Playground Piazza Mandela
Pistoia / Italy / 2025
Piazza Mandela si trova nel quartiere popolare "Le Fornaci" progettato a Pistoia da Leonardo Savioli. L’esigenza di riqualificazione della piazza è stata espressa dagli adolescenti del quartiere in un percorso sulla cura degli spazi collettivi, portato avanti dagli educatori di strada. La necessità di riqualificare la piazza è rimasta inascoltata finché la scuola di zona non ha assunto il ruolo di promotrice della trasformazione dello spazio pubblico. Spesso gli studenti sono chiamati a trasformare e curare gli spazi scolastici, ma in questo progetto gli alunni escono dal recinto scolastico e creano un playground pubblico nel quartiere.La scuola ha reperito finanziamenti, ha fatto rete con il tessuto sociale e le istituzioni, ha gestito incarichi per le opere. Un compito che una scuola può affrontare solo se consapevole del potenziale pedagogico del rapporto tra scuola e città, quando gli studenti sono attori della trasformazione collettiva dell’ambiente extrascolastico. La rete attivata ha incluso soggetti finanziatori (fondazione bancaria locale, comune, sponsor privato) e soggetti del terzo settore attivi nel quartiere. L'intervento, seppure a budget contenuto, ha dotato il quartiere di un'aula didattica all'aperto, un'area sgambatura cani, nuove alberature e murales del collettivo Art in The Park. Il fulcro del progetto, è stato il rinnovo della pavimentazione della porzione più degradata e ombreggiata della piazza. Rimosso lo strato degradato e integrata l'impermeabilizzazione, la nuova pavimentazione ha fatto da sfondo all'intervento artistico di Jonathan Calugi: dodici pannelli di legno forati con fresatrice a controllo numerico, ciascuno dei quali permette di pitturare un diverso disegno ideogrammatico, costituito da una linea continua che si collega ai pannelli adiacenti. Più di cento studenti delle scuole medie, con tute da lavoro, hanno tappezzato la piazza con una ripetizione variata dei dodici simboli, componendo con scrittura giocosa un discorso immaginifico. Un processo ispirato a “Il Bambino e la città” di Colin Ward ha dato vita a un playground non convenzionale: uno spazio in cui architettura e arte civica collettiva coincidono, e in cui i ragazzi riconoscono il proprio contributo trasformativo. Quello che emerge è il possibile ruolo di scuole e centri civici che agiscono non da "partecipanti" ma da "promotori" dei processi di trasformazione urbana.
VIDEO:
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ENG
Piazza Mandela is located in the neighborhood "Le Fornaci" designed by Leonardo Savioli in the outskirt of Pistoia in the ‘80. The redevelopment of the plaza emerged from a process of caring for community spaces conducted by street educators with neighborhood teenagers. The request of renewal of the square remained unfulfilled until the local school took on the role of promoting the transformation of the public space. Schools are used to transform with students their outdoor spaces, but in this project, students create a playground in the neighborhood public space, outside the school ground. In this case the school promotes fund raising and networking with the community and institutions. The school manages contracts for the construction, and brings students out of the school. These are tasks that a school can undertake only if it is aware of the pedagogical potential arising from the transformative relationship between school and city, when students are key players in the collective transformation of their own extracurricular environment. The network activated included funding bodies (local banking foundation, municipality, private sponsor) and community organizations active in the neighborhood. The involvement of architects Chiara Cacciuolo and Andrea Giraldi allowed for a transformation on a modest budget, providing the neighborhood with an outdoor classroom, a dog walking area, new trees, and murals by the Art in The Park collective. The project's centerpiece is the renovation of the deteriorated paving in a shady portion of the square covering an underground garage. Once the deteriorated layer was removed and waterproofing was added, a bituminous carpet served as the backdrop for Jonathan Calugi's artistic work: twelve wooden panels perforated with a CNC milling machine, each of which allows for the painting of a different ideogram design consisting of a continuous line that connects to adjacent panels. More than one hundred middle school students, wearing overalls, covered the square with a varied repetition of the twelve symbols, composing a playful, imaginative discourse. A process inspired by Colin Ward's The Child and the City has given rise to an unconventional playground: a space where architecture and collective civic art coincide, and where young people recognize their own transformative contribution. What emerges is the potential role of schools and civic centers that act not as "participants" but as "promoters" of urban transformation processes.
Piazza Mandela si trova nel quartiere popolare "Le Fornaci" progettato a Pistoia da Leonardo Savioli. L’esigenza di riqualificazione della piazza è stata espressa dagli adolescenti del quartiere in un percorso sulla cura degli spazi collettivi, portato avanti dagli educatori di strada. La necessità di riqualificare la piazza è rimasta inascoltata finché la scuola di zona non ha assunto il ruolo di promotrice della trasformazione dello spazio pubblico. Spesso...
- Year 2025
- Client Scuola ICS Leonardo da Vinci Pistoia
- Contractor Capitoni sas
- Status Completed works
- Type Public Squares, Streets / Urban area recovery, squares and streets / Public Art, Sculptures







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