RESTAURO BIBLIOTECA CIVICA | COLOMBO/MOLTENI LARCHS ARCHITETTURA
Grandate / Italy / 2023
La biblioteca occupa i piani inferiori di Villa Borella, edificio di riconosciuto valore storico e culturale e attuale sede del Comune di Grandate. La collocazione all’interno di un organismo architettonico stratificato, profondamente legato alla storia del luogo, costituisce il presupposto fondativo dell’intervento, che si confronta con spazi originariamente concepiti per funzioni diverse da quelle attuali e caratterizzati da una forte articolazione altimetrica.
Il progetto propone un’interpretazione inedita ma consapevole dello spazio storico della villa e dei suoi dislivelli che, modificati nella misura minima indispensabile a garantire la sicurezza e l’accessibilità a tutte le categorie di utenti, diventano tema centrale del progetto stesso. Ciò che in origine rappresentava una criticità funzionale viene assunto come opportunità progettuale, trasformandosi in elemento generatore di una nuova spazialità. La nuova biblioteca si configura così come uno spazio inedito e inaspettato, un piccolo sistema di gradoni che restituisce un’immagine completamente rinnovata della biblioteca, pur mantenendo un dialogo costante con l’identità storica dei luoghi.
Gli interventi edili sono misurati e orientati al recupero della spazialità originaria dei vani, limitandosi a operazioni puntuali di risanamento, messa in sicurezza e finitura. Questa scelta consente di preservare la leggibilità dell’impianto storico, demandando invece all’allestimento interno il compito di ridefinire radicalmente il carattere degli spazi. I nuovi elementi di arredo su misura diventano infatti i veri dispositivi architettonici del progetto, capaci di organizzare lo spazio, guidarne l’uso e costruirne l’identità contemporanea.
Gli scaffali continui disposti lungo le pareti perimetrali, in prossimità dell’ambito ribassato, si trasformano progressivamente in gradoni che ospitano al piede i volumi e, allo stesso tempo, offrono superfici utilizzabili come sedute. Questa soluzione, oltre ad amplificare in modo significativo la capacità di “stoccaggio” dei libri, introduce una dimensione dinamica e informale dell’uso della biblioteca, che non è più solo luogo di consultazione silenziosa ma spazio aperto allo studio individuale, all’incontro e alla socializzazione. Il lettore diventa parte attiva della scena, elemento integrante della teatralità dello spazio, in un ambiente che invita alla presenza e alla condivisione.
Lo spazio centrale ribassato, che viene quasi completamente mantenuto nella sua configurazione originaria, diventa la prima seduta del sistema gradonato realizzato attraverso elementi modulari sovrapposti e ancorati fra loro. La modularità consente flessibilità d’uso e adattabilità nel tempo, mentre la continuità materica e formale garantisce un’immagine unitaria e riconoscibile dell’intero spazio.
Particolare attenzione è riservata al tema dell’accessibilità. L’accesso alla biblioteca dall’esterno è garantito dalla modifica parziale del percorso di collegamento dalla strada, con l’obiettivo dell’abbattimento delle barriere architettoniche e della creazione di un ingresso sicuro, continuo e leggibile. All’interno, i dislivelli vengono raccordati in modo coerente con il progetto complessivo, evitando soluzioni aggiunte o estranee al linguaggio dell’allestimento.
La biblioteca che ne risulta non è solo uno spazio rinnovato, ma un luogo civico contemporaneo, capace di reinterpretare un edificio storico senza snaturarlo. Un ambiente accogliente e inclusivo, in cui l’architettura, l’arredo e l’uso costante e quotidiano definiscono un sistema unitario, restituendo alla comunità uno spazio culturale riconoscibile, aperto e profondamente radicato nel contesto di Villa Borella.
La biblioteca occupa i piani inferiori di Villa Borella, edificio di riconosciuto valore storico e culturale e attuale sede del Comune di Grandate. La collocazione all’interno di un organismo architettonico stratificato, profondamente legato alla storia del luogo, costituisce il presupposto fondativo dell’intervento, che si confronta con spazi originariamente concepiti per funzioni diverse da quelle attuali e caratterizzati da una forte articolazione altimetrica. Il progetto...
- Year 2023
- Work started in 2022
- Work finished in 2023
- Client Comune di Grandate (CO)
- Contractor Selva Mercurio s.r.l. / Falegnameria Bianchi
- Status Completed works
- Type Libraries / Interior design / Recovery/Restoration of Historic Buildings





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