Nuova scuola Via Caravaggio, Sinnai | leicho studio associato
Sinnai / 2025
La Nuova Scuola di via Caravaggio a Sinnai, nasce dall’idea di una scuola di e per gli alunni, aperta a tutta la collettività del suo contesto: un volano di attività didattiche, ludiche e culturali attento alla sostenibilità e alle nuove strategie d’apprendimento, scrigno di una comunità plurale, unita, attiva e dinamica. L’intervento di demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico si legge attraverso il confronto tra il precedente edificio e il nuovo impianto architettonico, evidenziando un netto scarto e contrasto sia nella configurazione formale sia nell’organizzazione spaziale; l’edificio demolito, grigio e serio, duro e respingente, viene sostituito da un oggetto dall’aspetto colorato e fresco, morbido e accogliente, che si manifesta come immagine forte nella quale la comunità didattica si possa identificare e che possa stimolare il senso di appartenenza degli alunni. La nuova scuola è caratterizzata da una forma organica che riverbera il profilo delle colline vicine e da un sistema di onduline metalliche colorate che rivestono e uniformano il volume rendendolo immediatamente e inequivocabilmente riconoscibile.
Le esperienze formative proposte dalla scuola si svolgono in un paesaggio educativo accogliente e stimolante: la didattica esce dalle aule e dai laboratori invadendo anche lo spazio fluido del connettivo mentre l’agorà, il cuore polimorfo e polifunzionale della scuola, combina in esso mediateca, ludoteca e, all’occorrenza, auditorium.
Gli elementi di connessione verticale sono sistemati immediatamente in adiacenza all’atrio. In questo modo, la posizione baricentrica della scala principale e dell’ascensore ottimizza lo smistamento dei flussi tra gli spazi didattici e tra i due piani; questi due elementi, strutturano lo spessore di una grande soglia interna che, dall’atrio, introduce immediatamente all’ampio spazio centrale a doppia altezza che accoglie il cuore polifunzionale della scuola, inteso come un’agorà.
Questa, è uno spazio dalla natura ibrida in grado di assumere differenti configurazioni opportunamente attrezzato dagli arredi mobili: mediateca, ludoteca, spazio didattico per attività speciali fuori dall’aula e, all’occorrenza, vero e proprio auditorium. La parete mobile che lo separa dall’aula musica, contigua, consente facilmente di combinare i due spazi: l’ampia gradonata che attrezza l’agorà e l’aula musica stessa si connotano così rispettivamente come koilon (cavea) e skené (scena) di un piccolo teatro; gli affacci alti sulla doppia altezza rendono possibile assistere agli eventi anche dal piano superiore e consentono piccole operazioni di regia e registrazione.
L’aula musica è un tassello fondamentale che contribuisce alla flessibilità e alla capacità della scuola di adattarsi e trasformarsi: oltre a poter essere intersecata con l’agorà, a cui è abbinata inscindibilmente attraverso una parete mobile, può fondersi completamente allo spazio connettivo, in una configurazione aperta e liquida adatta a ospitare eventi di respiro ancora maggiore, rivolti anche alla comunità più estesa. I laboratori didattici sono distribuiti al primo piano, organizzati attorno alla doppia altezza dell’agorà, ad eccezione di un piccolo blocco da tre che si incontra già al piano terra. Ciascuno di questi spazi è diverso dagli altri: la differente giacitura delle pareti, la presenza di concavità e di spazi deposito, la partitura sempre varia delle finestre generano in ogni laboratorio peculiarità spaziali proprie che scongiurano la serialità dell’aula intesa in modo classico e che danno luogo a un sistema di ambienti semplici e distinguibili.
L’offerta degli spazi didattici è completata dallo spazio connettivo, attraverso il quale non solo si garantisce il trasferimento rapido ed efficace da una zona della scuola all’altra, ma nel quale compressioni e dilatazioni della sua larghezza articolano slarghi dalla geometria morbida e organica che, opportunamente attrezzati, rendono possibile lo svolgimento di attività didattiche in piccolo gruppo all’esterno dell’aula, in un’ottica per la quale la didattica non resti più confinata unicamente alle aule o ai laboratori, trasformando la complessità della scuola in un “paesaggio dell’apprendimento” accogliente e stimolante. L’edificio si apre alla natura e ne riflette nel suo involucro esterno la varietà, i colori e si predispone a nuove forme di colonizzazione.
Le aree esterne sono concepite come una vera e propria estensione dello spazio didattico, configurandosi come aule all’aperto in cui la dimensione educativa si integra con il paesaggio. Attraverso la modellazione della topografia e l’organizzazione degli spazi, viene trasposta all’esterno la figura dell’aula, offrendo agli studenti un ambiente ricco di stimoli sensoriali e di opportunità di apprendimento informale.
Gruppo di lavoro:
leicho studio associato
arch. Bruno Ferreira Franco
arch. Alessandra Pittau
ing. Guido Faggioli
ing. Davide Macciotta
per. ind. Gianni Mereu
geol. Mauro Pompei
archeol. Simona Ledda
La Nuova Scuola di via Caravaggio a Sinnai, nasce dall’idea di una scuola di e per gli alunni, aperta a tutta la collettività del suo contesto: un volano di attività didattiche, ludiche e culturali attento alla sostenibilità e alle nuove strategie d’apprendimento, scrigno di una comunità plurale, unita, attiva e dinamica. L’intervento di demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico si legge attraverso il confronto tra il precedente...
- Year 2025
- Work started in 2023
- Work finished in 2025
- Main structure Mixed structure
- Client Comune di Sinnai
- Contractor La Cascina Costruzioni
- Status Completed works
- Type Schools/Institutes


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