RESTAURO E RIQUALIFICAZIONE DELLA CHIESA DI S. NICOLA | Studio NextBuild

Milazzo / Italy / 2024

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Questo piccola chiesa di campagna offriva uno spazio sacro arcaico e quasi privo di apparati decorativi che andava “restaurato” non solo nella materia.

La volontà di ricollocare le originarie opere d’arte, oggi custodite dal Museo regionale di Messina, ha fatto riaffiorare nel progetto l’antica lezione di integrazione fra Arte e Architettura.

Per tale ragione, la ricerca di un rinnovamento della sacralità di tale spazio ha indirizzato verso la collaborazione sinergica con il maestro Alfredo Pirri: la sua opera d’arte “a pavimento”, ispirata alla sua serie “Passi”, definisce attraverso il gioco di riflessioni uno spazio meditativo di mistica sospensione.

CONTESTO

La Cappella di San Nicola, della seconda metà del Seicento, rientra fra i possedimenti della "Fondazione Barone Giuseppe Lucifero di S.Nicolò". Collocata sul promontorio di Capo Milazzo, è parte inscindibile di un contesto paesaggistico e culturale “denso”, che abbraccia le prospicienti Isole Eolie, il Castello, la Grotta di Polifemo e tutte le altre emergenze storico-culturali e naturalistiche del circondario.

Il suo restauro rientra in una più generale strategia di riqualificazione perseguita dall’Ente, tesa alla valorizzazione di un bene ritenuto collettivo.

L'intento della Fondazione è quello di reintegrare la chiesa delle originarie opere d’arte all’interno di una strategia e di percorso di moderna fruizione dei propri beni culturali.

CONCEPT PROGETTUALE

Il presente progetto opera su due livelli di intervento, paralleli e complementari.

- quello del restauro e del risanamento conservativo del monumento, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso e con la reintegrazione di quelli usurati e danneggiati dal tempo, consentendone un uso compatibile con le odierne necessità culturali e funzionali.

L’intervento ha previsto l’eliminazione delle superfetazioni riscontrate e di quanto non conforme al primitivo impianto della chiesa, il restauro dell’incannicciato, del tetto e del matroneo lignei, dell’altare, degli infissi, degli intonaci interni ed esterni e degli ulteriori elementi architettonici di pregio come le poche modanature esistenti. Nella limitatezza dei fondi disponibili, è stato ridefinito anche l’accesso esterno, sostituendo la preesistente scaletta di cemento con un nuovo “dispositivo” in metallo e pietra, concepito in funzione antiprospettica.

- quello del restauro/risarcimento della identità di tale spazio, al fine di riappropriarsi della spazialità originaria, sacra, spirituale di questo piccolo spazio, attraverso una operazione di “rarefazione”, affidata ad una contro parete in legno e tessuto microforato che ingloba e ricompone in un sistema unitario l’altare, gli ovali laterali, una cornice aerea, il matroneo e gli alloggiamenti ad incasso delle richiamate opere d’arte.

L’inserimento dell'opera d’arte di Alfredo Pirri, della serie “Passi”, definibile come un moderno “pavimento di vetro” ritualmente frantumato dal maestro e poggiato a secco sul preesistente calpestio, dunque totalmente “reversibile”, riflette magicamente lo spazio e le opere in esso contenute, creando un’atmosfera di mistica sospensione che accoglie le antiche opere.

L’USO DEL LEGNO

Durante i lavori di restauro si è dovuto ricostruire in legno il piccolo e antico matroneo che affacciava sull’aula.

La ricostruzione di una controparete in legno e incannucciato, rinvenuta in pessimo stato di conservazione e necessaria al fine di ripristinare gli allineamenti della spazialità preesistente (cioè il preciso rapporto fra parete e cornice aerea) ha offerto un inaspettato assist all’ “alloggiamento” dei dipinti.

Attraverso un intervento di brandiano risarcimento/sostituzione, i nuovi supporti lignei sono stati trattati con la tecnica giapponese del legno bruciato (Yakisugi o Shou Sugi Ban), successivamente spazzolate e trattate con olio naturale, e lasciati visibili nella trasparenza del tessuto microforato e negli spessori degli alloggiamenti ricavati.

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    Project details
    • Year 2024
    • Work started in 2022
    • Work finished in 2024
    • Main structure Mixed structure
    • Client Fondazione Barone Giuseppe Lucifero di S. Nicolò, Milazzo (ME)
    • Contractor Puca Costruzioni
    • Total area 230 m²
    • Status Completed works
    • Type Churches, chapels of worship / Multi-purpose Cultural Centres / Art Galleries / Monuments / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Restoration of Works of Art / Building Recovery and Renewal / Green routes, scenic routes / Public Art, Sculptures
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