RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA MARCONI A VALDOBBIADENE | COLOMBO/MOLTENI LARCHS ARCHITETTURA
Valdobbiadene / Italy / 2022
L’area oggetto di intervento, vincolata, ricade in ambito di interesse UNESCO. Trattandosi di “lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, paesaggistico e storico artistico”, l’amministrazione comunale ha bandito nel 2019 un concorso di progettazione in due fasi allo scopo di ottenere un luogo di elevata qualità, uno spazio identitario e un luogo di aggregazione per la cittadinanza, capace di ospitare manifestazioni, mercato settimanale ed eventi vari (cit.).
Il concorso del quale la proposta dello studio “COLOMBO/MOLTENI larchs architettura” è risultata vincitrice è a valle di un percorso partecipativo denominato “Vivi la piazza”, esperienza durata alcuni anni e che ha coinvolto la popolazione con l’obiettivo di definire le linee guida condivise.
La nuova piazza è intesa come cassa di risonanza del contesto, che si nutre dello spirito del territorio e ne fa sintesi. L’intervento propone una doppia chiave interpretativa della piazza esplicitandone quindi la duplice natura, al tempo stesso statica e dinamica; statica, nel suo essere già di per sé stessa un luogo di valore architettonico e paesaggistico, racchiusa fra colline ed edifici di pregio; dinamica, nel rappresentare il fulcro attivo di un sistema di relazioni articolato e funzionalmente complesso, centro di un insieme che lega indissolubilmente il centro storico alla piazza e la piazza al territorio. Da un lato il progetto mette quindi in luce e riconosce la qualità propria del luogo e degli edifici che lo definiscono, proponendo un disegno urbano chiaro e riconoscibile, capace di evidenziare i caratteri eleganti e preziosi del contesto, quasi in una sorta di sintesi ermeneutica delle architetture, delle trame relazionali del territorio e dell’ambiente nel quale Valdobbiadene si colloca; dall’altro introduce nuovi elementi che articolano la piazza in sotto-ambiti, che generano atmosfere e modi d’uso eterogeni e inaspettati. Il progetto restituisce misura alla piazza, chiarendo la spazialità determinata dagli edifici che la definiscono. Sono individuabili ambiti precisi, alcuni che chiariscono elementi esistenti, altri che introducono o amplificano alcune vocazioni della piazza oggi meno evidenti: il sagrato del Duomo, in Trachite Zovonite variegata, in lastre e cubetti, che riconnette la chiesa al suo campanile, l’ambito civico del municipio, in cubetti di porfido in parte recuperati dall’ambito di intervento e in parte di nuova fornitura di colorazione grigia, che restituisce misura all’edificio stesso, la fascia continua in calcestruzzo architettonico con effetto “sasso lavato a vista” che ridà continuità ai fronti commerciali.
Un principio determinante per la definizione degli ambiti è rappresentato dall’individuazione di piani precisi, che mettono in evidenza le differenze orografiche del contesto: poche alzate valorizzano lo spazio del municipio, un unico piano identifica il sagrato. I piani di raccordo garantiscono l’abbattimento di barriere architettoniche. Sagrato e piano del Municipio trovano sull’asse prospettico verso il campanile continuità plano-altimetrica. L’ambito verde in continuità con il sistema alberato di via Sant’Antonio e via San Martino propone un’atmosfera apparentemente nuova ma che invece appartiene alla piazza e alla sua storia. La fontana di Endimione passa dall’essere monumento isolato ad ambito dal carattere specifico e riconoscibile.
La nuova fontana è l’interpretazione della memoria, non pedissequa e didascalica, dell’acqua che scorre nelle viscere del territorio; svolge il ruolo di cerniera urbana e caratterizza piazza Marconi anche in termini figurativi, senza rinunciare al significato profondo e simbolico dell’acqua. La fontana, apparentemente immobile, racconta il lento fluire del tempo, restituisce dolcemente l’acqua alla terra, prende il colore dei tramonti e dei cieli più mutevoli, riflette il contesto, il paesaggio e gli edifici dell’intorno e diventa una scatola nera e continua nei giorni più bui.
L’area oggetto di intervento, vincolata, ricade in ambito di interesse UNESCO. Trattandosi di “lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, paesaggistico e storico artistico”, l’amministrazione comunale ha bandito nel 2019 un concorso di progettazione in due fasi allo scopo di ottenere un luogo di elevata qualità, uno spazio identitario e un luogo di aggregazione per la cittadinanza, capace di ospitare manifestazioni, mercato settimanale ed...
- Year 2022
- Work started in 2021
- Work finished in 2022
- Client Comune di Valdobbiadene
- Contractor Comin Costruzioni Generali s.r.l.
- Status Completed works
- Type Public Squares, Streets / Urban area recovery, squares and streets




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