Parco del Meisino
Passerella ciclo-pedonale Turin / Italy / 2025
Il progetto del Parco del Meisino è stato redatto nel 2023 su incarico della Città di Torino, Dipartimento Manutenzioni e Servizi Tecnici, Divisione Manutenzioni, Servizio Infrastrutture per il Commercio e lo Sport, Dipartimento Grandi Opere, Infrastrutture e Mobilità, Divisione Verde e Parchi e finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU.
Il progetto si è sviluppato in chiave di FATTIBILITA’ TECNICO ECONOMICA nell’ambito del PNRR organizzato in due “cluster” preconfezionati dal Documento di Indirizzo della Progettazione:
1. SPORT E INCLUSIONE SOCIALE PARCO DELLO SPORT
2. EDUCAZIONE AMBIENTALE.
Il gruppo di progettazione è così composto:
- STUDIO DE FERRARI ARCHITETTI – capogruppo e architettura
- IPE Engineering - strutture
- IPE Consulting – architettura e CSP
- LINEEVERDI - paesaggio
Progettare sul tema del Parco del Meisino – definizione dialettale che significa terra di mezzo tra fiumi – è stata impresa sicuramente entusiasmante ma assai complicata. Il valore storico, naturalistico e ambientale ne fa un patrimonio unico a livello urbano – e non solo - da maneggiare con cura, attenzione e disponibilità progettuale.
Il progetto è stato quindi in primis una acrobazia di comunicazione per innescare un dialogo fattivo con oppositori convinti che si profilasse uno sconvolgimento naturalistico, una cementificazione, un assedio di orde di nuovi frequentatori, una espulsione delle specie animali.
La passerella è l’elemento architettonico a noi più caro. E’ stata una nostra intuizione strategica in quanto non prevista dal Documento di Indirizzo della Progettazione – DIP.
Realizza infatti il collegamento, finora inesistente, tra i due compendi che caratterizzano il Parco consentendo una frequendazione “comoda” e veloce, finalmente accessibile a tutti, in tutte le sue due parti oggi divise da una super strada (viale Don Sturzo).
Un collegamento aperto a sostenere il benessere fisico e i momenti di socializzazione a qualsiasi età e disabilità, attrezzato con delicatezza e sicuro. Aperto all’incontro di persone che provengono da tutti i paesi anche grazie alla ciclovia VENTO (da Venezia a Torino e ritorno). Ma non solo. Finalmente un sistema integrato nella nostra urbanità con la partecipazione libera all’intera comunità e non solo alla residenza limitrofa.
Il tema dell’approccio è come sempre fondante.
Il contesto ci consegna due livelli su cui agire che per noi hanno una chiara gerarchia.
In testa c’è la NATURA. Viva e vitale ben oltre le aspettative di una città che ha sì altri spazi naturali ma tutti o quasi antropizzati nell’impianto e nell’immagine.
A seguire l’ARCHITETTURA, il restauro dell’esistente, l’interpretazione del nuovo. Sgombriamo il campo da equivoci. Il restauro è restauro: vale per l’Architettura come per il Paesaggio e la Natura. Ma vale anche il motto per cui in Architettura il nuovo è il nuovo.
Quindi nessuna concessione alla mimesi o alla mistificazione per la nuova passerella. In altri termini abbiamo perseguito la lezione della grande scuola torinese del novecento – continuità e contiguità clinica – applicandola alla lettera. Nessuna autorialità espressiva se non l’ascolto del genius loci che il parco ci consegna. Con buona pace di tutti.
Segnaliamo alcune caratteristiche progettuali fondanti il progetto della passerella:
- Fondazioni avvitatate nel terreno senza plinti in C.A. come prescritto dagli enti competenti per il regime del Parco.
- Pilastri variamente inclinati come i tronchi degli alberi e con cromia adeguata (il Cor- Ten non ci è ha mai convinto ma qui ci stava).
- Nessun abbattimento di pioppi centenari e dunque una passerella che si sviluppa sinuosa tra i vuoti esistenti.
- Le travi reticolari del ponte inseguono lo sky line delle montagne visibili verso sud nelle giornate terse; anche dalle auto in corsa!
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Studio De Ferrari Architetti
Architect
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Lineeverdi
Landscape Architect
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IPE progetti Group
Structural Consultant
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Alberto Iacomussi
Founder
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Giorgia Barbano
Partner
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Angerlo Di Carlo
Partner
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Matteo Congiu
Architect
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Il progetto del Parco del Meisino è stato redatto nel 2023 su incarico della Città di Torino, Dipartimento Manutenzioni e Servizi Tecnici, Divisione Manutenzioni, Servizio Infrastrutture per il Commercio e lo Sport, Dipartimento Grandi Opere, Infrastrutture e Mobilità, Divisione Verde e Parchi e finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU. Il progetto si è sviluppato in chiave di FATTIBILITA’ TECNICO ECONOMICA nell’ambito del PNRR organizzato...
- Year 2025
- Work finished in 2025
- Main structure Steel
- Client Città di Torino - RUP Arch. Maria Vitetta
- Contractor RTI Ruscalla e Borio Giacomo - DL Ing. Emiliano Cena (EP&S scarl)
- Cost 1.600.000,00 €
- Status Completed works
- Type Parks, Public Gardens / Feasibility Studies / Bridges and Walkways / Cycle Paths





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