Chrysalis School | MoDusArchitects
Scuola elementare Montessori di Bordano Bordano / Italy / 2026
Chrysalis School, la nuova scuola primaria Montessori di Bordano, nasce come gesto di continuità e rinnovamento all’interno di un territorio segnato dalla memoria del terremoto del 1976 e dalla faticosa ricostruzione del proprio patrimonio architettonico. Il progetto interpreta i caratteri tipologici dell’architettura carnica attraverso un linguaggio contemporaneo, trasformando l’immagine familiare della casa alpina in una nuova “casa scuola”: un edificio compatto, accogliente e riconoscibile, capace di restituire alla comunità un luogo sicuro, aperto e profondamente radicato nel paesaggio.
La scuola si presenta come un volume a due piani raccolto sotto una grande copertura a due falde, in dialogo con il profilo dei tetti del paese e con le pendici montuose che circondano Bordano. Questo elemento domestico, reinterpretato in chiave contemporanea, diventa il segno identitario dell’edificio: una figura semplice e al tempo stesso dinamica, che consolida il tessuto urbano e sfrutta l’inclinazione della copertura per integrare i pannelli fotovoltaici a raso, trasformando una forma tradizionale in un dispositivo attivo di sostenibilità.
Il progetto trova la propria forza nella relazione tra regolarità e movimento. Pur mantenendo aule e ambienti didattici ordinati e funzionali, la pianta assume una configurazione pentagonale che supera la rigidità dell’impianto rettangolare tradizionale. Le facciate non parallele, le falde inclinate e le geometrie sfaccettate generano un corpo architettonico in trasformazione, quasi sospeso tra stabilità e movimento. Come una crisalide, la scuola custodisce al proprio interno un processo di crescita, apprendimento e cambiamento, traducendo in forma costruita l’idea di un ambiente educativo capace di accompagnare l’evoluzione dei bambini.
Il rapporto tra interno ed esterno costituisce uno dei principi generatori dell’intervento. La loggia d’ingresso, gli spazi filtro coperti, i collegamenti diretti verso il giardino scolastico a sud e il cortile parzialmente coperto a ovest costruiscono una sequenza continua di soglie, percorsi e luoghi di sosta. L’orto didattico, le aree gioco, il verde piantumato e lo spazio coperto destinato al gioco e all’attività fisica ampliano l’esperienza della scuola oltre i confini dell’edificio, facendo degli spazi aperti una parte integrante della vita educativa quotidiana.
All’interno, il corridoio non è più soltanto un elemento distributivo, ma diventa un vero paesaggio dell’apprendimento. Gli spazi di connessione si dilatano, si piegano e si aprono in nicchie, aree d’incontro e ambienti per la didattica informale, offrendo agli studenti e agli insegnanti luoghi flessibili da abitare, riconfigurare e utilizzare secondo modalità diverse. Le vedute trasversali verso i monti Brancot e il fiume Tagliamento accompagnano i percorsi interni, introducendo la presenza del paesaggio come riferimento costante dell’esperienza scolastica.
Il piano terra accoglie la dimensione più collettiva della scuola. Dal loggiato d’ingresso si accede a uno spazio filtro che conduce al guardaroba centrale, pensato come soglia quotidiana tra l’esterno e l’ambiente domestico dell’apprendimento. Qui ogni alunno può depositare libri, oggetti personali e scarpe, favorendo l’idea di una “scuola leggera”, salubre e accogliente. Sullo stesso livello si trovano gli spazi comuni per la didattica speciale: laboratorio d’arte, aula musica e laboratorio di teatro, ambienti permeabili e multifunzionali che possono unirsi attraverso una parete acustica mobile, trasformandosi in una sala più ampia per attività collettive, rappresentazioni, incontri o momenti di apprendimento condiviso.
Al piano superiore si sviluppano le cinque aule dedicate alla didattica ordinaria, organizzate come ambienti luminosi, flessibili e permeabili. Ampie finestre e porte scorrevoli favoriscono la relazione visiva e fisica con lo spazio centrale, permettendo alle classi di espandersi verso il paesaggio dell’apprendimento e di funzionare come un unico organismo educativo. Le configurazioni interne possono variare dalla lezione frontale al lavoro in piccoli gruppi, dalle nicchie di concentrazione agli spazi informali di relax e confronto, integrando anche un laboratorio informatico diffuso capace di sostenere l’acquisizione di competenze digitali.
La qualità architettonica di Chrysalis School nasce anche dalla chiarezza delle sue scelte costruttive. In un territorio collocato in zona sismica 1, il progetto adotta un sistema strutturale misto composto da un graticcio rigido in setti di calcestruzzo armato su platea continua e da una struttura leggera in legno per orizzontamenti, copertura e tamponamenti esterni. Questa combinazione risponde alle esigenze di sicurezza sismica e, al tempo stesso, ai principi di sostenibilità ambientale, facendo del legno non solo un materiale ecologico e riciclabile, ma anche un riferimento diretto alla cultura costruttiva rurale del luogo.
La sostenibilità è intesa come pratica essenziale, concreta e low-tech. La riduzione del consumo di suolo rispetto all’edificio precedente restituisce più spazio verde ai bambini; la costruzione in legno riduce l’impatto ambientale e conferisce calore agli ambienti interni; la copertura raccoglie l’acqua piovana in una cisterna per l’irrigazione del giardino e accoglie ampie superfici fotovoltaiche per la produzione di energia. Il rivestimento ventilato in legno, la copertura in lamiera e le soluzioni prefabbricate garantiscono durabilità, rapidità esecutiva e contenuta manutenzione, mentre gli interni, caratterizzati da rivestimenti e pavimenti in legno, rafforzano l’atmosfera domestica e il benessere degli alunni.
Più che un nuovo edificio scolastico, Chrysalis School si propone come un piccolo centro civico per la prima formazione, capace di mettere in relazione scuola primaria, scuola materna, cortili, giardini e percorsi pedonali in un unico sistema educativo. Attraverso la sua forma compatta e sfaccettata, la sua matericità calda e la sua apertura verso il paesaggio, la scuola diventa un luogo di appartenenza e trasformazione: un’architettura che custodisce la memoria di Bordano e, al tempo stesso, offre ai bambini uno spazio generoso in cui crescere, imparare e aprirsi al futuro.
Chrysalis School, la nuova scuola primaria Montessori di Bordano, nasce come gesto di continuità e rinnovamento all’interno di un territorio segnato dalla memoria del terremoto del 1976 e dalla faticosa ricostruzione del proprio patrimonio architettonico. Il progetto interpreta i caratteri tipologici dell’architettura carnica attraverso un linguaggio contemporaneo, trasformando l’immagine familiare della casa alpina in una nuova “casa scuola”: un edificio...
- Year 2026
- Work started in 2024
- Work finished in 2026
- Main structure Reinforced concrete
- Client committente pubblico - Comune di Bordano
- Contractor Tilatti srl
- Cost 2.300.000
- Total area 1100 m²
- Status Completed works
- Type Schools/Institutes

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