Nuovo Istituto Comprensivo Massimo Troisi | Pasquale Raffa Architettura
Demolizione e ricostruzione IC Troisi - PNRR - Missione 2 – Componente 3 – Investimento 1.1 Naples / Italy / 2026
L’intervento consiste nella demolizione e ricostruzione dell’Istituto Comprensivo Massimo Troisi, sito a Napoli nel quartiere Pianura.
Il contesto. Pianura è un quartiere della periferia occidentale di Napoli, noto per un'urbanizzazione massiva e in larga parte abusiva avvenuta dagli anni '70 in poi. I plessi scolastici preesistenti — l'ex Centrale e l'ex Caritas — erano strutture post-terremoto, obsolete e inutilizzate da anni, inserite in un tessuto sociale con forte dispersione scolastica e carenza di spazi pubblici di qualità.
La scelta. Di fronte all'impossibilità tecnica e finanziaria di un recupero adeguato, il Comune di Napoli ha scelto di demolire integralmente i due plessi esistenti e realizzare, sullo stesso lotto di 5.954 mq, un edificio scolastico completamente nuovo, destinato a circa 260 studenti tra scuola dell'infanzia e primaria. Il progetto, curato da Pasquale Raffa Architettura, risultato vincitore del concorso di progettazione bandito dal Ministero dell’Istruzione per 200 scuole innovative in tutta Italia, con un gruppo di progettazione integrata che comprende ingegneria strutturale, impiantistica, acustica e geologia, è stato concepito fin dall'inizio non solo come intervento edilizio, ma come nuovo centro civico del quartiere: biblioteca, laboratori, palestra e spazi verdi aperti alla comunità anche nelle ore extrascolastiche.
Il progetto. L’inserimento del nuovo volume nel lotto tiene conto del dislivello altimetrico, di circa 2 mt, tra le aree delle ex scuole e dell’ubicazione all’interno di un tessuto cittadino molto caotico e con intenso traffico veicolare. Il progetto propone un intervento misurato, che si confronta con gli edifici circostanti, mitigando le altezze e l’impatto volumetrico, lasciando più spazio possibile al verde e realizzando quindi una nuova isola verde all’interno di uno spazio attualmente cementificato ed impermeabile. L’edificio è riconoscibile da tutti, per la sua composizione ed i suoi materiali riciclabili ed ecocompatibili in modo che studenti e cittadini si identifichino nella sua architettura innovativa e aperta al territorio. La presenza di varie quote altimetriche all’interno del lotto ha generato la realizzazione di ambienti didattici all’aperto con gradonate, come un anfiteatro ed un’area sportiva. Il nuovo polo scolastico è connesso ad una nuova piazza pensata come spazio di conoscenza, dove i ragazzi possono sostare all’ombra e socializzare. Tutto lo spazio esterno è destinato a parco, con campo sportivo aperto alla comunità, area verde con giochi per i bambini della scuola dell’infanzia e orti didattici per gli studenti. L’edificio per aprirsi al territorio aveva necessità di essere il più trasparente possibile. Il controllo solare è garantito dal sistema di aggetti studiati in base all’orientamento e all’inclinazione del sole, e dalla presenza, sul prospetto a sud-est con le aule, di pannelli frangisole realizzati in lamiera di ferro zincato, che fungono da schermatura solare, controllando l’apporto del calore soprattutto nei mesi caldi, inoltre forati a trama romboidale, chiaro richiamo alle murature di epoca romana (opus reticolatum), presenti in due mausolei distanti poche decine di metri dal sito della nuova scuola. Il tema dell’accessibilità e fruibilità dei diversi ambienti, con particolare attenzione al superamento delle barriere architettoniche, è stato affrontato concependo una scuola accessibile a tutti.
L'edificio NZEB. Il cuore tecnico dell'intervento — e il suo contributo più diretto alla transizione ecologica — è il raggiungimento dello standard Nearly Zero Energy Building, con un consumo di energia primaria inferiore di almeno il 20% rispetto al requisito nZEB minimo di legge; inoltre la proposta progettuale rispetta i requisiti DNSH previsti da piani finanziati PNRR.
Questo obiettivo è perseguito attraverso un sistema integrato edificio-impianti:
Impianto geotermico: pompa di calore acqua-acqua con sonde geotermiche a chiocciola disposte attorno all'edificio, che garantisce riscaldamento, raffrescamento e con minimo consumo energetico;
Campo fotovoltaico da 56kW di picco, che rende l'edificio sostanzialmente autonomo dal punto di vista elettrico;
Impianto radiante per la climatizzazione degli ambienti principali, con ventilazione meccanica controllata per il ricambio d'aria — la soluzione che garantisce il massimo comfort termoigrometrico con i minori consumi;
Domotica integrata per la gestione e il monitoraggio in tempo reale di tutti i sistemi;
Soluzioni architettoniche: progettazione in funzione di orientamento e inclinazione del sole con aggetti e aperture calibrati di conseguenza.
Frangisole in lamiera zincata forata che regolano l'apporto solare riducendo il fabbisogno di raffrescamento estivo;
Uso di materiali certificati secondo norme UNI e direttive comunitarie, con gestione ottimizzata dei rifiuti di cantiere in chiave di economia circolare.
Il significato strategico. Questo intervento non è solo un cantiere. È un modello. Dimostra che le risorse europee, quando applicate con progettazione integrata e visione di lungo periodo, possono trasformare una periferia degradata in un presidio di qualità urbana, sicurezza e sostenibilità.
La scuola Troisi è il primo edificio scolastico pubblico di Napoli interamente a energia quasi zero — e un esempio concreto di come la transizione ecologica possa partire proprio dagli spazi dell'educazione.
L’intervento consiste nella demolizione e ricostruzione dell’Istituto Comprensivo Massimo Troisi, sito a Napoli nel quartiere Pianura. Il contesto. Pianura è un quartiere della periferia occidentale di Napoli, noto per un'urbanizzazione massiva e in larga parte abusiva avvenuta dagli anni '70 in poi. I plessi scolastici preesistenti — l'ex Centrale e l'ex Caritas — erano strutture post-terremoto, obsolete e inutilizzate da anni, inserite in un tessuto sociale con...
- Year 2026
- Work started in 2024
- Work finished in 2026
- Main structure Reinforced concrete
- Client Comune di Napoli
- Contractor F.lli Ferrara srl
- Cost 5.643.000
- Total area 1800 m²
- Status Completed works
- Type Kindergartens / Schools/Institutes / Libraries / Fitness Centres / Sports Fields


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