Eriro Alpine Hide | martin gruber
Ehrwald / Austria / 2024
È il più piccolo rifugio delle Alpi, situato a 1.550 metri di altitudine a Ehrwald, in Tirolo: è l’Eriro Alpine Hotel, un tempo ex locanda montana e oggi un nuovo esclusivo boutique hotel dotato di sole 9 suites.
Il nome Eriro deriva dal tedesco “eriro Wald” che significa “ingresso nella foresta”, e proprio questo promette all’ospite che vi soggiorna: di entrare in connessione con la natura e la bellezza selvaggia della montagna, un rinnovato desiderio dell’uomo di semplicità, autenticità e bellezza arcaica, lontano dalla tecnologia. Eriro celebra infatti il concetto di “origine” in tutti i suoi aspetti: la natura incontaminata della montagna ispira le linee essenziali della struttura, progettata dall’Arch. Martin Gruber e tutti gli elementi che lo compongono, dai materiali strutturali, ai rivestimenti interni, fino ai complementi e alla cucina, provengono dalla zona circostante la struttura.
L’edificio si presenta con tre blocchi con tetto a doppia falda disposti in modo compatto e che seguono il pendio naturale della montagna, per affrontare meglio i rigidi inverni alpini e sgombrare efficacemente la neve, evitando pericolosi accumuli. Gli edifici sono mantenuti compatti e solidi, con aperture attentamente incorniciate.
Il design risulta minimal ma sofisticato, anche grazie ai materiali utilizzati, come la pietra e l’abete rosso locale. Travi e assi recuperate dall'ex locanda sul sito e da vecchi edifici rurali della zona aggiungono carattere: textures, densità e colori diversi appaiono sulla stessa parete o sullo stesso pavimento, creando un sottile mosaico di storia locale sotto i piedi e sopra la testa.
All'interno, il rifugio prosegue questa logica di coerenza tattile. I pavimenti sono in legno massello; le pareti sono isolate con lana di pecora lavata a mano, proveniente da greggi che pascolano sui pendii intorno a Eriro ogni estate. La lana modera l'umidità, assorbe i suoni e stabilizza la temperatura, in modo che il comfort derivi tanto dalla costruzione quanto dall'impianto di riscaldamento. I tessuti di lino conferiscono un aspetto asciutto e materico a copriletti e rivestimenti. In alcuni punti, la pietra locale conferisce solidità. I complementi d’arredo sono realizzati su misura da artigiani locali, come il grande tavolo della hall, le lampade, i tappeti e le vasche da bagno, realizzate da tronchi d’albero sigillati con resina. Dal design sobrio e con un altrettanto piacevole sensazione di intimità, le suite offrono un senso di comfort e riparo. La natura, nel suo antico splendore, inonda la stanza attraverso le finestre a tutta altezza e dona agli interni un gioco di luci e colori.
L’”origine” viene celebrata anche dal lato energetico: i trucioli e gli scarti del lavoro quotidiano alimentano la caldaia a cippato che riscalda le camere, l'acqua e la spa di Eriro. Il legname passa dalla foresta all'officina, all'edificio, all'energia in un ciclo continuo. Sopra Eriro si trova inoltre una sorgente di montagna privata, la cui acqua viene raccolta, filtrata e portata ai rubinetti e alle docce e alimenta anche la spa. L'illuminazione esterna è volutamente limitata: gli apparecchi presenti sono disposti in basso, guidando gli ospiti in sicurezza tra gli edifici ma lasciando gran parte dell’esterno al buio, per poter godere appieno del cielo stellato.
All’interno di Eriro è presente una hall, una sala ristorante, 9 suites, una piccola spa e ulteriori tre sale: una è dedicata allo yoga, uno spazio costruito nel senso della lunghezza con ampie finestre che fanno entrare il bosco; accanto, vi è un piccolo studio adibito a laboratorio artistico, con tavoli per disegnare, utensili per modellare il legno e altri per lavorare l’argilla; una terza sala è riservata ai massaggi, con grandi scaffali che ospitano oli e unguenti realizzati con piante di montagna.
In tutti gli spazi i colori sono naturali, caldi e accoglienti, proprio per invogliare l’ospite ad abbandonarsi al relax. Per connettere tutti questi elementi, come pavimento dell’area ristorante e come rivestimento di alcuni bagni è stato utilizzato Microtopping®, il rivestimento Ideal Work® capace di creare una superficie continua dal carattere vellutato e neutro in soli 3 mm di spessore. In questo contesto Microtopping è stato scelto per dare un tocco contemporaneo allo stile degli interni, senza eccedere: Microtopping® si fonde alla perfezione con le tonalità del legno e con la matericità della pietra, contribuendo all’atmosfera semplice sì, ma sofisticata ed elegante. È stato inoltre utilizzato per rivestire alcuni complementi d’arredo, come i tavolini, creando connessione tra questi e il pavimento. Si confà infine alla filosofia della struttura, poiché presenta una formulazione in base acqua e non rilascia formaldeide ed altre sostanze dannose, per un ridotto impatto ambientale.
Gli arredi outdoor Synthesis, una delle masterline di Unopiù, completano questo scenario di lusso minimalista, realizzato con materiali naturali e sostenibili che si integrano perfettamente nel contesto alpino. Progettato come un’oasi di tranquillità e rigenerazione, Eriro riflette lo spirito del design Unopiù: ricercato, durevole e in totale sintonia con l’ambiente.
È il più piccolo rifugio delle Alpi, situato a 1.550 metri di altitudine a Ehrwald, in Tirolo: è l’Eriro Alpine Hotel, un tempo ex locanda montana e oggi un nuovo esclusivo boutique hotel dotato di sole 9 suites. Il nome Eriro deriva dal tedesco “eriro Wald” che significa “ingresso nella foresta”, e proprio questo promette all’ospite che vi soggiorna: di entrare in connessione con la natura e la bellezza selvaggia della montagna, un...
- Year 2024
- Work finished in 2024
- Status Completed works
- Type Hotel/Resorts / Refuges



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