensata come strumento progettuale e non come semplice accessorio, diventa parte integrante del linguaggio dell’appartamento: una presenza discreta che interpreta l’esistente, chiarisce i volumi e illumina il dialogo tra storia e contemporaneità.
Un interno che ritrova la sua identità.
Casa C.D. è un progetto che lavora nella misura: non cerca la spettacolarità, non indulge in nostalgie.
Ricuce, ordina, restituisce respiro e contemporaneità.
È una casa che ritrova la propria identità attraverso un racconto fatto di materiali, colori e dettagli, capace di unire la memoria borghese della Palermo novecentesca con una sensibilità pienamente contemporanea.
Un interno che interpreta la città attraverso la sua luce e la sua storia, restituendo un modo di abitare che sa essere attuale senza rinunciare alla propria eredità.
Nel centro di Palermo, in un asse strategico della città residenziale dei primi del Novecento, si trova uno degli edifici borghesi più raffinati del periodo, attribuito all’ingegnere Santangelo, figura attiva nella stagione di modernizzazione urbana della città. La sua opera (associata da diverse fonti locali anche al celebre Castello Utveggio sul Monte Pellegrino) testimonia una stagione architettonica segnata da eleganza, misura e una forte identità...
- Year 2025
- Work started in 2025
- Work finished in 2025
- Client Privato
- Status Completed works
- Type Apartments / Interior design / Interior design / Styling

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