Scuola Edile | Calvi Ceschia Vigano architetti associati
Sanremo / Italy / 2025
La trasformazione del primo piano del Mercato Annonario di Sanremo in spazi destinati alla formazione professionale costituisce un ulteriore tassello del più ampio processo di recupero e rifunzionalizzazione dell’edificio progettato negli anni Cinquanta dagli architetti Fera e Grossi Bianchi. Dopo il primo intervento sull’area mercatale, il nuovo progetto affronta una porzione dell’edificio una volta sede di alcuni sindacati di base e poi rimasta a lungo inutilizzata, restituendole una funzione pubblica capace di riattivare relazioni sociali e nuove forme di inclusione urbana. Gli spazi oggetto di intervento, collocati lungo il fronte del porticato principale, sono stati destinati alle attività formative della SEICPT e concepiti come luoghi aperti all’apprendimento, alla sperimentazione e all’integrazione lavorativa di giovani e adulti con disabilità. La nuova destinazione d’uso non è stata interpretata semplicemente come un adeguamento funzionale, ma come occasione per riflettere sul ruolo civile dell’architettura e sulla capacità degli spazi collettivi di generare appartenenza. Il progetto si confronta con una condizione spaziale estremamente peculiare: un ambiente lineare lungo oltre trenta metri e largo meno di quattro metri e mezzo, compresso tra due presenze architettoniche fortemente caratterizzanti. Da un lato il grande fronte vetrato affacciato sul porticato urbano, restaurato recuperando gli infissi originali in ferrofinestra; dall’altro l’estradosso delle volte in cemento armato che definiscono la grande aula del mercato sottostante. Questa condizione di attraversamento continuo ha suggerito di lavorare valorizzando il carattere esistente e trasformando la scansione seriale della struttura in calcestruzzo armato nella misura stessa dello spazio interno. Il ritmo dei grandi portali strutturali organizza le diverse funzioni: laboratori per attività artigianali, spazi dedicati alla logistica e ai servizi, aree polivalenti, ambienti per la formazione nel settore bar e ristorazione, coworking, sale riunioni e servizi di supporto. Gli ambienti sono separati da grandi chiusure tessili fonoassorbenti scorrevoli che consentono di modificare rapidamente la configurazione degli spazi, garantendo un elevato grado di flessibilità d’uso. Le partizioni non assumono mai il carattere di muri permanenti, ma si comportano come membrane leggere capaci di ridefinire continuamente il rapporto tra spazio individuale e spazio collettivo. L’intervento è stato realizzato con risorse economiche estremamente contenute. Tale limite, anziché tradursi in una riduzione qualitativa, ha orientato il progetto verso una radicale essenzialità costruttiva. Gli impianti sono quelli esistenti e restano volutamente a vista; le superfici sono trattate con colori netti e riconoscibili; i materiali sono semplici, durevoli e facilmente manutenibili. L’architettura rinuncia così a ogni gesto decorativo superfluo e costruisce la propria identità attraverso la chiarezza delle relazioni spaziali, la luce e il ritmo strutturale.
Particolare importanza assume il disegno del percorso distributivo. Lungo l’asse delle vetrate si sviluppa una sequenza grafica a pavimento che richiama il codice a barre: un sistema di bande alternate che accompagna l’attraversamento degli spazi e introduce una misura percettiva dinamica dell’ambiente lineare. Questo segno continuo non svolge soltanto una funzione orientativa, ma costruisce una vera e propria infrastruttura visiva capace di unificare ambienti differenti e di enfatizzare la profondità prospettica del corridoio. Il progetto si inserisce infine nella più ampia strategia di rigenerazione del Mercato Annonario, edificio che conserva un ruolo fondamentale nella memoria urbana di Sanremo. La riattivazione del primo piano attraverso funzioni educative e sociali contribuisce a restituire centralità a una struttura che per lungo tempo aveva progressivamente perso attrattività e capacità aggregativa, riaffermandone il carattere pubblico e collettivo.
La trasformazione del primo piano del Mercato Annonario di Sanremo in spazi destinati alla formazione professionale costituisce un ulteriore tassello del più ampio processo di recupero e rifunzionalizzazione dell’edificio progettato negli anni Cinquanta dagli architetti Fera e Grossi Bianchi. Dopo il primo intervento sull’area mercatale, il nuovo progetto affronta una porzione dell’edificio una volta sede di alcuni sindacati di base e poi rimasta a lungo inutilizzata,...
- Year 2025
- Work started in 2023
- Work finished in 2025
- Client Scuola SEI-CPT
- Contractor Glorio Costruzioni
- Cost 80.000
- Status Completed works
- Type Schools/Institutes / Research Centres/Labs / Coworking spaces


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