SALOTTO URBANO | laiBE
Esterzili / Italy / 2024
Ad Esterzili, entroterra barbaricino, incuneato in un tessuto edilizio incoerente, sul sedime di una vecchia casa diroccata, nasce una piccola piazza, salotto urbano con un camino pubblico.
La forza del progetto è di aver costruito uno spazio pubblico in un contesto compromesso, introducendo nuove funzioni che hanno la forza di coagulare i valori sociali e culturali della comunità, la storia dei luoghi e la vocazione relazionale e cooperativa delle persone, innescando virtuosi scambi sociali, energia vitale per un piccolo centro.
Il fuoco è un elemento primordiale e in Sardegna cuocere la carne allo spiedo, è un atto prezioso, fatto di antichi rituali, di gesti ripetuti che perpetuano tradizioni, una vera e propria ars culinaria fatta di tecniche e saperi vecchi quanto la storia dell’uomo. Qui la casa nasce attorno al camino e al forno, strumenti imprescindibili della vita quotidiana, il camino è il fuoco, il calore indispensabile per riscaldare la casa, ma soprattutto è la “cucina”.
Allo stesso modo il progetto della piazza nasce attorno ad un camino, e si arricchisce di tutti gli elementi di una casa, le sedute attorno al tappeto, la vasca dell’acqua, il tavolo, le sedie e la parete con l’opera d'arte.
Dal vecchio sedime di una casa diroccata, questo salotto urbano invita la comunità, ma anche gli avventori di passaggio, ad entrare e li accoglie in una dimensione raccolta e misurata, dai confini chiari e leggibili, un contesto architettonico puro, di geometrie semplici, all’interno di un abitato confuso, l’ordine architettonico crea una pausa al disordine del contesto. Lo spazio privato per antonomasia, la casa, qui è spazio pubblico, aperto alla collettività, dove l’evento della condivisione della tradizionale cottura del cibo sul fuoco, allo spiedo, diventa elemento aggregante della comunità. I cibi vengono lavorati, lavati, preparati, cotti, tagliati e infine consumati a tavola.
La piazza quindi crea un luogo di incontro spontaneo cittadino restituendo alla comunità un salotto urbano en plein air, dove potersi riunire attorno all’intimità di un camino pubblico, poter “arrostire” e mangiare insieme.
Tramandare cultura, quella della condivisione del cibo ma soprattutto quella architettonica con l’uso di materiali locali, il tavolo in assi di castagno, le sedute a perimetro in pietra (scisto e calcare), le sedute davanti al camino e il pavimento in frantumato di pietre locali, infine il tappeto in mattoni di cotto recuperati.
La scelta del cemento lavato, con inerti delle pietre esistenti, per le pavimentazioni e le sedute centrali, ha permesso di ottenere una nuova materia perfettamente integrata con il luogo, rinnovandolo senza allontanarsi dall’immaginario collettivo, permettendo così ai cittadini di sentirlo e viverlo come un corpo urbano noto e non alieno.
La luce è pensata teatrale, crea chiaroscuri che costruiscono “le scene” dove si svolgono le azioni, un accento sul tavolo dove mangiare, uno sul tappeto di mattoni davanti al camino e uno sull’opera d’arte.
Anche l’opera scelta partecipa del senso del luogo, il “guerriero sardo” dell’artista falegname Diego Moretti, ebanisteria meccanica, è un omaggio ai tanti centenari che ancora vivono ad Esterzili ma soprattutto un augurio ai futuri centenari, rivolgendosi quindi alle nuove generazioni. La continuità e il dialogo tra le età è simboleggiato dal volto stilizzato che nella sua imperturbabile presenza, immobile, guarda la piazza, ma la staticità del volto è il pretesto per evidenziare la mutevolezza del tempo che con il passare delle ore, attraverso le ombre, ne definisce tratti ed espressioni, in costante evoluzione.
In questo piccolo paese si è creato un luogo dove gli anziani e i giovani possono ritrovarsi seguendo un nuovo rito, l’accensione del camino diventa richiamo, la fumata bianca è visibile da più parti dell’abitato, annuncia l’inizio della cottura e invita alla partecipazione.
Il progetto è stato pubblicato all'interno dell' Adi design index 2025 e ha ricevuto il premio eccellenze design Lazio 2025 nella categoria food design.
Ad Esterzili, entroterra barbaricino, incuneato in un tessuto edilizio incoerente, sul sedime di una vecchia casa diroccata, nasce una piccola piazza, salotto urbano con un camino pubblico. La forza del progetto è di aver costruito uno spazio pubblico in un contesto compromesso, introducendo nuove funzioni che hanno la forza di coagulare i valori sociali e culturali della comunità, la storia dei luoghi e la vocazione relazionale e cooperativa delle persone, innescando virtuosi scambi...
- Year 2024
- Work started in 2024
- Work finished in 2024
- Main structure Masonry
- Client comune di Esterzili
- Contractor Bieffe costruzioni s.r.l.
- Cost 89.813
- Total area 83 m²
- Status Completed works
- Type Public Squares, Streets




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