Porto di Oristano – Torregrande Lavori di riqualificazione e potenziamento del porto turistico e porto pescatori | Giuseppe Capuozzo

Progettazione esecutiva Torre Grande, Oristano / Italy / 2026

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Il Porto di Torregrande è una infrastruttura marittima destinata in parte ad ospitare unità da pesca ed in parte ad ospitare unità da diporto, di rilevante importanza per l’economia del territorio retrostante, sia per il comparto della pesca, sia per il turismo nautico; con sezioni di imbocco separate; si configura come un porto di “categoria II, classe III”. Appartiene alla rete di 62 porti ed approdi, distribuiti in maniera non uniforme lungo i 1.897 km di costa della Sardegna.


Il progetto esecutivo, nel prendere atto delle analisi di scenario elaborate nel progetto definitivo, elaborato al tempo dall soc. SISPI, contempla esclusivamente le opere urgenti ed indifferibili da eseguire per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, per il ripristino e la rifunzionalizzazione degli impianti con interventi di manutenzione straordinaria, ritenuti urgenti ed indifferibili, che hanno lo scopo di mettere in sicurezza le infrastrutture esistenti.


L’appalto ha previsto sia la progettazione esecutiva che l’esecuzione delle opere.


Il Porto di Torregrande, che ricade nella località geografica denominata “Sa Mardini” del Comune di Oristano, è una infrastruttura marittima polifunzionale, destinata attualmente ad ospitare unità da diporto, unità da pesca ed un cantiere di rimessaggio navale. Lo specchio acqueo è stato conterminato alla metà degli anni ’80 ed è stato completato, a stralci funzionali successivi, il porto è entrato in funzione a pieno regime nel 1994. L’attuale superficie protetta dal molo di sopraflutto è pari a circa al doppio di quella effettivamente attrezzata.


Il molo di sopraflutto si innesta sulla diga di confinamento della foce del canale scolmatore dello stagno di Cabras, posta parallelamente all’attuale banchina di riva.


Il settore principale di traversia (196°N-218°N), caratterizzato da onde frequenti e da un fetch di oltre 200 MN, è esposto ai venti del III quadrante e segnatamente dal libeccio, in quanto gli altririsultano ridossati dalla penisola di Capo San Marco (a ovest) e da Capo della Frasca; tuttavia il vento di scirocco, pur essendo meno frequente, talvolta propone condizioni di burrasca.


Il progetto esecutivo


Per la progettazione si è fatto costante riferimento alle vigenti normative nonché alle “raccomandazioni tecniche per la progettazione di porti turistici” elaborate dalla Sezione Italiana dell’AIPCN – PIANC(ora "Associazione internazionale di navigazione") recepite dal Consiglio Superiore dei LL.PP. III sez. con voto del 27.02.2002 n. 212 che costituiscono gli "standard di settore” che integrano i contenuti del Decreto Interministeriale del 14.04.1998 recante "Approvazione di requisiti per la redazione di progetti da allegare ad istanze di concessione demaniale marittima per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto".


La flotta in ormeggio prevista in progetto verrà sistemata su circa 1358,2 m di profilo di ormeggio (banchine di riva, pontili fissi e galleggianti).


In particolare, la configurazione progettuale del porto prevede due banchine di riva destinate all’ormeggio (circa 268 m), n.6 pontili fissi a giorno aventi uno sviluppo complessivo di 817,86 m e su n. 4 pontili galleggianti, ciascuno di 60 m, che sviluppano un profilo di 240 m.


Opere di demolizione degli esistenti cavidotti presenti a ciglio delle banchine ed a profilo dei pontili in c.a. esistenti e demolizione controllata degli impalcati dei pontili in c.a. esistenti, con l’ausilio di piattaforme galleggianti 60x2,60 m, ancorati a corpi morti mediante catene DIN 764 in acciaio zincato a caldo.


Il progetto prevede di realizzare:


-        la riqualificazione di tutte le solette dei pontili esistenti in c.a.;


-        Opere di svellimento degli impianti elettrici e meccanici esistenti;


-        Opere di demolizione degli esistenti cavidotti presenti a ciglio delle banchine ed a profilo dei pontili in c.a. esistenti e demolizione controllata degli impalcati dei pontili in c.a. esistenti, con l’ausilio di piattaforme galleggianti 60x2,60 m, ancorati a corpi morti mediante catene DIN 764 in acciaio zincato a caldo;


-        Il rifacimento della rete impiantistica elettrica, idraulica, acqua industriale, antincendio e di sicurezza;


-        Il rifacimento delle utenze imbarcazioni, gruppi di pompaggio/pressurizzazione, vasca Imhoff;


-        Posa in opera di nuovi pontili galleggianti; ogni pontile sarà costituito da n. 5 moduli dimensioni 12x2,60 m di cui uno ad alto dislocamento e galleggiamento continuo e tre a medio dislocamento e galleggiamento discontinuo - Dislocamento a vuoto 5000 kg;


-        Nuovi arredi di banchina con bitte da collocarsi sulle travi di bordo delle banchine di riva e della banchina cantieristica ed anelli di ormeggio.


 


Progettazione esecutiva: Ia Consulting s.r.l. ing. Raffaele Iorio


– Ing. Giacomo Conte – arch. Giuseppe Capuozzo – dott. Ottavio Corollli


Impresa: Colombrita s.r.l.

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    Il Porto di Torregrande è una infrastruttura marittima destinata in parte ad ospitare unità da pesca ed in parte ad ospitare unità da diporto, di rilevante importanza per l’economia del territorio retrostante, sia per il comparto della pesca, sia per il turismo nautico; con sezioni di imbocco separate; si configura come un porto di “categoria II, classe III”. Appartiene alla rete di 62 porti ed approdi, distribuiti in maniera non uniforme lungo i 1.897 km...

    Project details
    • Year 2026
    • Main structure Reinforced concrete
    • Client Comune di Oristano Settore Lavori pubblici e e Manutezioni
    • Contractor Colombrita s.r.l.
    • Cost € 5.102.210,98
    • Status Current works
    • Type Port Areas / Marinas
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