Piazza San Lorenzo a Pistoia | MICROSCAPE architecture urban design AA
Riqualificazione e recupero Pistoia / Italy / 2026
L’intervento di riqualificazione di Piazza San Lorenzo a Pistoia è parte fondamentale della nuova visione di città del programma PNRR <San Lorenzo si rigenera> che interviene in una serie di importanti luoghi del centro storico.
La presenza di tre emergenze monumentali: Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa conventuale di San Lorenzo, Oratorio di Sant’Ansano, posizionate su un unico scenografico fondale teatrale con quinte sfalsate, fa di Piazza San Lorenzo un unicum sul piano nazionale.
Il progetto è ordito tutto intorno a questo tema con un vasto invaso che ricompone l’originario status percettivo del luogo. Lungo i fianchi laterali est ed ovest sono realizzati filari alberati che definiscono sia nuovi percorsi che spazi di relax. La strada ad est viene liberata dagli stalli auto e ridotta di sezione al fine di far dialogare i fronti edilizi con il nuovo spazio pubblico.
Il progetto si incentra nel dialettico rapporto tra naturale e minerale dove le masse plastiche dei Monumenti e del Tessuto Urbano minore dialogano attraverso la cangiante riflessione delle superfici pavimentali a rugosità differenziata.
L’inserimento dell’elemento naturale oltre a ragioni ecologiche di ombreggiamento e di superficie drenante, rappresenta il legame con la memoria e la storia del luogo. La zona di progetto era storicamente sede di vivai ed orti: l’attività vivaistica è documentata all’interno del complesso di San Lorenzo fino a pochi decenni fa, inoltre Pistoia, da sempre ha con la coltura vivaistica un forte legame. Memoria e innovazione trovano nel progetto un loro equilibrato dialogo all’insegna di un nuovo e contemporaneo scenario di paesaggio urbano.
Il progetto ridefinisce l’intero invaso della piazza riconquistando questo ambito del centro storico di Pistoia alla sua vocazione e fruizione pubblica. Il piano pavimentale in pietra di Firenzuola che lega i tre sagrati, con tre tipi di lavorazione (a diamante filo sega per la parte estensiva, spazzolata seta ad incorniciare le luci lineari a pavimento e rigata per l’area a sud di intersezione con Via del Ceppo) compone una dominante di colore grigio cangiante sulla quale si
staccano gli edifici monumentali.
La regimazione delle acque piovane si struttura sul sistema di canali lineari e con due vasche interrate che raccolgono le acque e consentono il riutilizzo a fini irrigui. Le griglie si integrano nella tessitura pavimentale. Antico e moderno hanno un serrato dialogo per armonica contrapposizione; funzionalità ed ecologia si combinano assieme.
Il nuovo sistema del verde assume un’importanza fondamentale sia per gli aspetti ecologico ambientali, rappresentando una vastissima area di incidenza sull’intero invaso e quindi garantendo un’ottima permeabilità del suolo (di gran lunga maggiore rispetto alla preesistente aiuola) e una consistente riduzione della CO2, sia per la definizione spaziale di fughe visive e la strutturazione di micro-ambiti di relazione sociale. Il verde è strutturato dal sistema delle alberature a filare, dalle superfici con arbustive e piante perenni. In questo progetto abbiamo ideato lo spazio urbano con l’obiettivo di realizzare uno spazio pubblico “domestico” affinché divenisse il “giardino della città”. Le essenze arbustive sistemate all’interno della sequenza di grandi aiuole sono organizzate come nei vivai, ovvero per fasce tematiche omogenee, qui il
sesto di impianto a quinconce concorre con la scelta delle essenze dal portamento dinamico ed aperto, al movimento visivo del nuovo paesaggio verde. Gli ambiti relazionali creatosi tra aiuola ed aiuola si caratterizzano per il sistema di sedute lineari in wpc disposte a creare “salotti urbani” dove trascorrere il tempo libero in piena libertà e sicurezza per tutte le età. La scelta delle essenze è stata finalizzata alla minor manutenzione possibile per garantire costi di gestione
sostenibili per l’Amministrazione, sono stati messi a dimora complessivamente n. 68 nuove essenze arboree delle seguenti specie: Acer campestre L., Acer japonicum, Erythrina, Ginko biloba innestato maschio, Liriodendron tulipifera, Schinus molle, Fraxinus oxycarpa raywood, Malus profusion. Partendo dal lato ovest lungo l’ex Ospedale di San Jacopo troviamo un filare di Liriodendron tulipifera con alla base due vaste aiuole di cistus salvifolius. Queste due aiuole
configurano al loro interno un ambito circolare “piazza nella piazza” con due sedute ad arco realizzate in travertino massello che contrassegnano la presenza del tracciato di Pistoia Sotterranea (lucernario pavimentale).
Sul lato a est un sistema articolato di filari struttura la sequenza di spazi vocati al relax e all’incontro, le specie arboree sono: Ginko biloba, Liriodendron tulipifera, Acer campestre, Fraxinus oxycarpa raywood, Acer japonicum. Mentre sul fondale prospettico a schermare il banale edificio moderno sono piantati nuovi Acer campestre a pronto effetto.
Le arbustive, piantate per un totale di n. 4666 esemplari, sono delle seguenti essenze: festuca varietà glauca, blue grow, heuchera, pennisetum setaceum, bulbine frutescens, myrtus communis microphylla, lavandula dentata var. candicans, cytusus varietà multiflorus, scoparius, cistus varietà albidus, ladanifer, salvifolius, cornus alba var. sibirica.
L’impianto di illuminazione è stato progettato ponendo massima attenzione sia agli aspetti di illuminazione generale funzionale sia alla luce architetturale finalizzata a valorizzate le tre facciate monumentali presenti.
Le tre facciate sono su piani prospettici sfalsati in profondità, questo ci ha portato ad interpretare il tema illuminotecnico come luce statico-dinamica (con variazione di flusso e di temperatura del bianco tra 2700k e 4000k) e realizzare scenari luminosi dinamici che si combinano con le luci a pavimento.
L’area a nord della piazza, posta ad est della grande chiesa di San Lorenzo, ha mantenuto la sua vocazione a parcheggio per i residenti. Abbiamo riconfigurato i margini con l’individuazione di filari alberati e aiuole: Schinus molle e bulbine frutescens, un nuovo marciapiede sagomato a zig-zag dove compare il sistema alberato di Malus profusion. I colori delle essenze vegetali messe a dimora, anche nella loro variazione stagionale, creeranno un dinamismo percettivo che
connoterà lo spazio pubblico urbano in un “luogo di cose inaspettate” dove l’occhio si muoverà tra colori e portamenti differenti. Gli stalli auto sono stati disegnati in accordo con la polizia municipale comunale individuando fasce bianche negli spazi di manovra al fine attenzionare gli automobilisti e i pedoni, ma anche come rimando al tema grafico di fasce bianco-nero di tratti della torre campanaria del duomo cittadino, visibile anche da qui.
La scultura di F. Bartolozzi realizzata nel 1993 in memoria dei cittadini fucilati durante l’eccidio nazi-fascista del 1943 avvenuto in piazza, è stata ricollocata nell’area a nord della piazza, di fronte alla lapide incastonata nel muro laterale di San Lorenzo che ne ricorda l’evento. Qui il monumento è visibile da tutte le giaciture ed è cerniera visiva tra parte sud e parte nord della piazza.
Una coppia di sedute in travertino massello segna il limite tra nuova pavimentazione e il pavimento in cotto storico preesistente del sagrato della chiesa di San Lorenzo.
Infine, lo spazio pubblico è totalmente percorribile da tutte le utenze, non essendo presente alcuna barriera architettonica.
CO2 sequestrata 248 tonnellate/anno
L’intervento di riqualificazione di Piazza San Lorenzo a Pistoia è parte fondamentale della nuova visione di città del programma PNRR <San Lorenzo si rigenera> che interviene in una serie di importanti luoghi del centro storico. La presenza di tre emergenze monumentali: Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa conventuale di San Lorenzo, Oratorio di Sant’Ansano, posizionate su un unico scenografico fondale teatrale con quinte sfalsate, fa di Piazza San Lorenzo...
- Year 2026
- Work started in 2024
- Work finished in 2026
- Client Comune di Pistoia
- Contractor Balestri Costruzioni srl
- Cost 1.600.000
- Status Completed works
- Type Parks, Public Gardens / Public Squares, Streets / Urban Furniture / Restoration of old town centres / Urban area recovery, squares and streets




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