La Filastrocca | Alessandro Bucci Architetti
Scuola dell'infanzia Lugo / Italy / 2025
La nuova Scuola dell’Infanzia “La Filastrocca” a Lugo (Ra), nasce dalla progettazione di un’architettura organica e armoniosa che fonde la realtà educativa del territorio con la sostenibilità ambientale. La realizzazione del plesso scolastico trova il suo sviluppo in un’area di espansione urbana collocata a nord-ovest rispetto al centro storico e pone le basi per l’aggregazione del primo Polo per l’Infanzia 0-6 della città, insieme al preesistente Nido d’Infanzia Corelli che sorge nel lotto adiacente.
Il termine “Filastrocca” evoca il tema delle favole e per questo il concept è ispirato alla metafora del bosco, inteso come luogo simbolico di scoperta, protezione e crescita. Come nei racconti fiabeschi, lo spazio costruito diventa un ambiente caldo e accogliente, capace di stimolare la curiosità, il gioco e l’apprendimento, e accompagnare i bambini in un percorso di esplorazione tra spazi interni e spazi esterni senza soluzione di continuità. L’architettura diventa così un organismo vitale che protegge senza isolare, come un rifugio sicuro affacciato sul mondo naturale.
Dal punto di vista formale, la scuola disegna forme organiche e si compone di una grande hall per il gioco comune collocata in posizione baricentrica, e da quattro blocchi dalla sagoma curvilinea destinati alla didattica e agli spazi di gestione. Complessivamente si sviluppa su una superficie di circa 1.250 mq, immersa in un’area di quasi 4.000 mq, e può accogliere fino a 135 bambini in età dai 3 ai 6 anni.
L’elemento caratterizzante del progetto è la grande copertura lignea ondulata che protegge la hall centrale creando spazi esterni fruibili. Si distende sopra l’edificio come una presenza leggera e protettiva, capace di mediare tra architettura e paesaggio ed è sorretta da pilastri ramificati in legno lamellare, ora interni ora esterni, in linea con la metafora del bosco, evocando un’idea di crescita, radicamento e continuità. Le colonne sono veri e propri “alberi”: non assolvono soltanto a una funzione portante, ma diventano segni simbolici che rafforzano l’identità di un’architettura che dialoga con la natura, unitamente al soffitto a cassettoni che evoca le fronde degli alberi e alla pavimentazione in vinilico dal colore verde prato.
Dal punto di vista costruttivo anche il telaio della copertura è in legno lamellare completo di tavolato, doppia coibentazione, freni al vapore e manto con rivestimento continuo in lamiera di alluminio aggraffata (con drenaggio a giunto aperto), su cui sono alloggiati i pannelli fotovoltaici. I blocchi didattici sono invece realizzati con struttura in cemento armato e laterizio di tamponamento con doppia coibentazione a cappotto in lana minerale; nelle porzioni non protette dalla copertura ondulata, presentano inoltre un tetto verde estensivo.
Il materiale più importante per l’edificio è il legno, un’essenza naturale che garantisce durabilità, resistenza e una ridotta manutenzione. Basti pensare che l’edificio è stato costruito con materiali che a fine ciclo vita potranno essere completamente riutilizzati. In questo modo l’architettura della scuola rappresenta una risorsa per il futuro, capace di ridurre gli sprechi, il consumo di materie prime e l’impatto ambientale complessivo.
I listelli di rivestimento sono in legno di pino termotrattato e contribuiscono a regalare all’architettura l’aspetto di un rifugio sicuro agli occhi di un bambino, ma anche di un adulto. Da qualsiasi prospettiva si osservi l’edificio, esso appare armonioso e dinamico, ritmato dai listelli (ora pieni, ora diradati) e dalle superfici vetrate.
Dal punto di vista distributivo, l’ingresso alla scuola avviene attraverso il portico ovest in una zona di filtro che disimpegna lo spazio gioco centrale e la sala insegnanti, in modo da evitare escursioni termiche all’interno dello spazio principale dovute alla ripetuta apertura della porta di ingresso negli orari di maggiore afflusso.
I principali ambienti della scuola sono: il grande spazio gioco comune di oltre 300 mq per le attività a servizio di tutte le sezioni, un ambiente stimolante e interattivo con arredi progettati su misura e ampie visuali sull’esterno grazie alle facciate continue completamente vetrate protette da profondi portici; dalla hall comune si accede ai quattro blocchi posti ai suoi vertici, tre dei quali destinati alla didattica. Questi ospitano complessivamente cinque sezioni e due dormitori, oltre a spogliatoi e bagni a misura di bambino. Con una particolare attenzione all’esposizione e all’orientamento, le sezioni educative affacciano verso est e verso sud con ampie aperture sull’esterno, mentre il blocco servizi è posto a nord-ovest e include gli spazi riservati agli insegnanti, alla preparazione dei pasti, alla lavanderia, ai locali tecnici e ai servizi accessibili.
Lo sviluppo del progetto rispetta la sostenibilità ambientale attraverso scelte tipologiche e distributive che hanno permesso di ottenere un edificio ad altissima efficienza energetica, superando del 20% le condizioni minime richieste dal PNRR, il contributo europeo che ha finanziato la costruzione della scuola attraverso i fondi Next Generation Eu. Il nuovo fabbricato si configura come un “Edificio a energia quasi zero” (nZEB) con un fabbisogno energetico molto basso, quasi nullo, coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili, prodotta in loco.
Per raggiungere l’obiettivo l’edificio si compone di strutture opache e trasparenti con altissimi valori di coibentazione al fine di ridurre al massimo il fabbisogno di energia; l’energia termica per il riscaldamento è distribuita in tutte gli ambienti tramite un impianto radiante a pavimento con produzione da pompa di calore elettrica; la fornitura elettrica è integrata da un importante impianto fotovoltaico posizionato sulla copertura (con una potenza di 64 kW); il rinnovo dell’aria ambiente è affidato a sistemi di recupero dell’energia in modo da rendere efficiente anche il ricambio dell’aria in tutti gli ambienti con un’efficienza maggiore al 90%. La classificazione energetica è infine identificabile nella classe A4, la più performante normativamente prevista.
Crediti di progetto
Progetto architettonico: Alessandro Bucci Architetti
Progetto strutturale: Marco Peroni Ingegneria, Faenza
Progetto impiantistico: Studio Energia, Faenza
Committente: Comune di Lugo
Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Fabio Minghini
Assistente al RUP: Arch. Giovanni Liverani
CAM-DNSH: Arch. Gino Mazzone
Impresa edile: Medea Costruzioni, Reggio Emilia
Strutture lignee: Cisanova srl
Superficie lorda: 1.250 mq
Fornitori
Facciate continue: Lasa Metalli
Vetri: Vetreria La Sorbolese
Infissi in legno: Nuova Lalla
Tende: Mottura
Cappotto: Isover Weber
Tinteggiature: Kerakoll
Controsoffitti in fibrolegno: Knauf
Pavimenti in legno: Itlas
Pavimenti in linoleum: Tarkett
Pavimenti in gres: Ceramiche Mariner
Illuminazione: Esse-Ci
Rubinetterie: Idral
Arredi: Giocareggio
Segnaletica: Quadra
La nuova Scuola dell’Infanzia “La Filastrocca” a Lugo (Ra), nasce dalla progettazione di un’architettura organica e armoniosa che fonde la realtà educativa del territorio con la sostenibilità ambientale. La realizzazione del plesso scolastico trova il suo sviluppo in un’area di espansione urbana collocata a nord-ovest rispetto al centro storico e pone le basi per l’aggregazione del primo Polo per l’Infanzia 0-6 della città, insieme...
- Year 2025
- Work started in 2024
- Work finished in 2025
- Client Comune di Lugo
- Contractor Medea Costruzioni
- Cost 3.200.000 euro
- Status Completed works
- Type Kindergartens

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