ECOMUSEO DEL TRABOCCO | Lorenzo Goffi

Consolidamento dei ruderi del mulino del Trabocco e recupero come Centro Informativo del Parco ed EcoMuseo del Territorio e dell'Acqua. Montecarotto / 2025

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L’obiettivo principale dell’intervento è il recupero, la conservazione e la valorizzazione dei ruderi dell’ex Mulino del Trabocco, attaverso la creazione dell'EcoMuseo del Territorio e dell’Acqua, con annesso centro informativo del Parco del Trabocco e dell’Area Floristica Protetta.


Il recupero e la rifunzionalizzazione del rudere restituisce centralità a questo edificio, ma anche a tutta la zona, ponendosi esso infatti come un punto di attrazione e riferimento in chiave turistica e ambientale, un fulcro per il reticolo di sentieri che attraversano il Parco e gli gravitano gli attorno.


Oltre a rappresentare il recupero di un elemento di identità culturale della memoria comune e del territorio circostante, esso diventa un volano per lo sviluppo in chiave sostenibile turistico e culturale del Paese e delle aree circostanti.


Il progetto presenta un approccio mirato al recupero e alla salvaguardia della struttura esistente, senza interventi di completamento che avrebbero costituito un falso storico.


Gli spazi restaurati e restituiti alla fruibilità sono utilizzati per la creazione di un piccolo punto di informazioni turistiche del Parco, in particolare al livello inferiore, all’interno di quella che era la camera voltata dove scorreva l’acqua che azionava le macine.


Gli spazi esterni, articolati tramite percorsi su più livelli, ospitano invece l’EcoMuseo del Territorio e dell’Acqua, in cui diversi espositori illustrano la storia pluricentenaria di questo mulino e in generale del funzionamento dei mulini ad acqua, ma anche la natura del sito, la sua geologia, la flora e la fauna.


L’ingresso al livello superiore è comunicato da un portale in acciaio corten, posto nel lato nordest del mulino, che riscopre uno dei vecchi ingressi. Il portale è connotato da dei gradini che conducono al livello degli spazi aperti polifunzionali, intesi come luogo espositivo o per eventi, o ancora per aule didattiche all’aperto. Il recupero della vecchia rampa che scendeva in cantina permette di risalire alla terrazza posta al di sopra del punto informativo.


Dal punto di vista materico, l’intervento ha seguito il tema dell’accostamento e del contrasto delle esistenti murature di pietra all’acciaio corten, usato per sottolineare tutti gli elementi non originari. Il corten è un materiale che non necessità di manutenzione, in quanto crea una patina di ossidazione superficiale che protegge l’anima metallica del materiale e ne impedisce quindi il deterioramento nel tempo.


Il recupero del rudere è avvenuto principalmente con tecniche di consolidamento statico delle murature superstiti, abbinate a semplici opere edili di finitura delle superfici e alle opere complementari in acciaio corten per la realizzazione di ingressi, balaustre, scalinate e elementi d'arredo.

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    Project details
    • Year 2025
    • Work started in 2022
    • Work finished in 2025
    • Client Comune di Montecarotto - Circolo Legambiente VerdeAcqua
    • Contractor Edil Rosorani srl
    • Cost 170000
    • Status Completed works
    • Type Parks, Public Gardens / Urban Furniture / Museums / Pavilions / Leisure Centres / Monuments / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Building Recovery and Renewal / Belvederes, panoramic terraces
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