CASA SP72 | DATA architects

Toritto / Italy / 2026

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“L'architettura è il racconto di luce e ombra; tutto il resto sono dettagli.” (*)


Questo edificio abitativo è parte di un intervento più esteso, in un’area agricola della fascia extra urbana, in un piccolo comune della provincia di Bari. Nasce per ospitare una famiglia, vicino ai luoghi dell’attività lavorativa.


Ripercorrendo a ritroso l’intero processo, dalla prima proposta progettuale, fino alla realizzazione, è stato sorprendente riscoprire la continuità e la coerenza delle diverse fasi. Condizione questa che può derivare solo dalla fortunata combinazione fra un committente esigente ma disponibile e un ascolto attento delle sue esigenze.


Il progetto ha dovuto rapportarsi con il luogo.


L’OROGRAFIA: un terreno pianeggiante che non fornisce occasioni di gerarchia o diversificazione nel rapporto con l’edificio.


La VEGETAZIONE: con una prevalenza di ulivi, alberi da lavoro, bellissimi. Alberi che intendono restare a lungo.


Il CLIMA: tipico dell’entroterra pugliese, soleggiato, asciutto, con estati calde e inverni miti ma con punte di freddo. Ideale, se ci si sa rapportare con le temperature estive e la luce abbagliante del sole e del cielo.


Ne è derivato un progetto basato su FORMA e MATERIA.


La FORMA: una primaria, il quadrato che ne inscrive una più articolata; la forma primaria è quella della copertura che protegge ed è quella dello spazio pavimentato, per stare, dentro e fuori; la forma articolata è quella delle pareti, dove ogni lato favorisce o scoraggia apertura e chiusura verso fuori, verso il paesaggio, verso il cielo e la luce.


La MATERIA. Prima di tutto la materia portante, delle strutture. Il calcestruzzo armato, radicato a terra, per le fondazioni e i setti perimetrali; poi l’acciaio, più leggero, per la struttura in elevazione, con la copertura che vuole solo sfiorare il c.a., senza toccarlo, per non escludere la luce. Poi la materia del luogo, la pietra, per dare identità, con le superfici mai uguali che cambiano nella giornata e nelle stagioni; per aggiungere massa e proteggere dal caldo, senza per forza delegare agli impianti; un materiale di recupero, reso prezioso lavorando scarti di cava, altrimenti destinati a diventare inerte. Infine, la materia della trasparenza, il vetro, a colmare gli spazi fra le prime due materie.


La combinazione di FORMA e MATERIA esprime un progetto raccontato da LUCE e OMBRA.


Gli ambienti orientati con il sole. Le camere, prevalentemente a est, prendono la luce del mattino; La zona giorno, più chiusa a ovest, a nord prende luce non schermata, a sud invece, la grande vetrata è protetta dai forti aggetti della copertura e si apre sul giardino e gli spazi esterni. Le superfici vetrate, generose, sono distribuite in rapporto con l’esposizione e la schermatura fornita dagli aggetti della copertura e dal pergolato. Quasi tutto il soffitto è in continuità con l’esterno, separato solo da un nastro vetrato. Il pergolato modula anche l’ombreggiatura degli spazi esterni. Le superfici in pietra, con un disegno fatto di differenti sporgenze, modulano le ombre portate dando fisionomia e contribuendo al controllo della temperatura superficiale.


(*): Se pur non rintracciabile con certezza nelle fonti scritte, è un pensiero attribuito a Carlo Scarpa.



Progetto architettonico:
- DATA S.t.p. a r.l.: arch. Michele Devito e arch. Silvia Austeri
- Urban-gap: arch. Valerio Cruciani


Progetto strutturale:
- Insisco S.r.l.: ing. Ugo Ianniruberto e ing. Daniele Hubner


Collaboratori:
- arch. Edoardo Coppi
- Marta Giannini
- Anamarija Mrdanovacki


Fotografie:
- arch. Michele Devito
- arch. Silvia Austeri
- Loredana Punella


 

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    “L'architettura è il racconto di luce e ombra; tutto il resto sono dettagli.” (*) Questo edificio abitativo è parte di un intervento più esteso, in un’area agricola della fascia extra urbana, in un piccolo comune della provincia di Bari. Nasce per ospitare una famiglia, vicino ai luoghi dell’attività lavorativa. Ripercorrendo a ritroso l’intero processo, dalla prima proposta progettuale, fino alla realizzazione, è stato...

    Project details
    • Year 2026
    • Work started in 2023
    • Work finished in 2026
    • Main structure Mixed structure
    • Client Stefano Lomangino, Grazia Lavecchia
    • Contractor Cutrone s.r.l., M.E.P. s.n.c.
    • Cost 600.000,00
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Multi-family residence / Country houses/cottages / Interior design / Gardens, private greenery
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